Villa San Giovanni, sport e comunità: il sindaco Caminiti rilancia
di Fortunato Serranò – Un fine settimana di sport, socialità e comunità. Questo il bilancio della due giorni di eventi che ha animato il lungomare di Villa San Giovanni, con il Beach Volley Calabria Tour e il torneo di basket 3×3 a fare da protagonisti sulla sabbia. Un appuntamento che, come spiega il sindaco Giusy Caminiti, non è solo una questione di competizione, ma un’occasione per riscoprire il valore dello stare insieme in uno dei luoghi più suggestivi della città.
“È un evento che parla perché lo sport parla di socialità, ma qui in questa piazza che è la piazza della città, in questa spiaggia che è la spiaggia più bella di Villa, parla di comunità”, ha dichiarato il primo cittadino ai nostri microfoni.
Dopo il successo della prima edizione del Beach Volley e Basket grazie al lavoro di Valerio Del Carpio e di tutto il suo staff, l’amministrazione comunale ha scelto di riproporre l’appuntamento anche per il 2026, con l’obiettivo di dare continuità a un progetto che sta crescendo. Il torneo di beach volley ha visto la partecipazione di 19 coppie nel tabellone maschile e 9 in quello femminile, con atleti provenienti da tutta Italia. Ma a sorprendere positivamente è stata la prima edizione del torneo di basket 3×3, che ha coinvolto giovani e ragazze di tutte le età, dalla categoria under 13 fino alla open.
“Siamo felicissimi di ospitare nuovamente la tappa nazionale di serie beach 1 sulle nostre spiagge”, aveva anticipato nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Giuseppe Cotroneo. “L’anno scorso è stato un grande successo dal punto di vista sportivo, ma anche turistico, considerato che il nostro territorio abbraccerà atleti da tutta Italia”.
La due giorni, inserita nel calendario “Aspettando la traversata”, rappresenta l’antipasto della manifestazione che per antonomasia porta il nome della città nello scenario internazionale: la Traversata dello Stretto, giunta quest’anno alla 62esima edizione.
“Abbiamo rivoluto questa tappa anche nel 2026 perché vogliamo segnare una continuità anche negli eventi sportivi della città”, ha sottolineato Caminiti. “Peraltro organizzarlo il fine settimana prima della nostra traversata dello Stretto, che è l’evento sportivo per antonomasia della città di Villa San Giovanni, per noi è un grande valore. Apre una settimana di grande sport”.
La Traversata, in programma il 2 agosto con partenza da Capo Peloro (Messina) alle 10:30 e arrivo previsto intorno alle 11:30 a Villa San Giovanni, vedrà quest’anno una novità: il luogo di arrivo sarà Piazza delle Repubbliche Marinare. Ottanta i nuotatori iscritti a questa edizione.
L’obiettivo dell’amministrazione non si ferma qui. Dopo l’esperienza del weekend, il sindaco ha lanciato un messaggio chiaro: Villa San Giovanni può e vuole candidarsi a ospitare eventi sportivi di livello nazionale.
“Sì, vogliamo candidarci ad eventi del genere. Abbiamo fatto tanta strada”, ha affermato Caminiti. “Se pensiamo dove siamo partiti, da dove siamo partiti nel 2022, ci sembra già tantissimo essere riusciti a fare non la prima, ma addirittura la seconda edizione. Ovviamente ogni anno sarà un passo in più”.
A supporto di queste ambizioni, l’amministrazione può contare su due infrastrutture chiave: il nuovo Palazzetto dello Sport intitolato al giudice Antonino Scopelliti, inaugurato lo scorso 7 marzo dopo un’odissea durata oltre un decennio, e il campo sportivo che sta per riaprire i battenti per le gare ufficiali.
“Non mancherà, insomma, alla costanza dell’assessore Cotroneo, trovare quelle occasioni giuste che possano darci un ulteriore panorama nazionale tra gli eventi sportivi di livello”, ha concluso il sindaco. “Siamo candidati e crediamo di avere i luoghi giusti all’interno – il nuovo palloncino e il campo sportivo che sta per riaprire i battenti per le gare ufficiali – ma anche all’esterno con le nostre spiagge, le nostre piazze e lungomare di città”.
Il Palazzetto Scopelliti, nato da un bando del 2011 dal titolo “Io gioco legale”, rappresenta per l’amministrazione non solo un impianto sportivo, ma un simbolo di legalità e riscatto per la comunità. Un luogo che, come ha sottolineato il sindaco, “nasce per essere luogo di legalità attraverso lo sport e questo deve continuare ad essere”.


