Soccorso la ribalta, è successo nel campionato Giovani Promesse Asc
Si è chiuso in bellezza uno degli ultimi e più attesi appuntamenti del calendario cestistico giovanile. La finalissima del campionato “Giovani Promesse” ASC, che ha visto protagonisti i talenti delle categorie Under 13, 14 e 15, ha regalato emozioni e sorprese, sovvertendo tutti i pronostici della vigilia. A trionfare sul parquet del PalaLumaka è stato il Nuovo Basket Soccorso di Coach Longo, che ha giocato una bella sfida, dopo aver vinto la semifinale contro Tiger Gioia Tauro, vincendo con un roboante 78 a 70 ai danni dei padroni di casa . Un risultato che ha il sapore dell’impresa, considerando il curriculum dei finalisti: gli Snails, infatti, erano stati i dominatori assoluti della stagione regolare e i grandi favoriti per la vittoria finale, forte di un palmares regionale invidiabile sia nel settore maschile che in quello femminile.
La finale è stata un susseguirsi di emozioni, con i due quintetti che si sono affrontati a viso aperto sin dalla palla a due. I parziali raccontano di un match vibrante e mai scontato: 15-12, 12-21, 21-21, 22-24 i punteggi dei singoli quarti. Dopo un avvio equilibrato, i ragazzi del Soccorso hanno allungato nel secondo periodo, ma gli Snails, spinti dal fattore campo e dall’orgoglio, hanno ricucito lo strappo nel terzo quarto, rendendo l’ultima frazione un vero e proprio testa a testa. È stato però il Soccorso a mantenere i nervi saldi nei momenti decisivi, piazzando l’allungo finale che ha consegnato loro il titolo.
A imporsi come MVP della finalissima è stato il cestista del Soccorso, Giampaolo Ligato, autore di una prestazione maiuscola . Ma la vittoria dei “soccorsini” porta la firma collettiva di un trio d’eccezione: sugli scudi sono finiti anche Carlo Cristarella, Giovanni Cogliandro e Davide Minniti, veri e propri fattori nei momenti caldi della gara. Dalla parte degli Snails, nonostante la sconfitta, arrivano le consolazioni per le ottime prove di Branca, Vadalà e Attinà, che hanno provato in tutti i modi a trascinare i compagni verso la rimonta. Lodevole il lavoro del giovane coach Marco Laganà(un lusso vederlo in panchina, nonchè futuro sposino), che ha preparato al meglio la squadra nonostante l’esito amaro.
Il campionato “Giovani Promesse” non è stato solo agonismo. Il premio Fair Play è stato infatti assegnato a Nicola Laganà della All Star, a testimonianza del valore educativo che lo sport sa trasmettere. La cerimonia di premiazione, impeccabilmente organizzata dalla responsabile Enza Gaeta, ha visto la consegna dei riconoscimenti a tutte le squadre partecipanti, per celebrare un’annata sportiva ricca di impegno e passione. A impreziosire il momento, la presenza dei referenti ASC Gianni Simone e Pia Basile, che, insieme ai piccoli gemelli Alessandro e Antonia, hanno consegnato i trofei ai vincitori, chiudendo con un sorriso una stagione indimenticabile per il basket giovanile.




