Una figura unica nel basket italiano

 

 

In un’intervista recente rilasciata a Reggioacanestro.it dal Professore Melara avevamo parlato proprio delle grandi qualità del Presidente Coccia.

“Sicuramente i ragazzi non sono più disposti a sacrificarsi anche perchè la Federazione non ha mai fatto molto-aggiungeva la storica figura del basket reggino-. A dir la verità finita l’era Coccia(Presidente Fip dal 1965 al 1975) è finita la pallacanestro. Quella era gente che lavorava per trovare delle soluzioni che dessero al movimento delle spinte ed ogni anno c’era una novità positiva. Purtroppo adesso c’è un appiattimento, un appiattimento che purtroppo non porterà da nessuna parte”

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Il Presidente Onorario della Federazione Italiana Pallacanestro è morto questa mattina nella sua casa dell’Olgiata a Roma all’età di 79 anni.

“Un altro grave lutto per lo sport italiano – commenta commosso il presidente FIP Dino Meneghin – Claudio Coccia è stato un dirigente moderno, uno dei primi. La sua presidenza ha significato la sprovincializzazione della pallacanestro italiana, l’apertura ai giocatori stranieri e l’inizio di quella crescita che ha portato il basket ad essere il secondo sport in Italia. Lo ricordo come presidente federale ad Essen, in Germania, al campionato Europeo del 1971, quando vincemmo il Bronzo. A fine gara saltava in campo per la gioia come tutti noi e più di noi.
Il suo lavoro per l’affermazione del basket l’ha continuato anche quando ha lasciato la FIP, sia in Lega, sia in FIBA, sia nella giunta CONI. Mi piace anche ricordare che l’eredità che ha lasciato nel campo del diritto sportivo è una ricchezza per tutto lo sport italiano. E’ stato un grande italiano, un grande sportivo e non a caso fa parte della Italia Basket Hall of Fame della FIP dal 2007″.

Il presidente Dino Meneghin, a titolo personale e a nome del Consiglio Federale e degli impiegati FIP, esprime il più profondo cordoglio alla famiglia Coccia.

Il presidente Meneghin ha disposto che il minuto di silenzio già previsto su tutti i campi per onorare Cesare Rubini sia esteso per ricordare il presidente Coccia.

I funerali si terranno a Roma giovedì 10 febbraio nella Chiesa di S.Gioacchino, Piazza dei Quiriti, alle ore 16.00.

Chi era Claudio Coccia

Claudio Coccia è nato il 20 novembre 1931.
Avvocato abilitato alla professione forense dal 1961, ha costituito la Ass. Ex Alunni Massimo Pallacanestro a Roma, che dirige fino alla partecipazione alla Serie A nel Campionato 1962/63;
– Nel 1952 eletto Consigliere del Comitato Regionale Laziale, di cui diviene vicepresidente nel 1959;
– E’ componente della Commissione Carte Federali e del Comitato Esecutivo Gare, partecipa nell’anno 1958 alla stesura del primo Regolamento Esecutivo FIP; nello stesso anno dirige, come Vicepresidente vicario, l’assemblea federale di Pesaro che – dopo anni di tentavi – approva il nuovo statuto FIP;
– Nel 1961 è eletto Consigliere Federale all’Assemblea FIP di Sorrento e quattro anni dopo, nel 1965 è eletto Presidente della FIP all’assemblea di Formia; elezione è confermata nel 1969 e nel 1973; nel giugno 1975 si dimette dalla carica di presidente FIP.

-Dal 1967 è Presidente della Commissione Statuto della FIBA, al congresso mondiale del 1968 di Città del Messico eletto nel “Bureau Central”, di cui diviene componente del comitato esecutivo fino al 1975;

– E’ stato Componente della Giunta Esecutiva del CONI nel 1969 fino al 1973;
– Nel 1978 realizza professionalmente per la Lega di Serie A uno studio per il rilancio del campionato di serie e la rifondazione della Lega stessa; dal 1979 al 1989 è chiamato ha diretto la Lega come “Commissioner”.
Dirigente della SS Esperia Basket fino alla cessazione della sua attività nel 2006/07.

Ha praticato cicloturismo, pallanuoto in serie C nella Romana Nuoto e Vela altura dal 1972 al 1996, di cui è stato campione nazionale italiano nel 1979.

Reggioacanestro.com

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