Video Bim Bum-Villa San Giovanni

 

 

In merito ai video pubblicati al seguente Link,riceviamo e pubblichiamo la missiva firmata dal Presidente del Villa San Giovanni Salvatore Versace.

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile Redazione di Reggioacanestro

Gent. Direttore e Responsabili Tutti

In qualità di Pres. dell’A.Dil.BASKET  V.S.G. dopo avere preso visione di quanto da voi inserito sulla pagina del  vostro sito,mi sento nel “DIRITTO-DOVERE” di intervenire con questa mia,innanzi tutto per difendere

l’immagine di una città intera che ci onoriamo di rappresentare e nei limiti cercare di esporre in modo più

adeguato l’accaduto.  Ci tengo a precisare in primis,che il gesto compiuto dal SIGN. MILORO,perchè comunque di questo stiamo parlando”UN SIGNORE”,è sicuramente da censurare. Ci dobbiamo però chiedere e cercare di spiegarci perchè il “SIGN. MILORO” ha compiuto questo gesto.Le ipotesi sono due; o il “SIGN. MILORO” è improvvisamente impazzito,quindi bisognoso di cure, oppure comunque sarebbe da sottolineare che la reazione,sbagliata,sia stata provocata. Guardando il video mandato alla vostra redazione dalla società “BIM BUM RENDE”, si evince chiaramente che c’è manomissione. Infatti un saltello dell’immagine, guarda caso!!!, non lascia intravedere l’azione dell’atleta cosentino,che non ritengo giusto nominare, mentre,dopo avere guardato bene più volte la posizione del”SIGN. MILORO”,sferra una più che malefica gomitata alla gola,provocandone la sbagliata reazione. Quindi andando a controllarla con quella in nostro e ora in vostro possesso, i più potranno trarre le proprie personali interpretazioni. Un caso o malafede? Certo gli amici di Rende non pensavano che eravamo in possesso di nostre immagini e adesso, penso, anche loro avranno le idee più chiare. Per non parlare di come si è arrivati a quel punto. Situazioni poco chiare,parole che volevano intimidire,con l’esempio dell’atleta,mi sfugge il nome,che sul “SIGN. STRACUZZI” lanciato in contropiede, pensava bene di spingerlo, scalciarlo da dietro e per finire tentando di colpirlo con un pugno. Già ma loro sono i buoni,stanno cercando di spacciarsi per santi e probabilmente qualcuno ambisce alla poltrona di “PAPA”. Ma la realtà è un’altra, ognuno di noi dovrebbe essere capace di guardare prima a se stesso e poi sparare a zero sugli altri. Non parlo della quasi totalità della dirigenza della sopra citata società, con i quali penso di essere anche in buoni rapporti, ma di altri personaggi che sicuramente di seguito si riconosceranno. Ad esempio, tra i tanti, un atleta che ha vestito la quasi totalità dei colori di società del cosentino, da anni, ha la bella abitudine di provocare le persone presenti sugli spalti e nei nostri confronti , lo ha sempre fatto. Ma sugli spalti ci possono essere i nostri figli, le nostre mogli, le nostre fidanzate. Questo esponente della società per bene,si è sempre distinto per gestacci di vario genere, fino all’ultimo dello scorso anno, quando, da principe quale è, ha pensato bene di portarsi le mani ai genitali, per offendere il nostro pubblico. Quando da me è stato ripreso, gli stessi li ha tenuti ben dentro i pantaloncini. Un esponente dell’aria tecnica, sempre lo scorso anno, quando a fine partita mi sono avvicinato per salutarlo stringergli la mano, mi ha gelato con un “PRESIDé, U MUNNU é TUNDU”. In italiano penso significhi che il MONDO é ROTONDO. Forse lui pensa che per lui sia quadrato. E forse adesso capisco qualche atteggiamento particolare di alcuni atleti. N on vorrei che la gara fosse stata preparata in funzione di quella frase. Parliamo di gente qualificata, che ha incarichi, però lascia parlare male della stessa cosa che lui frequenta e quindi rappresenta. Parliamo di persone, lo sanno tutti, che si permette di fare degli sgambetti per evitare in contropiede. Per tutte queste cose, mi ripeto, condannando sicuramente il gesto del nostro tesserato, non mi sento di dovermi fare insegnare regole di comportamento, tanto meno da questi signori. Come può sicuramente testimoniare il dirigente che ha colloquiato con noi a fine partita,sviscerandoci tutto il proprio malumore per l’accaduto, ricevendo le nostre scuse e quelle personali del “SIGN.MILORO”, il quale ci teneva a specificare che aveva sbagliato, ma non era quel tipo di persona. Sicuramente si riconoscerà anche in questo l’atleta che parlando con il nostro coach a fine partita, che in campo siamo tutti altre persone, augurandosi di potere essere invitato per una pizza alla prima occasione di una gara tra “V.S.G. e RENDE”,  per poi sputare veleno su un noto social network. Per finire, ricordo che questi angioletti, sempre lo scorso anno, hanno spedito in ospedale un nostro adesso ex atleta, il “SIGN. SERGI DANIELE”, forse loro se lo sono scordato. Noi siamo in possesso di quelle immagini, che per una forma di rispetto, non ci siamo sognati di mandarvi, ma che adesso stiamo valutando di farvi avere. Questo per un’ulteriore prova; per fare capire a tutti che il CRIMINALE, o altri vocaboli da questi signori usati,non è solo da una parte. Concludo con una considerazione, che mi riporta a quando disputavamo le nostre gare al “PALACAMINITI”. Avevamo sicuramente un roster meno qualitativo, tutti o quasi, venivano, VINCEVANO, e dicevano: BELLINA LA PALESTRA, PECCATO SIA UN Pò PICCOLA”.Dopo qualche anno , migliorando il nostro livello, non vinceva quasi più nessuno e di colpo quella stessa palestra è diventata “UN CESSO,NON é POSSIBILE GIOCARE QUA”, ma l’unica differenza , signori, è che prima si vinceva, poi, tutto d’un tratto, si è cominciato a perdere. Adesso la storia sembra ripetersi, ci siamo spostati ad archi, abbiamo cominciato a essere simpatici a tutti. Adesso forse questi signori non riescono a sopportare l’idea che non riescano a spuntarla con noi. L’unica volta che ci sono riusciti, eravamo largamente in formazione rimaneggiata. Sono tanti sportivi , sempre loro, che alla prima di campionato, avevano deciso di non disputare la gara, non avendo la disponibilità del campo. Al momento dell’accordo, abbiamo in tutti i modi cercato di andare a loro, proponendo l’inversione dei campi. Bè la loro risposta è stata che quel sabato non potevano venire a Reggio, lasciando facilmente intendere che l’indisponibilità del campo, non era l’unico problema. Ci siamo lasciati convincere e d’accordo con “L’UFFICIO GARE”, abbiamo permesso loro di posticipare ulteriormente, cercando di risolvere un loro problema. Non sapendo come ringraziarci adesso ci sputano addosso tutto questo. GRAZIE. Concludo con un pensiero ai dirigenti tutti, persone che non meritano tutto questo, dicendo; OCCHIO , IL PROBLEMA è MOLTO VICINO A VOI E NON CAPISCO COME NON VE ACCORGIATE.

 

Ringraziando per l’attenzione e lo spazio concesso, concludo porgendo un augurio di un “BUON NATALE E FELICE 2014” a tutto il mondo del basket.

TANTO ERA DOVUTO!!!!

 

PRESIDENTE A. DIL. BASKET VILLA S. GIOVANNI

Salvatore Versace

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