Super Viola,Casalpusterlengo è “sPIAZZAta”

 

 

Cadogno(Lodi)-Una Viola rinnovata,cinica e spietata batte Casalpusterlengo.

Riprende da dove aveva lasciato la Viola,sulla scia della partita con il Cus Bari:intensità difensiva,grinta,un attacco ordinato e un Ale Piazza strepitoso,portano un successo che potrebbe dare in là ad una rapida scalata verso posizioni più meritevoli.

 

Primo quarto – Circa un migliaio di spettatori presenti al PalaCampus di Codogno con una trentina di sostenitori nero arancio che si faranno sentire a gran voce per tutto il match.

La Viola parte con Piazza in regia,il fidelizzato Rugolo e Fabi sugli esterni,Fontecchio e Ammannato sotto i tabelloni. L’inizio gara è stentato da entrambi i lati,si fatica a trovare il canestro e a costruire azioni fluide,e per vedere la prima retina muoversi bisogna aspettare un libero di Prandin al settimo minuto. La Viola risponde subito con le accelerate di Piazza che già dai primi minuti lascia intravedere quali saranno le sue intenzioni per la serata. Il primo quarto scivola così tra l’equilibrio con tanti botta e risposta,con l’Assigeco che prova sempre ad allungare appoggiandosi molto sul gioco interno,con le giocate in post basso di Chiumenti e i piazzati dell’esperto Bellina,e la Viola che accorcia puntuale con un gioco corale in velocità,chiudendo addirittura in vantaggio il quarto con il punteggio di 13-17 con una tripla sulla sirena di Piazza.

Secondo quarto – Dopo i primi dieci minuti un pò stentati da entrambi i lati,il gioco prende più ritmo ed entrano in azione soprattutto gli esterni, un ottimo Prandin in regìa, per i padroni di casa, innesca Marino e Bellina che colpiscono dalla distanza creando  un parziale di 11-5 (causa anche un antisportivo discutibile fischiato a Piazza) con il quale l’Assigeco prova a scappare sul 29-24,ma dalla panchina per la Viola portano linfa vitale Germani e Bum Bum Caprari che con un paio di canestri a testa accorciano le distanze,e insieme ad una zona molto mobile con tanti adeguamenti,effettuata da coach Ponticiello, la Viola agguanta la parità sul 32-32. Ci pensa ancora una volta Ale Piazza con una bomba di tabella allo scadere a far chiudere in vantaggio il primo tempo gli ospiti sul 32-35.

Terzo quarto – Dopo la pausa lunga in cui il pubblico ospite saluta l’indimenticato coach Lino Lardo,presente sulle tribune per assistere al match,il gioco riprende e la Viola entra in campo con gli occhi della tigre,ancora una grande difesa a zona sarà la chiave di volta per i neroarancio,che riempono benissimo l’aria raddoppiando un ispirato Chiumenti e sfidando al tiro gli esterni di Casale,la sceltapaga,l’Assigeco va in blackout e la Viola spinge i contropiede con Piazza a gestire e Fabi a colpire alternando tiri perimetrali con ottime penetrazioni,in più Ammannato mostra le sue qualità di passatore sfornando deliziosi assist e muovendo bene la palla dal post basso e i sui giochi a due con Piazza ricordano un vintage “Stockton to Malone”. Così in un amen la Viola si ritrova con un vantaggio in doppia cifra sul 36-46. Coach Zanchi è costretto a chiamare time out,l’Assigeco rientra con un altro piglio con un Prandin indemoniato che taglia a fette l’aria reggina,facendo spendere qualche fallo di troppo ai lunghi ospiti,che costringono coach Ponticiello a dover ricorrere ad un azzoppato Francesco Quaglia,che nonostante un evidente difficoltà a correre,mette in campo tanto cuore e grinta non facendo rimpiangere i titolari. La Viola tiene botta al rientro dei padroni di casa e ancora l’ineffabile Ale Piazza con i suoi jumper dalla media distanza tiene lontana Casalpusterlengo e permette alla Viola di chiudere il terzo quarto sul punteggio di 46-55.

Quarto quarto – Si entra negli ultimi dieci e decisivi minuti di gioco. Ci si aspetterebbe un reazione veemente dei padroni di casa e invece no,e ancora la Viola che comanda le danze e anzi con un Quaglia stoico allunga addirittura sul +14 (51-65). Ancora Prandin ,l’ultimo ad arrendersi per i suoi,prova a riportare sotto l’Assigeco e qualche tiro libero di troppo, generosamente concesso dal duo arbitrale,portano i bianchi di casa sul -7 a 3 minuti circa dalla fine.

Ma è qui che la Viola mostra maturità e soprattutto mostra,dopo tanto tempo, un playmaker che sa gestire la squadra nei momenti di difficoltà,perché è ancora lui, Ale Piazza, che continua il suo show e infila un paio di canestri consecutivi, tra cui una penetrazione strepitosa, e un assist dietro la schiena per Ammanato che tagliano le gambe ai ragazzi di coach Zanchi zittendo il pubblico di casa e facendo saltare di gioia il caloroso pubblico neroarancio. Si chiude con il canestro finale di Caprari a pochi secondi dalla fine con il punteggio di 65-77.

 

La Viola espugna così il PalaCampus di Codogno rientrando a Reggio con tante certezze. Di aver trovato un coach esperto che con idee chiare e concise ha messo ordine e disciplina tattica,di aver ritrovato lo “spirito Viola” fatto di cuore e grinta,grazie anche ad un Gianni Rugolo che non sarà ancora a top della forma ma che mette in campo “anima e core” e soprattutto di aver trovato un fuoriclasse assoluto per la categoria che corrisponde al nome di Alessandro Piazza,un play che farebbe la fortuna di tantissime squadre di categoria superiore,ma che grazie anche al fiuto di Gaetano Condello e ai sacrifici del patron Muscolino,saremo ben lieti di goderci in riva allo Stretto.

 

 

Fabio Schiavone

Reggioacanestro

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