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SPECIALE EUROCUP,INTERVISTA AL COACH FERIANI(GRAN CANARIA)

Si è chiusa con un terzo posto continentale di prestigio l’avventura del Gran Canaria nell’Eurocup 2.Reggio Calabria,invece, vince clamorosamente il titolo continentale. Al PalaCalafiore, gremito per l’occasione, la formazione spagnola ha conquistato il gradino più basso del podio in una manifestazione che ha visto protagonisti alcuni dei migliori club del panorama europeo. Matteo Feriani, coach del Gran Canaria, ha analizzato il risultato e la location che ha ospitato la fase finale, senza nascondere un pizzico di rammarico.

Il tecnico italo-spagnolo è stato chiaro fin dalle prime battute: “Beh, sinceramente avevamo obiettivi un po’ più alti. Pensavamo, speravamo, volevamo competere in questa partita, non in quella per il terzo posto, visto anche il roster che abbiamo. Però sinceramente non possiamo lamentarci e siamo comunque riusciti ad arrivare terzi”. Un terzo posto che vale comunque come un importante risultato continentale, ma che lascia l’amaro in bocca per un potenziale non completamente espresso. Feriani ha voluto sottolineare il valore della squadra, che avrebbe potuto ambire a traguardi ancora più ambiziosi.

 

Quest’anno la fase finale si è giocata per la terza volta in un’estate continentale, ma mai era stata ospitata qui, tra il Pianeta Viola Massimo Mazzetto e il PalaCalafiore. Alla domanda su un’opinione riguardo la location e l’intera organizzazione, Feriani ha risposto con calore, soprattutto da italiano d’origine: “Mi fa piacere che il PalaCalafiore sia stato scelto, perché io da italiano conosco la storia del basket e ricordo la Viola quando faceva le giovanili lì. Fa molto piacere. Qui è sempre un piacere, sempre molto bello, e vedo che è ancora mantenuto in ottime condizioni”. Un riconoscimento importante per l’impianto reggino e per la capacità organizzativa della città, che si conferma palcoscenico affidabile per eventi internazionali.

Alla domanda su cosa significhi allenare in Spagna a livello professionistico, Feriani ha risposto: “Per me è molto bello. Sinceramente diverso rispetto anche alla nazionale canadese che alleno. A Las Palmas, in spiaggia, alle Canarie non mi posso lamentare decisamente”. E sul paragone tra Las Palmas e Reggio Calabria? Il coach sorride: “Poi faremo una classifica. È una bella lotta tra me, Las Palmas e Reggio Calabria. Sono due posti fantastici. Anche qua sinceramente Reggio Calabria non ha nulla da invidiare, con lo Stretto”

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