Viola-Bologna,la Dirigenza chiede scusa al pubblico

, dopo la quarta sconfitta, ad aprire lo stato del silenzio stampa, sentendo la necessità di lavorare su un ingranaggio che evidentemente non sta funzionando, e che rischia di offuscare due campionati di vertice in due stagioni consecutive della dirigenza a capo di Muscolino, che con fatica e merito hanno portato la Viola a disputare il campionato di Divisione Nazionale A. Non è bastato lo splendido clima di cori e ringraziamenti reciproci delle due tifoserie, che si sono sostenute l’un con l’altra durante tutto il corso del gioco, a ridare la giusta carica ai padroni di casa. Il primo quarto parte con il quintetto nero arancio composto da Mariani, Fabi, Zampolli, Ammannato e Fontecchio, mentre per gli avversari vengono schierati Circosta, Piazza, Pederzini, Botteghi e Raminelli. Il set parte in modo equilibrato, con Ammannato che firma il primo canestro ed una Viola che riesce a raddoppiare la distanza dagli avversari sino al 8-4. Ma Raminelli e Pederzini riaccorciano la distanza , la Viola riesce a dominare di poche lunghezze sino alle fine, quando Silimbani riesce a segnare e chiudere il set sulla parità, 15-15. Nel secondo periodo, Fabi cerca di ridare vantaggio ai suoi, segnando 2 punti, ( 17-15) ma da questo momento in poi, la Viola non riuscirà più a superare l’avversaria. La Viola cerca di reagire, rimanendo in partita, Quaglia segna il – 4 ( 21-25), ma Bologna in pochi minuti penetra la difesa e si pone sul più dieci con un canestro di Piazza. Da li a breve il capitano nero arancio realizza da tre, ma la differenza rimane, il set si chiude 25-35. Si apre con un tentativo di rimonta il rientro dagli spogliatoi, Zampolli realizza due triple e Fabi segna il canestro che porta la Viola a -5 (34-39). Due falli di Germani portano l’avversaria ad avere tiri facili dalla lunette, Piazza firma il + 11, Zampolli realizza l’ultimo canestro del periodo, che si chiude con un distanza già eccessiva, 38-53. La Viola non riesce ad accorciare il gap nell’ultimo quarto, Bologna gioca ormai con fiducia e sicurezza, dando spazio a molte rotazioni, aggiudicandosi la sesta giornata di campionato con il risultato di 58-69.

 

Viola Reggio Calabria- Eagles Bologna 58-69

Parziali 15-15, 25-35, 38-53

Viola Reggio Calabria: Fontecchio 8, Caprari 8, Rappoccio 0, Fabi 15, Costa 0, Mariani 2, Zampolli 16, Quaglia 2, Germani 0, Ammannato 7, All Bolignano

Eagles Bologna: Tullio 3, Pederzini 12, Circosta 11, Silimbani 10, Potì 8, Raminelli 10, Botteghi 0, Chinellato 0 Piazza 15, All Padovano

Arbitri: Lestinigi Paolo e D’Amato Alex

 

Dure e ferme le parole le parole del direttore generale Gaetano Condello nella conferenza post partita, dalla quale ha annunciato l’apertura dello stato del silenzio stampa: “ Non è stata una bella gara, da parte nostra come società è necessario interrogarsi su alcune scelte effettuate durante la stagione, nonché chiedere umilmente scusa a tutti i tifosi ed a tutte le persone che ci sono vicine. Lo spettacolo che si è visto non è sicuramente decoroso. Da oggi la Viola va in silenzio stampa, è il momento delle riflessioni, per trovare delle soluzioni in modo celere, anche in considerazione della prossima gara di giovedì a Chieti. Grande responsabilità è necessaria da parte di tutti, io stesso ho fatto delle scelte su alcuni giocatori, è giusto assumersene la responsabilità. Ci troviamo a due punti e non era questo il nostro programma, che prevedeva invece di creare grande entusiasmo, soprattutto nelle partite in casa, un palazzetto come quello del Botteghelle, che ha fatto la storia della Viola, da parte nostra è già stato offeso per la terza volta consecutiva. Non è questo l’atteggiamento della Viola. L’atteggiamento dei ragazzi non è stato positivo, le altre squadre erano tutte al nostro livello, Matera ha dimostrato di avere di più in campo. A noi interessa l’atteggiamento e la voglia. Da parte dei senior abbiamo avuto troppo poco. C’è da dare tranquillità alla squadra, ma vogliamo 10 leoni. Se sarà necessario prendere dei giocatori di C1 che hanno grande motivazione nel venire a Reggio Calabria e buttare sangue, noi lo faremo”.

Sulla stessa scia anche il presidente Giancesare Muscolino, che nel suo intervento ha solo voluto chiedere scusa al suo pubblico per quello che ha definito “ uno spettacolo indegno”.

Uff.Stampa Viola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons