UNA VIOLA STRAORDINARIA SCHIANTA CHIETI E RAGGIUNGE L’OBIETTIVO SALVEZZA !!!

Successo straordinario in gara-4 contro la Proger Chieti (98-84); la Viola è salva e chiude la stagione con la certezza di essere nuovamente tra le protagoniste della prossima serie A2.

REGGIO CALABRIA – LA VIOLA E’ SALVA ed anche l’anno prossimo sarà tra le protagoniste del campionato di serie A2 !!! E’ questo il verdetto finale della serie playout contro la Proger Chieti e della stagione 2016/2017 dei neroarancio, che hanno superato brillantemente gli uomini di coach Bartocci in gara 4, uscendo tra gli applausi scroscianti del Pentimele che sulla sirena finale è esploso in una festa senza fine.

Meritatissimo il successo dei reggini che non hanno mai lasciato scampo agli ospiti, apparsi troppo molli per poter infastidire l’enorme voglia dei neroarancio di chiudere la stagione con un bellissimo successo davanti al proprio pubblico.

In un PalaCalafiore che fa registrare la massima affluenza stagionale, coach Bartocci schiera Sergio per Davis in quintetto, la Viola risponde con il quintetto di gara 3 che vede, dunque, Taflaj confermatissimo.

E’ Venucci ad aprire la gara con una tripla dall’angolo, pronta la risposta di capitan Fabi dopo un libero realizzato da Golden (3-4 al 2’). Alan Voskuil fa subito impazzire il PalaCalafiore arrestandosi e realizzando in transizione da tre punti (6-4 al 4’). Chieti non è precissima al tiro, i reggini ribaltano subito il campo andando a cercare ancora Voskuil; la Proger raddoppia ed arriva l’assist per Powell che realizza (8-4 al 5’). E’ Piccoli a ridurre il gap poi è Lorenzo Caroti a realizzare la tripla del +5 (11-6 al 5’). Difendono bene i neroarancio, recuperando un altro pallone; un attentissimo Taflaj si fa sentire anche a rimbalzo offensivo e realizza il +7, che poco dopo diventa +8 con un libero di Caroti (14-6 al 6’). Chieti si scuote con Golden che va a realizzare in transizione ma gli risponde subito Powell con bel canestro dalla media (16-8 al 7’); è lo stesso Powell, nell’azione successiva, a stoppare Golden ed andare ad appoggiare da sotto il +10 (18-8 al 8’) ed a piazzare anche una tripla per il 21-8 al 9’. Chieti sbatte contro la difesa reggina e capitan Fabi punge subito con una virata da sotto ed appoggio (23-8); la tripla di Piccoli fa respirare la Proger e la prima frazione si chiude sul +12 Viola (23-11).

Chris Mortellaro apre il secondo quarto (23-13) ma Powell è dominante sotto le plance e va a realizzare di forza da sotto (25-13 al 11’); arrivano i primi punti anche di Cate Davis ed è 25-15 al 12’ ma la Viola non sbaglia un colpo e la Proger viene punita da Agustin Fabi, mortifero dai 6.75. Mortellaro, dimenticato dalla difesa, ne mette due facili ma Fabi è caldissimo e spara la sua terza tripla (31-17 al 14’). I reggini toccano il +15 con un libero di Caroti; Davis si scuote dal torpore e segna da tre ma la Viola ha un Voskuil versione “Steph Curry”: segna e subisce un fallo terminale per un gioco da 4 punti (36-20 al 26’); i teatini giocano sul perimetro e tornano sul -13 con una tripla di Sergio (36-23 al 27’). Davis realizza due liberi ma Fabi è “on-fire” ed arriva la quarta tripla (42-25 al 28’); i reggini non si fermano e con due  liberi di Caroti toccano il +19 (44-25 al 28’). Se Voskuil è in modalità Curry, Fabi si trasforma in Klay Thompson e piazza la quinta tripla della sua gara (5/6 da tre per lui) ed è +20 Viola (47-27). Piccoli realizza da sotto ma la Proger fa complessivamente tanta fatica. Venucci, Caroti e Mortellaro vanno a segno dalla lunetta poi è un monumentale Marshawn Powell a realizzare il 50-32 con cui si chiude il primo tempo.

La terza frazione si apre con i canestri di Voskuil e Caroti dalla lunetta (54-32 al 22’); molto bravo ancora Taflaj in difesa ed a rimbalzo offensivo con un 2/2 ai liberi che vale il +24 (56-32 al 22’). Piccoli mette a segno cinque punti in fila per Chieti ma Powell è incontenibile da sotto e Caroti sfrutta un’autostrada per il 60-37 al 24’. Quando piove grandina per i teatini che subiscono anche un fallo tecnico per le proteste di Sergio: al 25’ è 62-37 ed arriva anche la tripla di un superbo Taflaj  (64-37). Torna a segnare anche Agustin Fabi ed è notte fonda per Chieti (66-37); la Proger, nonostante le enormi difficoltà, prova comunque a scuotersi con un minibreak di 0-9 firmato dal trio Golden-Davis-Mortellaro (66-46 al 28’), che costringe coach Bolignano al timeout. E’ capitan Fabi, con la sua sesta tripla, a svegliare i suoi; dall’altra parte risponde il duo Mortellaro-Golden con altri otto punti (69-54 al 29’) ma Agustin Fabi mette subito le cose in chiaro e suona la settima dai 6.75 per il 72-54 con cui si chiude il terzo quarto.

L’ultimo quarto si apre con l’appoggio da sotto di Powell per il nuovo +20; c’è spazio per tre punti dell’ex Matteo Fallucca, dall’altra parte Alan Voskuil porta a spasso Mortellaro e va a realizzare in penetrazione (76-56). Molto bravo ancora Golden che gioca in un uno contro tutti e va a realizzare un 2+1 (76-59), seguito dalla tripla di Zucca (76-62 al 33’). Viola in leggera difficoltà e coach Bolignano rimanda subito sul parquet Fabi, vero uomo in più e leader dei reggini in difesa ed attacco. I reggini cercano Powell che realizza, risponde dall’altra parte Mortellaro; il nuovo allungo Viola lo firma Voskuil che ad ogni tripla fa impazzire il PalaCalafiore (81-64 al 34’). E’ ancora Golden a trascinare i suoi ed è -13 per la Proger (81-68 al 35’). Alto-basso Caroti-Powell ma la Proger tenta il tutto per tutto con la bomba di Fallucca (83-71; è ancora un fantastico Alan Voskuil a togliere le castagne dal fuoco con una tripla impossibile sulla sirena dei 24” realizzando una tripla da 9 metri; due liberi di Caroti rimettono le cose a posto poi è la schiacciata in contropiede di Taflaj ad entusiasmare il pubblico. Zucca prova ancora la tripla e realizza, seguito da un canestro di Mortellaro (90-76). E’ ancora un immenso Powell a dominare i tabelloni e realizzare di forza un 2+1 (93-76); non ci sta Fallucca che spara terza e quarta tripla della sua gara ma è troppo tardi per la Proger. I reggini controllano bene i minuti finali e coach Bolignano regala la standing ovation a tutti i protagonisti di questo straordinario finale di stagione. Il finale recita 98-84.

Inutile sottolineare quanto questo risultato sia davvero straordinario, soprattutto perché raggiunto dopo una stagione molto difficile che ha, però, visto i neroarancio scuotersi proprio nei mesi finali. Nella serie playout contro Chieti, poi, i reggini hanno toccato il top della forma ed abbiamo visto la migliore Viola della stagione, proprio quando serviva.

Un ringraziamento va alla società, all’intero staff tecnico ed a tutti i giocatori che si sono succeduti durante questa stagione, a coach Paternoster e soprattutto a coach Domenico Bolignano ed al vice Pasquale Motta che hanno avuto l’onere, l’onore e la bravura di trascinare questa squadra al raggiungimento di un obiettivo che ad un certo punto dell’anno era apparso quasi insperato.

Un applauso, davvero infinito, ai tifosi ed ai club organizzati che anche quest’anno non hanno mai fatto mancare il loro apporto, in casa e soprattutto in trasferta, dove i reggini non hanno mai giocato senza supporto. Pochissime società in Italia possono vantare un tifo così.

Si conclude, dunque, la stagione 2016/2017, spazio alle vacanze con la speranza di ritrovare ad Ottobre 2017 una Viola ancora più forte, sia nella struttura societaria che sul parquet.

Chiudiamo con un forte in bocca al lupo, in vista della prossima sfida playout, alla Proger Chieti ed al suo coach Bartocci, una persona davvero straordinaria ancora prima che uno dei migliori coach italiani.

FORZA VIOLA !!!

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

 

VIOLA REGGIO CALABRIA – PROGER CHIETI  98-84

VIOLA: Taflaj 8, Caroti 17, Fabi 25, Rossato 3, Ciccarello ne, Guariglia, Guaccio, Voskuil 19, Marino ne, Marulli ne, Powell 26, Babilodze . Coach: Bolignano

CHIETI: Golden 22, Mortellaro 17, Allegretti , Fallucca 12, Turel, Venucci 4, Piccoli 12, Zucca 6, Sergio 3, Davis 8. Coach: Bartocci

ARBITRI: Francesco Terranova di Ferrara (FE) – Alfio Daniele Foti di Vittuone (MI) – Giacomo Dori di Mirano (VE)

PARZIALI: 23-11; 50-32; 72-54;

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