Viola, lo spettro della retrocessione

La partita più brutta dell’anno all’interno di un momento triste e di riflessione generale aspettando la riapertura del mercato.

Lo spettro della retrocessione in Serie B non è più “uno scherzo”: la Bermé Viola, team costruito per volare altissimo nel campionato di A2, si ritrova ultima in classifica alla vigilia di un mese delicatissimo.

L’ultima della classe retrocederà direttamente a fine stagione.

Penultima e terz’ultima disputeranno un insidioso PlayOut che manderà in B un altro team tra girone dell’Est e girone dell’Ovest.

E’ troppo presto per parlare di mercato? Probabilmente.

E’ tempo di credere ancora su questo gruppo e questi giocatori a tempo determinato aspettando risposte.

Le sfide contro Biella (la prossima), Barcellona ed Omegna, l’ultima prima della riapertura delle liste, rappresentano un vero e proprio bivio fondamentale.

La Viola ha l’obbligo di combattere sin da subito per evitare di essere risucchiata nel vortice della depressione.

Spinelli potrebbe ritornare per la prossima sfida dopo la lunga convalescenza per l’infortunio al ginocchio.

Nessuna novità, invece, su Freeman.

Il tempo stringe ed il restyling, totale o parziale in arrivo a Gennaio, appare molto lontano.

Sul mercato di Gennaio si potranno operare tre tagli in uscita nel settore italiani attualmente composto da Rullo, Crosariol, Mordente e Spinelli.

Regolamento a sé stante per i confermatissimi Lupusor e Costa.

Nel settore comunitari e stranieri, la Bermé potrà ingaggiare altri americani che abbiano giocato almeno cinque partite tra A2 e A1 (al massimo due), all’interno di un pacchetto attualmente composto da Dobbins e Ghersetti (passaportati), Freeman e Brackins (Usa).

Domenica è già tempo di gara salvezza: Reggio dovrà rispondere presente, la Bermé idem.

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