TROPPO TRAPANI PER LA VIOLA

di Nino Romeo – Senza Mays e Tommasini i granata sfoderano una prestazione super, i nero-arancio si arrendono

 

TRAPANI – La Viola non ce la fa a piazzare il tris e, dopo due vittorie consecutive, cade a Trapani contro la Lighthouse in una gara che i reggini hanno giocato molto bene nel primo tempo toccando anche il +11 (24-35 al 16’), salvo poi subire la rimonta e cedere nel terzo quarto di fronte alla maggiore forza dei siciliani, soprattutto sotto i tabelloni, con un Renzi (25 punti ed 8 rimbalzi) mvp del match insieme a Crockett (25 punti e 12 rimbalzi). Ci piace, però, davvero sottolineare anche l’ottima prestazione del reggino Kenneth Viglianisi, autore di 18 punti in 39 minuti con grande continuità ed approccio super sia in fase offensiva che difensiva.

Nella Viola è, invece, un po’ mancato l’apporto del duo Voskuil-Powell ed i reggini hanno dunque dovuto alzare bandiera bianca sul parquet trapanese nonostante l’ottima prestazione di Lorenzo Caroti (19 punti in 30 minuti con 5/8 da tre punti).

Polveri bagnate nella fase iniziale, ed è proprio il “reggino” Kenneth Viglianisi ad aprire la gara con una tripla (3-0 al 2′); dall’altra parte risponde subito Lorenzo Caroti (3-2 al 2′). E’ una sfida a due Viglianisi-Caroti ed è 6-5 al 3′; Kenneth è letteralmente “on fire”: tripla e 9-5 al 4′. Ritmi alti e gara molto piacevole: Ganeto fissa il +4 (11-7) al 5′ ma Caroti e Powell sparano due triple in fila per l’11-13 al 6′. Trapani non trova la via del canestro e Powell fa valere la sua forza sotto le plance tenendo aperto un break di 0-8 (11-15 al 7′). Dopo il timeout di coach Ducarello è ancora Powell con una tripla ad allungare il parziale neroarancio (0-11) ed è 11-18 al 8′. Il punteggio per Trapani lo sblocca Tavernelli dalla lunetta ma la Viola non si ferma e trova un’altra tripla con un ispiratissimo Caroti (13-21). E’ ancora Tavernelli a tenere Trapani in scia con un bel canestro dalla media ed è poi Filloy a piazzare la tripla del 18-21 con cui si chiude il primo quarto.

La seconda frazione si apre come la prima, ovvero con un canestro di Kenneth Viglianisi; dall’altra parte è capitan Agustin Fabi a tenere la Viola in vantaggio dalla lunetta (20-23 al 11′). I neroarancio si fanno valere sottocanestro con un coriaceo Guariglia che conquista per due volte il rimbalzo e realizza il +5 (20-25 al 13′); Trapani si affida a Crockett che va dentro in penetrazione ed appoggia al tabellone ma dall’altra parte risponde subito, con cinque punti in fila, Agustin Fabi (22-30 al 14′). Ondo realizza da sotto il 24-30 al 14′ ma Rossato realizza un grande canestro in penetrazione e mantiene il +8 per i reggini (24-32 al 15′). Anche Marulli mette il suo mattoncino con una tripla per il massimo vantaggio Viola (24-35 al 16’). Trapani prova, però, a scuotersi con Ganeto e Renzi che segna da sotto e costringe coach Bolignano al timeout (29-35 al 17′). Dopo il minuto di sospensione è Trapani ad allungare il break e con un 5-0 firmato Crockett-Renzi arriva a -1 (34-35 al 18′). Il sorpasso trapanese arriva poco dopo, dopo un tiro libero realizzato da Voskuil, con quattro punti in fila di Crockett che firma così il 38-36 con cui si chiude il primo tempo.

Il terzo quarto si apre con i canestri di Rossato, Crockett e Tavernelli (42-38 al 22′); nervosismo, invece, per Voskuil punito con un fallo tecnico. Gioca bene Trapani che muove il pallone e trova Renzi libero per un canestro dalla media. Un tap-in di Fabi nella metà campo opposta tiene la Viola attaccata alla gara (44-40 al 23′). Un ispiratissimo Lorenzo Caroti continua a metterla dai 6.75, dall’altra parte risponde Crockett (48-43 al 24′), Trapani va a segno dalla lunetta ma è Caroti l’arma in più dei neroarancio. Il play neroarancio è il vero trascinatore dei reggini, Ganeto segna ma è costretto ad abbadonare il terreno di gioco per un infortunio (53-45 al 25′). Dopo il timeout Rossato va dentro a realizzare il -6 (53-47) ma Kenneth Viglianisi continua a lasciare la sua impronta sulla gara sia in fase offensiva ma, soprattutto, in fase difensiva limitando Voskuil (56-47 al 26′). I neroarancio non riescono più a trovare la via del canestro e Trapani allunga con Crockett (60-49 al 28′). Capitan Fabi prova ad accorciare dai 6.75 (60-52) ma è ancora Crockett a realizzare lanciato in contropiede dopo un recupero difensivo dei siciliani (62-52 al 29′). Renzi domina sotto le plance e Trapani tocca il +13 con cui si chiude la terza frazione (65-52).

L’ultimo quarto inizia con una tripla di Voskuil che segna il suo 4° punto personale ma Trapani non si ferma e con Crockett trova il canestro del +14 (69-55 al 32′). I neroarancio sparano a salve dalla distanza e Trapani allunga ancora dalla lunetta con Renzi (71-55). I reggini rispondono con Powell ma Andrea Renzi è davvero uno spettacolo in fase offensiva (75-59 al 34′). Voskuil spara una tripla senza ritmo ma viene premiato con i tre punti (75-62), Trapani invece va sempre da Renzi che subisce falli con continuità e non sbaglia dalla lunetta (77-62 al 35′). Gli ultimi minuti sono “garbage time” puro e la gara si chiude con la vittoria della Lighthouse con il punteggio di 89-73.

Si piange, comunque, con un occhio in casa reggina. In attesa delle decisioni del Consiglio Federale previste per la prossima settimana, la contemporanea sconfitta di Agropoli a Ferentino avvicina la Viola alla matematica certezza di accesso alla fase playout. Non si potrà, in ogni caso, abbassare la guardia: testa e gambe, dunque, alla gara di sabato 15 Aprile contro Scafati (ore 20.30 al PalaCalafiore).

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

LIGHTHOUSE TRAPANI – VIOLA REGGIO CALABRIA 89-73

TRAPANI: Mays ne, Costadura, Renzi 25, Tavernelli 8, Simic, Longo, Ondo 3, Ganeto 7, Viglianisi 18, Filloy 3, Crockett 25. Coach: Ducarello

VIOLA: Taflaj 2, Caroti 19, Fabi 18, Rossato 8, Ciccarello ne, Guariglia, Guaccio ne, Voskuil 11, Marino ne, Marulli 3, Powell 12, Babilodze ne. Coach: Bolignano

Arbitri: Nicola Beneduce di Caserta (CE) – Giampaolo Marota di San Benedetto del Tronto (AP) –

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