Tra parquet e futuro: Stefano Maida, doppia vittoria tra sport e ingegneria
C’è chi segna punti decisivi sul parquet e chi costruisce il proprio futuro con determinazione fuori dal campo. Stefano Maida è riuscito a fare entrambe le cose. Il 28 febbraio, l’atleta del Black CUS ha tagliato un traguardo prestigioso, conseguendo la laurea in Ingegneria Gestionale, confermandosi esempio autentico di equilibrio tra impegno sportivo e crescita personale.
Protagonista in campo con la maglia cussina e parte integrante del gruppo che sta affrontando il campionato DR2 con Paola, Stefano è da sempre riconosciuto per le sue qualità: serietà, educazione e una motivazione silenziosa ma costante, quella che spesso fa la differenza nei momenti che contano davvero.
Ma questa volta il palcoscenico era diverso. Nella discussione della sua tesi, sviluppata sotto la guida del Prof. Angelo Algieri, Stefano ha affrontato un tema di grande attualità: la valorizzazione energetica dei rifiuti organici in ambito navale, con l’obiettivo di trasformare scarti in risorsa attraverso sistemi avanzati di produzione di energia. Un lavoro strutturato e ambizioso, che ha analizzato la produzione di biogas, la sua conversione in GNL e la sostenibilità economica e ambientale dell’intero processo .
Un progetto che guarda al futuro, tra economia circolare, innovazione tecnologica e riduzione dell’impatto ambientale. Proprio come Stefano, che in campo ha sempre dimostrato di saper leggere il gioco e fuori dal campo ha saputo costruire con lucidità il proprio percorso.
A rendere ancora più speciale questo momento, la presenza in commissione del suo coach, Eugenio Vocaturo, testimone diretto della crescita di Stefano sia come atleta che come uomo. Un cerchio che si chiude, o forse meglio, che si apre verso nuove sfide.
A questi si aggiungono anche le parole del capitano Marco Grandinetti, che sintetizzano al meglio lo spirito del gruppo: “Stefano è l’esempio di cosa significhi essere un atleta CUS: impegno, sacrificio e rispetto. Siamo orgogliosi di lui, dentro e fuori dal campo.”
Oggi il CUS celebra non solo un giocatore, ma un ragazzo che rappresenta in pieno i valori del gruppo: dedizione, spirito di sacrificio e visione.
A Stefano Maida vanno gli auguri più sinceri per una carriera professionale brillante, con la certezza che saprà affrontare ogni sfida con la stessa determinazione con cui attacca il ferro



