USA, Comunitario o strategia alla Hughes?

 

 

La Viola è alla ricerca di un nuovo giocatore che possa far bene e che possa sostituire al meglio il partente Malcoln Kirkland.

Oggi coach Ponticiello interverrà in conferenza stampa, programmata alle ore 17 al Centro Viola.

Accanto a lui ci sarà Marco Ammannato, giocatore che condivideva proprio con Kirkland il posto sotto le plance.

La società sta analizzando bene il mercato: non è il caso di prendere un giocatore che non possa fare effettuare il salto di qualità a questa squadra. Serve l’uomo giusto da scegliere con cura.

Comunitario o americano, sembra questo il dilemma. In prima battuta voci di corridoio davano come certo l’avvicinamento verso qualche atleta comunitario ma, considerato quello che offre il mercato, non è detta l’ultima parola.

L’identikit del nuovo atleta nero-arancio è presto fatto: per sostituire Malcoln Kirkland, coach Ponticiello vorrebbe un atleta forte ed atletico ovvero un vero e proprio “animale d’area”; un giocatore pronto per stoppare a go go e catturare rimbalzi su rimbalzi, magari anche senza troppi punti nelle mani ma super efficace in difesa ed al rimbalzo offensivo e difensivo.

Le indicazioni di massima dovrebbero essere queste ma, al momento, la Viola non è riuscita a trovare nessun atleta con tutte queste caratteristiche.

C’è la possibilità che si possa tornare su di un atleta americano?

Non è una strada impossibile.

Il dato certo è che per la trasferta di domenica in casa dei teatini del Chieti, la Viola manderà in campo gli stessi protagonisti della vittoria contro Agrigento con Azzaro, Ammannato e Spera pronti a dividersi il lavoro sotto canestro dove ci sarà, dall’altra parte del parquet, un ex Viola, Mattia Soloperto, pivot dei nero-arancio nell’ultimo anno di Lega Due con coach Moretti.

E’ anche possibile che i reggini aspettino eventuali tagli dalla serie A o dalla Gold per ingaggiare un americano pronto a fare la differenza in questo campionato; un po’ come accadde quasi trent’anni fa (era il 1983) all’arrivo di Kim Hughes, tagliato dal Banco Roma e diventato poi simbolo unico e vincente della Cestistica Piero Viola.

A distanza di trent’anni ancora si parla delle gesta dell’assistant Coach dei Portland Trail Blazers nella Nba, tant’è che un rapper FFiume, ne ricorda le gesta in un frame della sua ultima canzone.

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