VIOLA-BARCELLONA, SALTA TUTTO?

di Giovanni Mafrici – La normativa Fip non permetterebbe l’accordo. Clamorosi sviluppi nella trattativa.

Nessuna ufficialità in arrivo da Milano, sede dell’incontro tra gli emissari di Viola e Barcellona.

Fumata bianca? No, ancora no e la trattativa che sembrava già scritta, depositata e quant’altro potrebbe clamorosamente saltare.

Fumata nera? Da quel che si può comprendere dalle normative federali probabilmente si vi consigliamo per tanto una attenta lettura di quanto segue:

“Non è possibile richiedere il trasferimento di sede presso un comune in cui vi sia la sede di un’affiliata cui sia stata dichiarata la morosità dal Consiglio Federale ad eccezione delle richieste effettuate da Società nazionali per trasferirsi in città capoluogo di Regione o di provincia.”

“Non è possibile richiedere il trasferimento di sede presso un Comune in cui vi sia stata la sede di una Società non riaffiorata nelle ultime tre stagioni sportive cui sia stata dichiarata la morosità dal Consiglio Federale ad eccezione delle richieste effettuate da Società Nazionali per trasferirsi in città capoluogo di Regione o di Provincia”

In sintesi, questo cavillo burocratico in chiave di analisi provvisoria impedirebbe la trattativa tra Barcellona Pozzo di Gotto e Viola Reggio Calabria.

Barcellona, regina della stagione regolare del campionato di Serie B ha dovuto affrontare un percorso economico davvero doloroso nell’ultima stagione, dunque, anche se non ci è dato saperlo con certezza, il punti del regolamento federale potrebbero mettere a rischio la trattativa.Cosa accadrà adesso nella Conferenza Stampa programmata per il 7 luglio con tanto di diretta Facebook in casa dei siciliani?

Il pomeriggio – Nel tardo pomeriggio di oggi sono trapelati i primi rumors che inneggiavano al fallimento della trattativa.

Sarà vero?

Dal punto di vista prettamente normativo, da quel che si legge, a meno di clamorosi saltelli per aggirare la normativa, Barcellona non può avere un titolo sportivo(un trasferimento di sede o cos’altro?).

Rocco Commisso – Alla stessa stregua, la dolorante situazione di Reggio Calabria è sempre più martoriata: poniamo il caso che Rocco Commisso (imprenditore internazionale con origini di Gioiosa Marina) si svegli domani mattina e sognando le gesta di Manu Ginobili voglia riportare il grande basket a Reggio acquisendo un titolo sportivo.

Bene, uno dei possibili nuovi soci del Milan nel Calcio, potrebbe riportare il basket nazionale in riva allo stretto ma solo dopo aver acquisito il titolo sportivo dell’attuale Club(con relativi debiti) che ha concluso con la penalizzazione di 34 punti l’attuale torneo.

Cosa che non potrebbe fare, invece, è l’acquisizione di un titolo di basket nazionale per fare giocare una squadra in quel di Reggio di Calabria.

Nelle ultime ore non abbiamo rilevato novità per quanto riguarda la cordata reggina o eventuali new entry.

La volontà del patron Muscolino come già dichiarato ai nostri microfoni è quella di mollare il Club, vendere il titolo o fare fallire l’attuale Viola per ripartire esclusivamente da un progetto giovanile ed il campionato di C Silver.(Anche in questo caso potrebbero nascere nuovi sviluppi e diatribe sulla gestione del Pianeta Viola e non solo)

Il futuro? Sempre più enigmatico. Un martirio per i tifosi di Reggio ed anche di Barcellona Pozzo di Gotto.

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