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SPECIALE PBK, PARLA IL CONFERMATO DEL CASTANEA, GIANFRANCO ROMANO’

Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 del torneo estivo PBK, ospitato al Palacolor di Pellaro. Un appuntamento ormai fisso per gli amanti della palla a spicchi che ha saputo coniugare alti livelli tecnici e lo spirito genuino dell’amicizia e della passione per il basket. A raccontare l’atmosfera dell’evento, e a gettare uno sguardo sul futuro che lo attende, è Gianfranco Romanò, giovane promessa del basket reggino fresco di riconferma al Castanea Basket di Messina.

 

Romanò, parlando del PBK, ha sottolineato il salto di qualità rispetto al passato. “Rispetto all’anno scorso il livello si è un pochettino alzato”, ha dichiarato ai nostri microfoni. Un torneo che, oltre alla competizione, è stato un’occasione per ritrovare vecchi amici e conoscere nuovi talenti. La sua squadra era composta da un gruppo affiatato: “Io gioco con amici sempre come Mazza, Pes, si è aggiunto pure due ragazzi di Gioia come Lupoi e Pezzimenti, e i due catanzaresi Giglio e Basile”. Ma il 2026 sarà un anno importante per Romanò, che vestirà ancora la maglia del Castanea. “È stata un’annata molto bella e formativa per me”, ha spiegato, rivelando le ragioni della sua scelta di restare. Il rapporto con l’ambiente e con lo staff è stato determinante: “Ringrazio Filippo Frisenda e Alessandro Saccà. Sono stati veramente come una seconda famiglia e li ringrazio veramente tanto. Questa cosa mi ha portato a restare anche questo nuovo anno”. Un legame profondo che va oltre il campo, consolidato dalla fiducia in un progetto ambizioso con coach Baldaro e la supervisione proprio di Filippo Frisenda.

Con il campionato di Serie C che si appresta a vivere una nuova formula con il girone unico, Romanò si è detto entusiasta del livello che si prospetta. “Il livello si è molto alzato. Molta gente che magari stava nella bassa B2 è scesa e quindi ha alzato appunto il livello”. Secondo lui, a fare la differenza potrebbe essere una delle squadre più ambiziose: “Io metto Cefalù in pole, magari mi sbaglio. Ma secondo me Cefalù può ammazzare il campionato”.

 
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