Una Stella chiamata Luzza

 

 

Parliamo con uno dei principali prospetti del movimento cestistico calabrese.Diciotto anni appena compiuti e tanta voglia di vincere e crescere con la Pallacanestro.

Si dice che da piccolo fosse più interessato all’equitazione.L’esplosione fisica,una capacità di schiacciare la palla dentro il canestro ed un sorriso stampato sul volto ne hanno fatto uno dei personaggi in crescitadel movimento.

Parliamo con Angelo Luzza da Rosarno,prospetto del basket di Calabria.Il suo Capitano Crucitti spera possa arrivare il più in alto possibile:”Ha tanto voglia di crescere e migliorare e lo dimostro nel quotidiano”.

Il giocatore ha effettuato un Camp formativo con la Stella Azzurra di Roma.

 

Angelo,Come mai sei a Roccaporena?

 

Per confrontarmi con ragazzi di tutta Europa e l’ambito della Stella Azzurra penso sia il migliore per soddisfare questo mio desiderio. E’ stato il mio presidente Mimmo Rizzo che mi ha spinto a provare questa esperienza. Mi ha dato una grande occasione di vita e di sport e posso solo ringraziarlo con tutto il cuore.

 

Come passi la giornata?

 

l’obiettivo di tutti i ragazzi qui a Roccaporena è di migliorarsi, quindi durante la giornata ci alleniamo molto duramente sia dal punto di vista tecnico che fisico…e quel poco tempo libero che abbiamo lo passiamo a riposare!

Gli allenatori si impegnano per farti migliorare e a volte sembrano molto severi ma penso che il loro atteggiamento sia doveroso perché vogliono tirar fuori il meglio di noi.

 

Com’è il livello del Camp?

 

Qui ci sono dei ragazzi molto in gamba che vengono da varie parti d’europa e del mondo, per esempio dall’Albania, dalla grecia, dalla Serbia, dal Marocco, dalla Russia, dall’Irlanda… insomma è un occasione di scambio culturale oltre che cestistico… con tutti loro mi sono trovato subito bene perché sono ragazzi simpatici e alla mano.

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