Viola autolesionista, sconfitta pesantissima a Latina

LATINA – Una sconfitta pesante, inattesa ed inspiegabile quella subìta sabato sera dalla Viola Reggio Calabria al PalaBianchini di Latina. Una gara dai due volti quella dei reggini, un primo tempo convincente durante il quale, però, qualche leziosità di troppo ha impedito ai neroarancio di andare negli spogliatoi con un vantaggio più cospicuo e fino a quel momento meritato.

Tra primo e secondo tempo accade però qualcosa di difficilmente spiegabile; l’interruttore si spegne ed è una seconda frazione di gara da incubo per la Viola; la Benacquista alza l’intensità difensiva sul perimetro e, sulle ali dell’entusiasmo e sospinta dai suoi tifosi, affossa una Viola troppo brutta per essere vera. Due punti strameritati alla fine per i laziali che si riscattano ed ottengono l’agognata salvezza nonostante un roster pesantemente rimaneggiato dalle assenze di Austin, Nardi e Banti.

Unica nota davvero positiva della serata la cornice di pubblico straordinaria ed il clima di festa creatosi al PalaBianchini, grazie ai tantissimi tifosi neroarancio che hanno riempito la curva ospite onorando nuovamente anche il gemellaggio con i tifosi di casa.

Latina inizia subito forte con Reed e Portannese, i neroarancio muovono la palla e trovano a ripetizione l’uomo libero sugli angoli ma non sono precissimi al tiro (7-4 al 3′). Gli uomini di coach Benedetto ci mettono però poco ad entrare in ritmo, iniziano ad attaccare il ferro in penetrazione con Rezzano e Rush ed al 6′ è 11-11. Il primo vantaggio Viola lo firma Marco Rossi con una tripla (11-14 al 7′), seguito subito dopo da Marcos Casini che regala il +6 (11-17 al 8′); dall’altro lato risponde Ihedioha dai 6,75.

La differenza la fa, però, come sempre, la difesa: coach Benedetto ordina un pressing ad ogni canestro realizzato che frutta qualche palla recuperata e consente ai reggini di andare sul +8 con cui si chiude il primo quarto (18-26).

Bene la Viola anche nella seconda frazione, concentrata in difesa e cinica in attacco dove potrebbe anche fare meglio se non andasse spesso alla ricerca del numero da All Star Game; Latina soffre l’intensità difensiva dei reggini e Rush, Deloach con una tripla ed un concreto Azzaro firmano il +13 (24-37 al 18′). Dall’altro lato non bastano Santolamazza e Portannese per Latina che va al riposo sotto di 12 (30-42).

Al rientro dagli spogliatoi la Benacquista è un’altra squadra rispetto a quella del primo tempo; tanta intensità in difesa, soprattutto sul perimetro, Reed ed Ihedioha scatenati in attacco e Latina piazza un break di 23-11 che riporta la gara in parità (53-53). I neroarancio soffrono ma provano comunque a rispondere con Rezzano, Rush e Rossi. Il terzo quarto si chiude sul +1 Viola (57-58).

Ultimo quarto decisivo ed è Erik Rush dai 6,75 a dare subito il +4 ai suoi (57-61), Latina non è altrettanto precisa dalla lunga ma sfrutta i tanti doppi possessi concessi dalla difesa neroarancio per restare a galla (61-61). La Viola trova nuovamente il +4 dalla lunetta con Marco Rossi (61-65 al 34′) e completa poi un minibreak di 0-6, ancora dalla linea della carità, con Rezzano (61-67 al 35′); ma la Benacquista non molla mai e con Portannese ed Ihedioha si riporta sotto. E’ Juan Marcos Casini a trovare un gran canestro in penetrazione seguito da una tripla di Rush per il +6 (66-72); gli ultimi minuti sono però da incubo per i neroarancio che smettono di giocare. Dall’altra parte Latina prende fiducia e si scatena con Portannese, Ianes, Ihedioha e Reed che piazzano un break devastante di 13-0 (79-72). Marco Rossi prova a dare una scossa ai suoi con una penetrazione (79-74) ma non è sufficiente e Portannese chiude la gara dalla lunetta fino all’83-76 finale.

Un bruttissimo passo falso per la Viola che potrebbe purtroppo compromettere la corsa al quarto posto valevole per i playoffs. Mancano ancora 4 partite e c’è tutto il tempo per rimediare ma servirà un profondo esame di coscienza per tutti: società in primis, squadra e staff a ruota. Sprecare un tesoro sul più bello e far crollare un castello costruito con tanti (enormi) sacrifici sarebbe un peccato mortale.

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

SERIE A2 SILVER – 26a GIORNATA

BENACQUISTA LATINA – VIOLA REGGIO CALABRIA  83-76

LATINA: Mathlouthi, Santolamazza 4, De Ninno ne, Guerra ne, Ihedioha 19, Uglietti 2, Cantone 7, Portannese 19, Di Ianni ne, Manzi ne, Ianes 10, Reed 22. Coach: Bartocci

VIOLA: Deloach 10, Casini 7, Azzaro 6, Rezzano 11, Lupusor, Spissu 2, Rossi 17, De Meo ne, Rush 21, Ammannato 2. Coach: Benedetto

ARBITRI: Enrico Bartoli di Trieste (TS) – Pasquale Pecorella di Trani (BT) – Christian Mottola di Taranto (TA)

PARZIALI: 18-26; 30-42; 57-58;

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons