Ugo Latella, la ricetta per la mia Gioiese

Una squadra va gestita dentro il campo ma anche soprattutto fuori. Questo è stato sicuramente uno dei problemi di questa annata, ma adesso si è alla fine è quindi bisogna fare tutti quadrato per raggiungere gli obiettivi. Gaetano è una persona intelligente oltre che uomo di sport, e sa bene quello che serve a questa squadra.

 

Conosci i tuoi atleti meglio di chiunque altro. Credi che questa squadra abbia “la stoffa” per vincere il campionato?

Ho sempre detto che la mia è una squadra che può arrivare fino alla fine. Nella fase iniziale del campionato lo abbiamo dimostrato, soprattutto vincendo alla terza giornata contro la Vis con tre/quattro allenamenti nelle gambe. Poi abbiamo avuto tanti problemi, e mi riferisco ad infortuni, mancanza del campo ed altro, che ci hanno un po’ mandato alla deriva. Ma sicuramente il gruppo dal punto di vista tecnico è forte, deve fare il salto di qualità dal punto di vista mentale.

Come state? Avete ripreso gli allenamenti?

La situazione generale diciamo è ottima (facendo i debiti scongiuri!!!). Ci siamo allenati molto bene fino a pasqua ed abbiamo ripreso ieri. Ci stiamo allenando con una grande intensità e stiamo lavorando anche dal punto di vista tattico per fare qualche adattamento ai nostro sistema di gioco.

Cosa ti senti di dire ai tuoi atleti in vista della Post-season?

Diciamo che abbiamo parlato abbastanza con i ragazzi, siamo coscienti della nostra forza ma anche della forza degli altri. Adesso le parole non servono più, servono i fatti. Non si può più sbagliare. I playoff sono un campionato a parte, la differenza di valori si vede di meno, ed arriva fino in fondo chi è più forte mentalmente, chi riesce ad affrontare le difficoltà con serenità e con la giusta determinazione. Ho un certa esperienza in questo dato che tre anni fa vincemmo da sfavoriti, quando la pressione maggiore era su altri, l’anno scorso invece abbiamo perso da favoriti quando forse ci ha travolto la troppo pressione. Bisogna cercare il giusto equilibrio, perché la pressione ci deve essere ma non in maniera esagerata. Sappiamo bene che la Vis è la grande favorita, e giustamente aggiungo, per quello che ha fatto in campionato. La classifica parla chiaro, sono stati i più bravi durante tutto il campionato ma noi sappiamo bene quello che dobbiamo riuscire a fare per ribaltare i pronostici e crediamo di avere le carte in regola per farcela. Ma prima ci sono altri avversari da affrontare, e che non ci daranno il via libera facilmente. Io mi aspetto tanto da qualche giocatore che finora, per svariati motivi, non ha reso come doveva. Mi aspetto tanto, che ci dia quella scintilla che faccia decollare definitivamente questo gruppo.

Arriva Lamezia, squadra che non ha nulla da perdere e le proverà tutte per mettervi in difficoltà. Rubino e soci riuscirono abattervi in campionato nella gestione Perrotta.Fu solamente un caso o soffrite realmente il gioco dei bianco-rossi?

Il Lamezia ha fatto un grandissimo campionato. Un gruppo che è cresciuto tantissimo, grazie all’apporto di Rubino (un grande giocatore), ma non dimenticherei Lazzarotti e Fragiacomo. Gennaro è uno che ti può cambiare le partite in qualsiasi momento, come è stato nella partita che loro hanno vinto con merito contro di noi. Io credo che per certi versi siamo stati noi a complicarci la vita allora, unito al verificarsi di tanti e tali fattori che hanno poi determinato quel risultato. Bravi loro a crederci ma noi siamo stati pessimi. Il problema per noi è affrontare la partita con la giusta intensità, fisica ma soprattutto mentale. Infatti nella gara di ritorno abbiamo subito all’inizio un loro parziale in quanto eravamo con la testa altrove, poi dal secondo quarto in poi ho rivisto la mia squadra, quella che voglio rivedere dalla palla a due di sabato.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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