Viola-Agrigento è già infuocata

 

 


 

La Viola giocherà al Centro Viola alle ore 18 di domenica contro la Moncada Agrigento.

Definire tribolato il pre-gara di questa sfida non è una cosa tanto sbagliata.

Botta e risposta a distanza tra i due Dirigenti delle formazioni.

Il primo dice A,il secondo gli risponde B:chi ha ragione?

Il dato fondamentale è che il match si giocherà,dunque,tutte le parole lasciano,francamente il tempo che trovano.

Riportiamo integralmente le note stampa rilasciate dal Gm Zumbo della Viola e dal Ds della Moncada Mayer.

Zumbo: «Si è venuta a creare una situazione che ha finito per penalizzarci. C’è stato un ritardo nella consegna del Botteghelle alla società Vis. Un ritardo che purtroppo non mi sento neanche di imputare al Comune vista la situazione molto difficile, che ben conoscete, dell’impiantistica sportiva in città. Al tempo stesso non possiamo neanche attribuire alcuna responsabilità alla Vis. Anzi va dato atto che la Vis sta lavorando alacremente e con il massimo impegno per consegnarci un Botteghelle agibile. Le partite di serie C possono essere disputate perché l’impianto può attualmente ospitare incontri fino a 200 spettatori, la Lega Adecco Silver richiede altri standard. In deroga al regolamento vigente, la Lega ha stabilito che la gara si disputi domenica alle 18 al Pianeta Viola, sul parquet del “Massimo Mazzetto”. Per noi va bene così, perché abbiamo la possibilità di giocare nella vera casa della Viola e questo speriamo sia di buon auspicio per il prosieguo del campionato».

Mayer:”La Viola non ha mai proposto il 24 ottobre come data alternativa, come d’altra parte dimostrabile dalla corrispondenza telematica tra la nostra società e quella calabrese. Ha bensì proposto il 6 o 7 novembre, giorni che seguivano di appena poche ore due trasferte consecutive della nostra squadra. Leggiamo di essere indicati come “mancanti di delicatezza” per non aver assecondato le scelte della Viola, ma sinceramente sembra di più questa una mancanza di delicatezza. Al di là di tutto, visto che nessun altro campo della zona era – a dire della società neroarancio – disponibile, abbiamo chiesto alla Federazione l’inversione dei campi, rifiutataci dallo stesso organo federale. La Viola RC ci ha quindi chiesto di formulare delle date a noi comode. Visto e considerato che la lettera del Comune precisava che il campo non poteva essere agibile per tutta la settimana, noi Fortitudo abbiamo proposto le date del 15 e 16 ottobre, per cercare di evitare ulteriori disagi alla società. Il tutto contornato dalla telefonata con il general manager, Sergio Zumbo, a seguito della quale comunicavo che in caso di mancato accordo, avremmo rimesso nelle mani della Fip la decisione. Non ricevendo alcuna risposta circa la proposta di giocare il 15 o il 16 ottobre, la Fip – mantenendo la data della gara – ha indicato il Centro Modena Viola come sede per lo svolgimento della gara, campo in cui si allenano quotidianamente i giocatori della Viola. Questa situazione fornisce alla Viola il vantaggio del fattore campo e svantaggi ai tifosi agrigentini, che in questo modo non potranno assistere alla gara. Mi sembra quindi che la disponibilità da parte nostra non sia mai mancata. Anzi, abbiamo cercato di venire in contro alle esigenze della Viola, per poi sentirci accusare di non aver avuto delicatezza. Spieghino loro, quindi, ai tifosi della Viola il perché non hanno accettato le altre date da noi proposte”.

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