Viola, la rimonta finale non basta

 

 

AGRIGENTO-La sfida delle sfide del campionato di DNB, la vince, come da pronostico, la Moncada Agrigento che supera la resistenza della Liomatic Viola con nove punti di scarto finale.

La marcia della capolista bianco-blu non si ferma e gli atleti di coach Ciani firmano il quattordicesimo successo consecutivo in campionato.

La Viola, invece, subisce la quarta sconfitta di questo girone di andata guardando al futuro verso un “Restyling” che appare imminente.

Nonostante la ricca posta in palio, il nuovo e bellissimo PalaMoncada, gioiellino hi-tech non è pieno.

La Viola presenta in platea il nucleo storico di appassionati supporters organizzati della Massimo Rappoccio.

Coach Fantozzi deve fare a meno di Coronini, in panchina manda Rappoccio e Marengo accanto a Cappanni e Sereni con Paparella play, Grilli e Caprari esterni, Gambolati in ala grande con la new entry Grasso da pivot.

La Moncada risponde con Santiago Paparella in regia,Mossi e Di Viccaro esterni con il “jumper” Chiarastella affiancato al centro David Pennisi.

L’inizio non dispiace alla Viola. Gambolati realizza da due per poi provocare un “buffo” auto-canestro in tap – in, Caprari inizia a scaldare la mano e Reggio prova a scappare.5-9 per i sorrisi del pubblico presente ma è solamente l’inizio.

Un doppio Di Viccaro pareggia i conti con Pennisi che scriverà il primo vantaggio agrigentino. Il primo quarto sarà davvero bello ed equilibrato. Emiliano Paparella, Grilli e Caprari continuano a segnare ma la capolista resta a galla grazie alle mirabolanti triple di Santiago Paparella.

Una tripla allo scadere di primo quarto(non è il primo caso stagionale per la difesa calabrese) di Giovanatto manderà i locali avanti di un quattro a fine primo quarto.

Nel secondo quarto la musica cambia. Cappanni inizia una “bagarre” personale con Pennisi. Gli arbitri non si dimostrano molto lucidi nei fischi da una parte e dall’altra. La Viola va in black-out: Di Viccaro,Mossi ed un grande Peppe Anello sono gli atleti dell’allungo siciliano. Più undici dopo tre minuti, più sedici all’intervallo lungo e la gara sembra gia finita.

Nel terzo quarto Agrigento continua a detonare dalla lunga: la gara sembra gia finita e nelle menti dei tifosi della Viola ritornano i brutti ricordi del Palafantozzi di Capo d’Orlando.Mossi è spietato dalla lunga: più ventidue, più venti, sembra fatta.

Una tripla di Potì ed una dell’ex Caprari tra i mini intervalli  inorgogliscono Reggio che raggiunge il 61 a 48.

La Viola inizia a combattere da squadra vera.Caprari trascina urlando e spronando i compagni,Agrigento si rilassa.

Cappanni continua la sua “bagarre” personale. Gli ospiti arrivano sul meno sette a due minuti(bene Grilli e Sereni) e mezzo dalla fine con la palla in mano ma un fallo tecnico, dannoso alla Viola ancora contro Cappanni per proteste spezzerà le gamba alla Viola verso il meno nove finale.

Agrigento si dimostra la regina del girone. La Viola deve lavorare molto per competere ad armi pari contro i siciliani e per fare molta attenzione alle agguerrite inseguitrici. Il 2012 porterà novità all’interno di un restyling per il team nero-arancio.

Giovanni Mafrici

per Teambasketviola.it

Reggioacanestro.com

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