Viola-Acireale, la cronaca del test amichevole

 

 

La Viola lavora e cresce in vista di un campionato che riserverà mille insidie e neanche una gara “facile”. I nero-arancio affilano le armi in vista dell’esordio capitolino di fine mese in casa della Stella Azzurra.

Al Centro Viola, alle ore 17 del pomeriggio di ieri, sfida contro l’Acireale di coach Foti, formazione forte e completa che ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da grande protagonista nella nuova DNC, il campionato programmato un gradino sotto a quello dei calabresi.

 


Partiamo dai quintetti.

Coach Fantozzi conferma i cinque dell’amichevole precedente contro San Filippo con Coronini in regia, Grilli e Caprari sugli esterni, Sereni da ala grande e Politi centro. L’Acireale risponde con il quintetto base formato dal giovane Pietro Marzo playmaker, l’ex Catanzaro e Bari Luca Doati in guardia, Tomas Di Dio ala piccola con Leoncavallo e Paolantonio ad alternarsi in ala grande e centro.

Si corre e si tira, si suda e si lavora. Inizio brillante degli ospiti che tengono botta grazie alle triple di Doati, uno specialista del settore ed ingaggio “fuori-categoria” per gli acesi. Le risposte della Viola arrivano con Grilli. L’equilibrio di primo quarto lo spezza l’ingresso in campo di Emiliano Paparella, regista che, nonostante la fasciatura al dito illumina le giocate dei compagni. Dieci punti a favore della Viola nella prima frazione. Tra le note, peccato per l’infortunio al giovane Potì, uscito dal campo dopo pochi secondi (va a raggiungere gli indisponibili Gambolati, Laganà e Marengo).

Gli spunti positivi, che si ripeteranno per tutta la gara, arriveranno da Filippo Politi, sicuramente più in palla rispetto alla prima uscita: tanti rimbalzi e tanti canestri per ritrovare il ritmo partita per il nuovo totem nero-arancio.

Nell’Acireale si rivede il reggino Vazzana che con la sua solita grinta mette in mostra le sue potenzialità. Come accadde nella sfida contro San Filippo, la Viola concederà agli ospiti solamente il terzo periodo, vinto dai ragazzi di Peppe Foti grazie ad un canestro più fallo di Paolantonio.

Da due minuti al termine del primo quarto fino al termine della gara, tantissimi minuti per il classe ’95 Antonio Smorto, assolutamente grintoso e concentrato contro gli avversari: per lui ottimi canestri, doppia cifra da urlo ed una schiacciata ad una mano in contropiede per la soddisfazione dello staff tecnico. Il simbolico punteggio finale sorriderà a Reggio con tredici punti di gap.

Il percorso formativo della nuova Viola, adesso, passerà dall’avvincente torneo di Capo D’Orlando, terra dai mille significati per Caprari e soci. Nella sfida di semifinale, in programma sabato alle ore 18 al PalaFantozzi, i reggini affronteranno una delle candidate alla vittoria finale del campionato, l’Agrigento di coach Franco Ciani.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

Ecco il tabellino

Liomatic Viola-Acireale 83-70

Parziali ( 30-20, 52-38, 68-55, 83-70)

Politi 20, Paparella 6, Caprari 7, Coronini 3, Grilli 14, Sereni 13, Grasso 6, Smorto 14.

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