Viola alla conquista di Roma

 

 

La presa di Roma (20 settembre 1870), nota anche come Breccia di Porta Pia, fu l’episodio del Risorgimento che sancì l’annessione di Roma al Regno d’Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi. L’anno successivo la capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma (legge 3 febbraio 1871, n. 33). L’anniversario del 20 settembre è stato festività nazionale fino alla sua abolizione durante il Fascismo.

La Viola si acconterebbe di molto meno: una bella promozione in Dna,la vecchia B1 per intenderci per riprogrammare un ritorno al futuro con i fiocchi e ritornare e far festa magari al PalaBenvenuti.

Non sarà facile.

Considerare abbordabili le due sfide è un errore grossolano:certamente Corno di Rosazzo non avrà nomi di grosso calibro e giocando a “figurine” anche il Mirandola di Jordan Losi sembra inferiore alla Viola.

Considerare come facili da battere, due formazioni che si sono classificate al secondo posto nei rispettivi ed ostici gironi è realmente una affermazione troppo pericolosa.

La Viola dovrà lottare colpo su colpo,pallone dopo pallone e non dare niente per scontato.

 

La carica capitolina:Da sempre Roma è sede di tanti calabresi e reggini in particolare.Il passaparola attivato attraverso il web potrebbe essere una bella arma per regalare a Grasso e soci un pubblico amico da favola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons