VIOLA, GIOVANILE E DINTORNI,PARLA PAOLO GINESTRA
Redel Reggio Calabria, Ginestra: «Puntiamo all’eccellenza, ma servono impianti adeguati. Senza investimenti non si va lontano»
Il settore giovanile della Redel Reggio Calabria vola e programma, ma il futuro del basket cittadino passerà anche da scelte chiuse sulla gestione degli impianti sportivi. A tracciare un bilancio di metà stagione e a lanciare un appello alle istituzioni è stato Paolo Ginestra, dirigente del vivaio della società amaranto, intervenuto nel format televisivo Tiro da 4, in onda su ReggioTV, in compagnia di Giovanni Mafrici.
Ginestra si è detto «ampiamente soddisfatto» del percorso fin qui compiuto dai giovani atleti, nonostante gli inevitabili «piccoli problemi di infortuni» in una fase di adattamento a carichi di lavoro e campionati più impegnativi. «Siamo rientrati adesso a pieno regime – ha spiegato – e devo dire sia sul piano del gioco che dei risultati siamo estremamente soddisfatti, soprattutto in termini di crescita, che è quella che ci interessa di più».
Fare i campionati d’Eccellenza, come sottolineato anche da Mafrici, è diverso rispetto ai campionati regionali. «Assolutamente sì – ha confermato Ginestra – quello è un must per noi ormai, deve far parte della nostra mentalità. Se vogliamo alzare il livello dobbiamo necessariamente fare questi campionati».
Questo comporta trasferte, impegni ravvicinati e un carico doppio per molti ragazzi, «ma questo è il prezzo se si vuole crescere».
Parlando della prima squadra, Ginestra ha commentato positivamente la recente vittoria contro Rende, sottolineando però come il campionato sia lungo e l’obiettivo sia arrivare al top tra febbraio e aprile. «Ieri abbiamo dato una dimostrazione di squadra matura – ha osservato – la differenza in campo si è vista». Un plauso è andato anche al nuovo coach Pierpaolo Carbone, augurandogli il meglio per il nuovo incarico.
«Le partite da vincere sono tutte – ha ribadito con convinzione – noi dobbiamo partire giocando ogni singolo incontro per vincerla. L’approccio, l’atteggiamento è una cosa che se ti porti dietro, poi arrivi nei momenti cruciali».
Il tema centrale dell’intervento di Ginestra è stato però quello degli impianti sportivi, una questione che definisce cruciale per il futuro non solo della Redel, ma di tutto lo sport reggino di alto livello. «Qui bisogna capire cosa si vuole fare del bene pubblico», ha esordito, riferendosi in particolare alla spinosa vicenda del PalaCalafiore e del Pianeta Viola.
«L’amministrazione deve trattare il bene pubblico nell’interesse della cittadinanza – ha affermato, dichiarando di volersi esprimere «senza colore politico» –. L’interesse qual è? Far sì che sia fruibile da tutti. Ma è sostenibile?». Ginestra porta dati concreti: «La realtà degli impianti reggini sta dicendo che gli impianti affidati a privati funzionano e consentono alle società di lavorare a medio-lungo termine. Gli impianti gestiti pubblicamente… non rispondono allo stesso modo».


