SPECIALE BASKIN: DA CASA ALEANDRE, PARLA ALESSIA PELLICANO’
Reggio Calabria – Non è solo una partita di basket, è un’inclusione che si fa gioco, sport e vita. Al Pianeta Viola, il parquet dell’Aleandre Basket ha ospitato un evento che va ben oltre il punteggio finale: la prima sfida ufficiale della squadra di Baskin del Comune di Reggio Calabria, unica nel suo genere in città.
Un anno fa era solo un’idea. Oggi è realtà. Alessia Pellicanò, responsabile del progetto Baskin per l’Aleandre Basket, racconta con emozione la nascita di questa avventura: «Oggi più che una semplice partita di basket è una partecipazione e inclusione tra ragazzi. Grazie allo sport si incontrano e si divertono. Questa è la nostra prima partita ufficiale ed è dell’unica squadra di Baskin del Comune di Reggio Calabria. Per noi è stata una scommessa: un anno fa siamo partiti da zero, solo dall’idea che lo sport deve essere per tutti».
Il Baskin – acronimo di “basket inclusivo” – è una disciplina che mescola regole del basket tradizionale con adattamenti pensati per permettere a persone con e senza disabilità di giocare insieme, nello stesso campo, con lo stesso pallone, ma con ruoli e punteggi personalizzati in base alle capacità di ciascuno. «Il Baskin ha questa possibilità unica – sottolinea Pellicanò – di non guardare alle disabilità, ma alle abilità di ognuno. Ognuno di noi è abile nello sport e il Baskin ci permette di esprimerci al meglio e di divertirci».
Ad aprire la strada, il sostegno del Pianeta Viola, struttura che ha accolto e supportato la neonata squadra reggina, permettendole di allenarsi per un intero anno. Un lavoro silenzioso, fatto di passione e costanza, culminato oggi con l’esordio contro una formazione molto più esperta: il Messina, che pratica il Baskin da ben 10 anni. «In Sicilia questo sport è molto partecipato – spiega ancora la responsabile – e noi vorremmo che anche a Reggio fosse più conosciuto. Vorremmo avere gli spalti pieni di gente, perché tutti possono giocare a Baskin».


