Viola, così non va

 

 

REGGIO CALABRIA – Seconda sconfitta consecutiva per la Viola Reggio Calabria, che viene superata tra le mura amiche dall’Assigeco Casalpusterlengo, al termine di una partita dai due volti che i lombardi hanno vinto con grande merito.

Primi due quarti tra alti e bassi per i neroarancio che hanno però giocato con convinzione e ad un buon ritmo tenendo botta agli uomini di coach Zanchi; secondo tempo, invece, del tutto insufficiente, merito però soprattutto di un’Assigeco che ha alzato l’asticella in difesa, non lasciando spazi ai reggini. Gli uomini di Ponticiello, complice soprattutto una situazione falli penalizzante, hanno sofferto tremendamente l’atleticità e la fisicità sotto le plance dei lombardi, trascinati dal trio Sant-Roos, Chiumenti e Bonessio.

La partenza della Viola è a razzo, trascinata da Fabi e Bell (15-8 al 8′). L’Assigeco non si scompone, con un superbo Sant-Roos, prodotto di lusso della foresteria Assigeco, sfrutta un black out dei reggini a cavallo tra fine primo quarto ed inizio della seconda frazione; un break di 0-14 in quattro minuti che stronca il buon avvio dei reggini. Il primo quarto si chiude sul 15-17 ma, come detto, l’inizio di seconda frazione è ancora di marca lombarda, break aperto ed al 12′ il parziale è 15-22 firmato da Bonessio e Chiumenti. I reggini si destano, piazzano un contro-break con Spera e due triple di Sorrentino e Caprari ed al 14′ il punteggio è 23-24. Casalpusterlengo fa la voce grossa sottocanestro con Chiumenti, incontenibile per la difesa neroarancio. La Viola è solo Agustin Fabi, molto reattivo sin dalla palla a due fino al 17′ quando, dopo quattro punti in fila, il terzo fallo lo costringe alla panchina sul punteggio di 27-30. La Viola potrebbe chiudere il primo tempo in vantaggio (35-33) ma Sant-Roos legge bene la difesa e scarica su Vencato che piedi a terra piazza la tripla del +1 per i suoi con cui si va negli spogliatoi (35-36).

Coach Ponticiello, con Fabi in panchina per tre falli, inizia la terza frazione con Sabbatino-Sorrentino e Bell in ala piccola. I reggini soffrono tremendamente in 1vs1, l’Assigeco ne approfitta e spinge con Bonessio, Aronhalt e Sant-Roos (37-44 al 24′). Lo staff reggino rischia allora Fabi con tre falli ma non fa in tempo a passare a zona ed Agustin, schierato in ala grande, si ritrova 1vs1 contro Bonessio che alla prima azione lo attacca e guadagna il quarto fallo. L’argentino è quindi costretto nuovamente alla panchina;  è il colpo di grazia per i reggini, già in difficoltà, ed il crollo è immediato: Bonessio, Aronhalt e Chiumenti firmano il 41-53. Coach Zanchi non si accontenta ed ordina un pressing alto più zona. I neroarancio continuano con la difesa 1vs1 ma gli ospiti vincono palesemente in tutti i confronti individuali. La terza frazione si chiude sul 44-55.

L’ultima frazione inizia con la Viola schierata a zona e l’effetto è subito positivo ma nell’azione successiva i reggini tornano a uomo e subiscono nuovamente l’atletismo di Sant-Roos che segna e subisce anche il fallo (46-58). I neroarancio sono completamente fuori dal match, non muovono palla in attacco, dove ci si affida a tiri da tre punti fuori ritmo e spesso forzati che non danno, ovviamente, l’esito sperato. Chiumenti continua a fare incetta di punti sotto canestro ed è timeout Viola (46-64). Il minuto di sospensione porta un beneficio, si passa a zona e l’Assigeco va nuovamente in difficoltà; rientra Fabi nella Viola e mette quattro punti in fila. Sorrentino e Caprari completano il break di 8-2 (54-66). Arriva, però, il quinto fallo di Ammannato a complicare la rimonta reggina e la Viola si ritrova a giocare gli ultimi minuti del match con un quintetto nel quale Caprari e Fabi giocano rispettivamente negli spot di 4 e 5. Non c’è margine per una rimonta che svanisce del tutto (finirà 63-80) quando sul -10 (63-73) Agustin Fabi viene sanzionato con un fallo antisportivo che lo stesso trio arbitrale aveva negato qualche minuto prima, in un contesto molto più evidente, che aveva penalizzato lo stesso numero 10 reggino, trattenuto mentre volava da solo in contropiede.

Ieri non c’era Yang Yao, che in tanti ricorderanno per la pessima direzione arbitrale dello scorso anno che portò alla sconfitta all’overtime proprio contro Casalpusterlengo (un caso?),  ma il trio arbitrale designato per il match è apparso molto al di sotto della sufficienza. Scelte arbitrali molto discutibili, metro non equo nelle valutazioni su falli simili dall’una e dall’altra parte e coach Ponticiello, a fine partita, dopo aver sottolineato la meritatissima sconfitta dei suoi, non ha potuto non evidenziare con forza il proprio disappunto per direzioni arbitrali molto diverse tra loro tra una giornata e l’altra del campionato di DNA Silver. E’ ora che chiariscano bene agli addetti ai lavori qual è il metro di valutazione – ha sottolineato il coach reggino – perchè non è ammissibile che i fischi possano dipendere dalla carta d’identità dei giocatori o dalla posizione geografica.

Smaltita la rabbia e l’amarezza, esattamente come lo scorso anno dopo la sconfitta contro Casalpusterlengo, il calendario ci riserva la sfida contro Recanati. Lo scorso anno, in trasferta, arrivò una sconfitta per tre punti, la speranza è che stavolta, con il match che verrà giocato in casa, il risultato possa essere diverso. Bisognerà allora rimettersi subito al lavoro per l’importante sfida che i neroarancio dovranno affrontare giovedì 31 (ore 20.30).

La società, dopo aver rilasciato l’ottimo Demetrius Brown al termine del trial della scorsa settimana, dovrà forzatamente intervenire sul mercato (si spera entro la scadenza per i tesseramenti della prossima giornata) per portare a Reggio Calabria un giocatore che possa dare da subito un contributo importante. Sarà il tanto vociferato Ashley Hamilton il prescelto o ci saranno clamorose novità? Non è un segreto che nei giorni scorsi ci sia stato un contatto tra la società e l’agente di un ex amatissimo a Reggio Calabria, quel Joseph Bunn che in tanti rivorrebbero da subito con la canotta neroarancio. E’ bene però evidenziare che si è trattato solo di un contatto e nulla più, questo per non creare false illusioni; ulteriori sviluppi nelle prossime ore ma la testa di tutti dev’essere alla sfida contro Recanati, nella quale non si potrà sbagliare.

Nino Romeo per Reggioacanestro.it

VIOLA REGGIO CALABRIA – ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 63-80

VIOLA:  Bell 13, Azzaro, Caprari 10, Lupusor ne, Fabi 13, Sabbatino 2, Viglianisi ne, Sorrentino 15, Spera 8, Ammannato 2. Coach: Ponticiello

ASSIGECO: Vencato 8, Chiumenti 24, Ricci, Masoni 3, Quarisa, Sant-Roos 13, Donzelli ne, Bonessio 14, Aronhalt 18. Coach: Zanchi

Arbitri: Angelo CAFORIO di Brindisi (BR) – Duccio MASCHIO di Firenze (FI) – Valerio SALUSTRI di ROMA (RM)

Parziali: 15-17; 35-36; 44-55;

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