Under, il pensiero di coach Quattrocchi

 

 

 

Sono passati quattro anni dall’introduzione dei quattro under in C Regionale.

Come consideri l’utilizzo dei giovani in queste ultime quattro stagioni?

R:La regola degli under era nata (probabilmente) come scelta promozionale per i giovani e come deterrente per gli “improvvisati”, ovvero quelle squadreche nascevano, svolgevano solo attività senior per un paio di anni, e poi sparivano lasciandosi dietro un mare di debiti.. Ma la scelta fatta non ha dato irisultati sperati tant’è vero che di under “evitamulte” se ne sono visti praticamente in tutte le squadre.
Le poche realtà che hanno lavorato negli anni e con profitto con il settore giovanile si sono viste spesso trattate allo stesso modo di quelle che mai hanno speso un euro in tal senso. 

Non sarebbe stato meglio incentivare le società “virtuose” con incentivi economici o sconti sulle tasse ?, non avrebbe avuto più senso premiare chi porta a casa un titolo giovanile ? sarebbe di sicuro un grande input per le società a sviluppare un vivaio competitivo e di conseguenza una cescita dei nuovi giocatori che avrebbero naturalmente trovato spazio in realtà senior senza convocazioni di facciata.
Inoltre il grosso problema dei vivai è quello degli spazi e dei tempi, dove e quando dovrebbero svolgersi tutte queste attività visto lo stato penoso delle infrastrutture cittadine…

Come reputi la “marcia-indietro” a due Under dalla prossima stagione?
r:la marcia indietro della federazione lascia interdetti proprio perchè non è stata scelta una strada alternativa, non è stata fatta alcuna proposta per risolvere il problema o per incentivare il movimento, in pratica sotto con le proposte, c’è bisogno di “FARE” non è più il tempo delle chiacchiere…

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