Viggiano:”Chi vince la B2?Impossibile pronosticarlo”
Su Tiro da 4 è interventuo Donatello Viggiano, dalla Basilicata, telecronista FIP e relatore in corsi di sport management, ospite nel corso di una recente intervista in cui ha spaziato tra ricordi personali, analisi tecniche e pronostici per il futuro del basket regionale.
Uno dei temi centrali dell’intervista è la valorizzazione dei giovani. Viggiano si sofferma con particolare attenzione sulla figura del giovanissimo Umberto Mazzarella, della Gioiese “Ho intervistato Mazzarella – racconta Viggiano – e mi sono fatto l’idea di un ragazzo con una maturità mentale, e di conseguenza sportiva, decisamente superiore a quella che l’anagrafe recita”. Un elogio che si basa sul curriculum del giovane play, costretto a crescere in fretta: “Ha 14 anni, ha fatto le valigie per andare a Napoli, poi ha vissuto un’esperienza importante a Salerno e ha completato il percorso giovanile a Roma con l’Under 19 d’Eccellenza, giocando anche in Serie C”. Secondo Viggiano, scegliere una piazza tradizionale come Gioia Tauro non è una scelta banale: “Ci vuole personalità. Si è preso la squadra in mano in un ruolo delicato come quello del playmaker, contribuendo alla salvezza nell’anno della matricola”. Un merito che Viggiano estende anche alla società: “Avere dato spazio ai giovani riuscendo a conciliarlo con il risultato finale è un elemento che accredita il lavoro del club”.
Quando il microfono si accende sul tema caldo dei playoff e delle favorite, Donatello Viggiano evita facili sensazionalismi. In un contesto dove squadre come Viola e Matera possono contare su budget importanti, l’analista lucano invita a guardare oltre le semplici disponibilità economiche. “Quando non hai la disponibilità economica non ti puoi tirare indietro – spiega – devi far emergere le idee. A questi livelli, le motivazioni dei ragazzi e la capacità di costruire un contesto che li sappia responsabilizzare, stando loro vicino nei momenti di difficoltà, sono elementi essenziali”. E sulla domanda di chi possa spuntarla nella corsa promozione, Viggiano non si sbilancia in pronostici facili, ma lancia un messaggio chiaro: “Resto impreparato perché non credo ci sia una reale favorita. Metterei il dollaro sulla difficoltà dei primi turni”. Nomi come Angri, Benevento e Aquila Cagliari vengono citati come potenziali mine vaganti. “Credo che il dollaro vada messo su una possibile sorpresa”, conclude, lasciando intendere che il valore del gruppo potrebbe pesare più del budget nella post-season.


