Viola che sfortuna,break finale di Castelletto e sconfitta in terra piemontese

 

 

Castelletto (NO) – Si ferma a tre la striscia positiva di risultati dalla Viola, sconfitta fuori casa a Castelletto con il punteggio di (84 – 74), al termine di una gara durante la quale i reggini hanno sofferto più del dovuto il tiro esterno degli avversari, in grado di fare la differenza, soprattutto nell’ultimo quarto.

 

 

Sono state proprio le triple ad aiutare i piemontesi, in grande difficoltà per tutta la gara, al cospetto di una Viola capace di dettare spesso il ritmo gara, ma costretta ad arrendersi solo negli ultimi due minuti, punita dai canestri di Bolzonella e Sanguinetti .

Castelletto si conferma quindi tra le migliori del campionato, merito soprattutto di un quintetto molto affidabile.I piemontesi confermano l’imbattibilità tra le mura amiche ma la Viola, tra qualche problema assolutamente determinante può guardare con fiducia al futuro.

I nero-arancio,infatti, hanno dovuto fare i conti anche con un infortunio di Giovanni Rugolo ed una serata da dimenticare al tiro dalla distanza (3/17), contro il (12/26) di Castelletto.

 

Prima della palla a due è ormai consuetudine sentire risuonare nei palazzetti l’urlo “noi siamo Reggio Calabria”, intonato dai ragazzi, e non, calabresi al seguito della Viola, organizzati nei due fan club “Figino” e “Milano NeroArancio”.

Assolutamente sportivo il pubblico locale di Castelletto Ticino:al termine della gara un tifoso piemontese è andato a fare i complimenti ai supporters colorati di nero-arancio specificando le sue origini vibonesi per la serie:”La Calabria è ovunque”.

 

La partita inizia sotto i migliori presupposti, i padroni di casa vanno subito avanti ,ma la Viola riesce a tenere testa grazie soprattutto al duo Piazza-Ammannato e al capitano Caprari (da segnalare la grande accoglienza del pubblico di casa nei suoi confronti, dato che non fa più notizia vista la grande popolarità di un giocatore che ha vinto tanto lasciando dietro se sorrisi e voglia di far bene).Al 5’ si registra una nota dolente per Coach Ponticiello:l’infortunio per Rugolo, costretto ad uscire dal campo sorretto dal vice-allenatore Aldo Russo e da un compagno di squadra:ancora da decodificare l’entità dell’infortunio per l’atleta nero-arancio .

L’allenatore dei reggini ruota tutti i giocatori convocati, mentre Coach Garelli si affida quasiesclusivamente ai cinque del quintetto base.

Nel secondo quarto Reggio Calabria prova a scappare, grazie ancora a Piazza e Sabbatino (23-28), ma i padroni di casa trovano un Sanguinetti in serata di grazia che , ben coadiuvato da Simoncelli e da Ihedioha, prima guida la rimonta fino al nuovo vantaggio (29-28),poi cerca l’allungo fino al +7(37-30).

La Viola cerca subito di ricucire lo strappo con Fontecchio e ancora Piazza ,ma prima del riposo ci pensano Sanguinetti e Damiani ad allungare fino (43-35), vantaggio ridotto sul (45-39) con il canestro di Antonello Ricci.

I numeri di metà gara registrano un sostanziale equilibrio che viene confermato subito dopo il ritorno sul parquet. Nonostante l’infortunio, visibilmente dolorante, il reggino Rugolo continua a sostenere dalla panchina i compagni di squadra.

Ponticiello si gioca la carta Sabbatino, il piccolo regista della Viola appare molto determinato e produttivo, dopo un nuovo strappo di Castelletto (47-41), il campano trova la forza e i canestri del break che riporta i nero-arancio in parità (49-49).

Sul canestro, vibranti proteste da parte della panchina di casa che porta gli arbitri a chiamare, finalmente, un tecnico alla panchina.

La reazione degli ospiti spiazza i padroni di casa che subiscono il nuovo vantaggio dei calabresi , prima con Fabi e Caprari(50-54), poi con Piazza e Sabbatino (55-59). Il parziale della frazione è tutto per la Viola (10-20), grazie ad una grande difesa, nonostante le basse percentuali al tiro.

Apportati i dovuti correttivi offensivi Castelletto riprende con maggiore fiducia, guidato proprio da Bolzonella, il giocatore di casa trascina il resto del quintetto al nuovo vantaggio (60-59), la reazione della Viola tarda ad arrivare così Sanguinetti porta i padroni di casa sul +4 (65-61). L’ultimo assalto dei reggini lo registra Ammannato (69-67), ma a questo punto della partita inizia lo show di Bolzonella: due triple nel giro di pochi secondi (75-67)che mandano su tutte le furie Ponticiello che si vede costretto a chiamare time-out ed a redarguire Caprari, reo di aver lasciato troppo spazio al giocatore di Castelletto.

Dopo il time-out purtroppo la musica non cambia, a Piazza e Fontecchio rispondono ancora Bolzonella ,Simoncelli e Sanguinetti per l’84-74 finale.

L’analisi:Nel secondo tempo l’attacco Viola sembra piuttosto statico rispetto alla prima frazione, preferendo troppe volte il tiro dalla lunga distanza , proprio nella serata in cui si registrano le più basse percentuali da tre punti: Piazza (0/7 da tre), Capari (2/4), Ricci (0/2), mentre forse avrebbe meritato qualche minuto in più “Il percussionista” Nunzio Sabbatino. Basse le percentuali anche da due punti (27/52) con troppo tiri sbagliati da sotto, ma ottima prova a rimbalzo di tutta la squadra.Il carattere c’è,la Viola anche:ci sarà da divertirsi.

 

Massimiliano Marcianò per Reggioacanestro

 

SBS Castelletto Ticino 84-74 Viola Reggio Calabria (19-19, 26-20, 10-20, 29-15)

SBS Castelletto Ticino (da due 18/26, da tre 12/26, tiri liberi 12/24): Simoncelli 9, Ihedioha 14, Bolzonella 25, Pazzi 7, Ranuzzi 6, Sanguinetti 18, Damiani 5, Marusic ne, Minoli ne, Ferè ne. Allenatore: Luigi Garelli

Viola Reggio Calabria (da due 27/52, da tre 3/17, tiri liberi 11/19): Piazza 21, Fontecchio 11, Ammannato 10, Fabi 4, Rugolo 0, Ricci 4, Sabbatino 11, Caprari 8, Germani 2, Quaglia 3. Allenatore: Francesco Ponticiello

Arbitri: Caforio Angelo (BR) – Marota Giampaolo (San Benedetto del Tronto,AP)

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