TRE CALABRESI IN B? CONDELLO CERCA UN TITOLO

Gaetano Condello ha presentato, insieme a Luigi Di Bernardo, il sinergico progetto Reggio Basketball Academy. Tante novità e tante ambizioni con un’incognita importante, dove fare giocare la squadra senior che va ad unire Vis Reggio Calabria e Scuola di Basket Viola.

Ecco il podcast integrale dall’intervento su Rac Live

Pillole da Rac Live

Il primo passo con Luigi Di Bernardo – Non lo ricordo bene.

Il periodo di quarantena ci ha aiutato.

Siamo stati isolati ed abbiamo affrontato tantissimi argomenti.

Analizzando il passato ed i nostri trascorsi di basket ci ha fatto mettere davanti a tutto le famiglie ed i tesserati di entrambe le società.

Credo sia il futuro.

Ci proviamo da tanti anni, anche la Vis ha avuto una trasformazione negli anni e credo sia la strada per rimanere in questo settore per diverso tempo.

 

Il titolo sportivo ? Stiamo lavorando sulla ripartenza giovanile.

Abbiamo dialogato con il Presidente Fip Calabria Paolo Surace perchè abbiamo l’esigenza di avere uno sbocco nazionale per i nostri ragazzi.

Conosciamo tutte le difficoltà.

Un campionato come quello dello scorso anno è difficile da proporre.

Stiamo valutando diverse ipotesi.

Stiamo valutando anche un titolo di Serie B.

Bisogna,però, programmare meglio.

Abbiamo fissato dei tempi.

Bisogna capire la modalità dei campionati, le partenze degli stessi e non solo.

 

 

Il nome Viola nel nome del nuovo progetto – C’è perchè il percorso Scuola di Basket Viola esiste.

Con Luigi ci siamo immaginati un’altra cosa.

Un terzo contenitore per aumentare i numeri , potenziare il tutto, ed inserire alcune figure per renderla una struttura vera e proprio.

Il discorso Viola ci appartiene e continua.

Io ci sono stato da ragazzo, da atleta, continua.

 

 

Checco D’Arrigo – Immagino faccia parte del progetto. Con Luigi affronteremo i discorsi con gli allenatori.

Checco da tanti anni lavora con la Vis, è considerato ormai un reggino poi dipenderà dalla sua volontà e penso che si andrà avanti.

 

 

Claudio Cavalieri – L’anima di quella Viola.

Ha trascorsi importantissimi.

Ricordo il suo infortunio ed il suo rientro in campo a tempo di record:una persona eccezionale.

 

Hugo Sconochini – Ricordo il suo arrivo dall’Argentina.

Io ero piccolo, ero già in foresteria alla Viola.

Arrivò con Rifatti e De Simone.

Eravamo vestiti dalla testa ai piedi.

Ricordo un suo allenamento al Righi. Paolo Fulco era il nostro riferimento e Gaetano Gebbia era il professore.

Ricordo il riscaldamento ed una schiacciata clamorosa, aveva i jeans tagliati corti: volò in terzo tempo: il canestro andò in frantumi.

 

Il mese di Luglio – Durante il mesi di quarantena pensavo che molte squadre rinunciassero per ragioni economiche e per tante altre ragioni.

In realtà, nell’ultimo periodo, questa cosa non avviene e non sta avvenendo.

Si c’è qualche passaggio di titoli sportivi ma la chiusura completa di questo sport difficilmente avverrà.

Tante squadre ambiziose di serie C hanno fatto la richiesta di andare in B e la richiesta è aumentata.

Vorremmo fare il campionato nazionale in questo momento di crisi che si può trasformare in opportunità.

Abbiamo delle certezze scaturite da quest’accordo.

La struttura, i ragazzi e non solo.

 

L’impianto di Botteghelle– ha dei margini estremamente importanti di crescita.

Abbinando a questo un campionato nazionale, magari una Serie B magari improntata ad un progetto sui giovani, collaborazioni con società e procuratori con. I quali sto già dialogando, potrebbe essere un percorso che ci può entusiasmare e portarci in alto per tanti anni.

Non credo più al basket che ho fatto anche io per tanti anni.

Servono imprenditori che ti diano certezze per il futuro.

 

Lo speciale Panasonic – Ho seguito. Emozioni immense nel vedere idoli della mia gioventù come Avenia,Tolotti,Santoro e Bullara uniti ad un grandissimo come l’Ingegnere Scambia.

 

Società che soffrono– Ci sono società che negli anni hanno programmato e lavorato estremamente bene che oggi soffrono.

In A2 I budget si stanno ridimensionando.

Bisogna sviluppare progetti fatti di mix.

Giovani, senior e non solo.

Luigi Di Bernardo è entusiasta di questo percorso. Io, negli anni sono diventato più riflessivo.

Ma voglio un campionato nazionale per avere un bel tuffo di prospettiva.

 

Pall.Viola in B– Benissimo per la Viola in B. Sono contento perchè lo scorso anno, specialmente il Trust ha fatto un buon lavoro di coinvolgimento dei partner. C’era quest’esigenza.

Io sono un po di parte perchè quei colori li ho sempre respirati.

In bocca al lupo sincero e spero che possano programmare con serenità.

E’ un passaggio importante e difficile.

Mi auguro che possano fare bene.

Hanno tempo per programmare.

Da tantissimi anni manca l’acquisizione del titolo sportivo sul campo ma loro avevano tutte le carte in regola per poter vincere: squadra forte, allenatore preparatissimo, società che è cresciuta nei mesi.

Era inevitabile per loro andare ad investire sul titolo sportivo.

 

Coach Mecacci – E’ davvero troppo legato a Reggio.

Lavora in una società super organizzata come Cento che ha fatto richiesta di ripescaggio.

Gli auguro di restare li, spero in A2, so che vuole prendere un ex della Viola e mi ha chiesto qualche parere.

 

Vittorio Massa – So che ha fatto un buon lavoro a Treviglio. SI merita il meglio. Ho visto che ha superato il corso per dirigente sportivo e sono un po preoccupato.

Non sa ancora cosa farà nella vita, potrebbe anche fare il corso di allenatore.

 

Il sogno legato all’Academy – Ho tanti sogni. Bisogna ripartire dalla credibilità.

Non che non ce l’abbiamo ma la città ed il territorio è stato infettato di tantissime correnti negative a discapito del basket.

Spero che questa nuova luce, queste iniziative, aperta a tutto il movimento possa far bene.

Ho già discusso con il presidente Fip ed auspico una riunione con le altre società del territorio, siamo in crisi, tutti, e dobbiamo guardare avanti.

 

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