THE LAST GUS: LO SAPEVATE CHE JORDAN FU STOPPATO DA TOLOTTI?

The Last Dance, l’attesissima docu-serie in 10 episodi con Michael Jordan e i Chicago Bulls alla conquista del sesto titolo NBA nel 1998, ha debuttato nella mattina di oggi su Netflix.

Negli Stati Uniti la docu-serie, prodotta da Mandalay Sports Media in collaborazione con NBA Entertainment e Jump 23, sarà disponibile su ESPN dal 19 aprile. Diretta da Jason Hehir (The Fab Five, Chicago Bears 1985, Andre the Giant), racconta una delle più grandi icone e squadre di maggior successo nella storia dello sport: Michael Jordan e i Chicago Bulls degli anni ’90. Lo show contiene materiale inedito della stagione 1997-98, quando il team ha vinto il sesto titolo NBA in otto anni.

Ma adesso, su Reggioacanestro, voi direte, il nesso dove sarebbe?

Beh, la notizia in questione, che in tanti di voi ricorderanno riguarda il recordman di presenze della Viola Reggio Calabria, Gustavolo Tolotti.

Era il 1990 ed era una manifestazione organizzata dalla Nike.

L’ospite della piacevole Valtellina era sua maestà Michael Jordan, asso dei Chicago Bulls all’inizio di un percorso straordinario che lo portò a diventare il giocatore più rappresentativo di sempre di questo sport.

In campo, tanti atleti importanti del basket italiano, sia italiani che stranieri.

Da un lato, il tecnico era Mike D’Antoni fresco di ritiro dal basket giocato e pronto per un volo prima da capo allenatore nel basket italiano e successivamente in Nba.

Dall’altro, invece, c’è Carlo Recalcati, allenatore che successivamente diventò l’allenatore della Viola Reggio Calabria, quella Viola che perse all’interno di uno dei canestri annullati più discussi del basket italiano il quarto di finale PlayOff contro la Benetton Treviso.

In campo c’era anche Dean Garrett, ovvero l’autore di quel canestro ma non solo.

L’asso Pace Mannion, Israel, Jay Vincent, Franklin Johnson, Marzorati, Fausto Bargna ecc ecc.

Jordan giocò un tempo per squadra.

La leggenda narra che, Gustavo Tolotti, recordman di presenze della Viola Reggio Calabria riuscì “clamorosamente” a stoppare “sua maestà” durante un’azione ricordata da tutti i presenti.

Situazioni irreali o pura realtà? 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons