Un bel basket a Castrovillari,parola di Pasquale Iracà

E sul campo i ragazzi non hanno deluso le aspettative dando vita a due incontri molto belli agonisticamente mettendo in campo ogni energia disponibile. Due bellissime partite e qualche giocatore che promette bene per il futuro del basket calabrese. Nella prima gara si sono messi in evidenza Michele Suraci vero ago della bilancia a favore della formazione reggina e Dario Costa, già pronto per palcoscenici più importanti, mentre per la Virtus il giovanissimo Gianluca Carpanzano, che ha dimostrato buonapersonalità anche se penalizzato dai falli, e Simone Ippolito sino a quando non è stato imbrigliato dalla stanchezza e dalla box and one dei reggini.Bella anche la seconda gara dove il Botteghelle ha sovvertito il pronostico nettamente sfavorevole con il cuore dei solo sette giocatori abili vincendo contro la squadra di casa del Castrovillari del mio amico Silella, sicuramente più dotata fisicamente. Un grande plauso ai ragazzi di coach Surace artefici dell’impresa del giorno. Buona la prova di Ivan Crea, giocatore molto cresciuto quest’anno, e di Coppola, gran carattere il suo, per il Botteghelle. Il Castrovillari si è un po’ troppo affidato alle iniziative personali di Morra e di Attanasio e si è fatto sorprendere dalla voglia di sovvertire il pronostico dei reggini. Molti i ragazzi interessanti tra le fila della società del Pollino.

 

Grande ospitalità della città del Pollino e non è la prima volta.Quali sono i tuoi feedback da Castrovillari?

r: Va dato atto alla società del Pollino di essere in grande crescita e di essere diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il movimento cestistico giovanile della provincia di Cosenza. Per quel che riguarda l’ospitalità e l’esperienza a gestire al meglio eventi di questo tipo è cosa risaputa e consolidata: si torna sempre volentieri a Castrovillari.

La Viola, formazione di cui sei Responsabile del Settore Giovanile era presente alle finali.Era un modo per guardare al futuro?

r:La Viola ha il dovere di guardare al futuro ed essere presenti in queste occasioni. Assieme a Giuseppe Di Manno, c’è stata l’occasione di vedere all’opera il meglio dei ragazzi calabresi in una categoria che per nostra scelta strategica ad inizio anno non ci ha visto ai nastri di partenza. La conoscenza del movimento in cui si opera è fondamentale per poter progredire, il prossimo anno ci troveremo di fronte a scelte importanti per il nostro futuro e vogliamo essere pronti.Poi volevamo seguire alcuni dei ragazzi che ad inizio anno abbiamo dato in prestito al Botteghelle e che con pieno merito hanno raggiunto questo traguardo ambizioso. Sono molto contento per loro e per il segnale che ne deriva: operando in sinergia in funzione dei ragazzi si possono cogliere importanti soddisfazioni.

Nuova riforma dei campionati giovanili.Non ci sarà più l’Under 19 d’Eccellenza? dico bene? Non si rischia di fare troppa confusione con tutte queste riforme?

r:Il prossimo anno non sarà abolito il campionato di eccellenza under 19. La FIP sta lavorando per dare maggiore risalto a questa che rappresenta di fatto l’ultima categoria giovanile prima di affacciarsi nel mondo dei campionati senior. La Calabria è una delle regioni penalizzate per la povertà del movimento giovanile sul proprio territorio. Le finali di ieri danno accesso alla fase interregionale di fascia B. In Calabria e in Sicilia nessuna società ha preso parte al campionato di prima fascia.Il prossimo anno si partirà direttamente con una fase interregionale per il campionato di eccellenza, Calabria e Sicilia saranno accorpate in un unico girone a patto che garantiscano un numero minimo di 6 squadre ai nastri di partenza. Può sembrare un numero esiguo facilmente raggiungibile ma al momento sembra una chimera per il movimento cestistico delle due regioni viste le esigue risorse economiche disponibili.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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