Viola dominante,Melfi va al tappeto

Vittima di turno una Basilicata Melfi che nulla ha potuto contro la corazzata neroarancio. Partita senza storia quella di ieri al PalaCalafiore, con i neroarancio che già dai primi minuti hanno messo le cose in chiaro non lasciando nemmeno le briciole agli avversari e mostrando soprattutto una grandissima difesa.

 

 

Dopo 5 minuti è già 12-3 per la Viola, trascinata da Zampogna, De Gregori e Lorenzetti, che risulteranno alla fine tra i migliori per la formazione di casa. Dopo i pochi minuti giocati a Benevento coach Fantozzi ritrova a pieno regime Massimo Ruggeri che lascia subito il segno con canestri di gran classe. Il primo quarto si chiude sul 21-11.

 

Sono cinque punti consecutivi di Andrea Padova ad aprire il secondo quarto e la Viola vola via sul 28-14 (14′). Un 8-2 firmato Zampogna, Ricci e Lorenzetti spazza via la formazione melfitana. Gli arbitri provano a dare una mano agli ospiti inventando un fallo antisportivo fischiato a Ricci ma gli uomini di coach Russo sprecano malamente, continuando a sbattere contro il muro difensivo dei neroarancio. Si va negli spogliatoi sul 37-20.

 

Anche nel terzo quarto, come già accaduto nel secondo, saranno solo nove i punti messi a segno dagli ospiti. La Viola non si ferma e spinge sull’accelleratore con veloci ripartenze in transizione che  Melfi non riesce mai a limitare. Zampogna, una tripla di Ricci e Ruggeri danno il massimo vantaggio (+26) al 28′ e sul 50-24 la partita è virtualmente già chiusa.

Melfi trova qualche buon canestro con Venturelli, dall’altra parte è De Gregori a rispondere con un gran tap-in su una tripla sbagliata ed il terzo quarto si chiude sul 53-29.

 

Sei punti consecutivi di Nello Lorenzetti in apertura dell’ultima frazione mettono la parola fine al match mentre per gli ospiti sono Venturelli e Losavio gli ultimi a mollare. Curioso e divertente siparietto a cinque minuti dalla fine con Malpede che, sanzionato con un fallo dall’arbitro, scarica pubblicamente la colpa dell’infrazione al proprio compagno Losavio e ne nasce un battibecco tra i due. La partita non ha null’altro da raccontare e si chiude sul 70-44 tra gli applausi del pubblico.

 

Molto soddisfatto coach Fantozzi negli spogliatoi, soprattutto per l’approccio ed il sacrificio di tutto il gruppo in quella che è la chiave dei successi della Liomatic: una grande difesa. Ed il sacrificio del gruppo sarà ancora piu’ importante domenica prossima, nel big match del PalaFantozzi di Capo d’Orlando contro l’Upea. Un match attesissimo che sarà solo il primo appuntamento di prestigio del mese di Marzo prima delle Final Eight che la Viola giocherà dal 18 al 20 a Montecatini Terme.

Nino Romeo per Reggioacanestro.it

Foto di Fortunato Serranò

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