Viola rimandata,Agrigento domina gara uno

 

 

 

L’impianto “futuristico” dei siciliani,alimentato completamente ad energia alternativa è stato lo scenario della prima sfida di finale del campionato. Una bella cornice di pubblico:un “pienone” degno di questa finale con massiccia presenza del pubblico di fede reggina.

 

Vince con merito, dominando per lunghi tratti la formazione siciliana di Coach Ciani che sogna la nuova promozione in Dna.

La Liomatic inizia questa nuova serie di PlayOff con una cocente sconfitta che rievoca negli occhi dei tifosi i brutti fantasmi del PalaFantozzi di Capo D’Orlando,scenario della finale della passata stagione.Sarà la stanchezza accumulata nelle sei gare di PlayOff, sarà la precaria condizione fisica di qualche atleta determinante per gli schemi nero-arancio ma è innegabile che questa squadra non ha convinto.

 

Praticamente mai in partita dal terzo quarto in poi, i reggini devono riflettere moltissimo sui significati di questa sconfitta e non mollare la presa perché, in caso di sconfitta nella serie, c’è sempre la “scialuppa di salvataggio” chiamata ulteriore spareggio con le migliori seconde del girone A e B.

 

E’ stata la nuova sfida dei fratelli Paparella.Santiago, cla

 

sse 1980 acclamato con tanto di striscione dei tifosi sarà assolutamente determinante nel meraviglioso collettivo agrigentino.Emiliano, acclamato a gran voce dalle folle siciliane e reggine ha stretto con un caloroso abbraccio una dirigenza, quella siciliana, che non lo ha assolutamente dimenticato.

 

I quintetti:La Viola inizia il match con Coronini in regia,Emiliano Paparella e Caprari esterni affiancati a Gambolati ed Agosta.

La Moncada risponde con Santiago Paparella in regia,Mossi e Di Viccaro esterni con Chiarastella ala grande affiancato a Pennisi.

 

La cronaca della gara:L’avvio di gara rappresenta fondamentalmente i contenuti integrali della gara stessa.

L’inizio,infatti,sarà totalmente per la formazione di casa.

Il primo canestro lo segna Paolo Mossi in entrata.Chiarastella insaccherà quattro punti in serie(davvero bello il back-door con Santiago Paparella),Mossi si ripeterà poco dopo in contropiede per un terribile 8-0 con conseguente Time Out chiamato dalla panchina reggina.

La musica,però,anche dopo il Time Out ed il primo cambio(Grasso per Gambolati) non cambia.

Doppio fallo in attacco dei nero-arancio con conseguente e rotondo 10-0 firmato ancora dal “volante” Albano Chiarastella.

Ci vorranno ben quatto minuti e 48 secondi per assistere al primo centro della Viola:l’ex Emiliano Paparella realizzerà da tre punti con un pregevole arresto e tiro in contropiede.

Giovanni Coronini,un attimo dopo imiterà il compagno di reparto,sempre da tre con un piazzatodall’angolo(10-6).

I ritmi crescono.Agosta porta sotto di due Reggio dopo un bel rimbalzo offensivo catturato.

Un buon recupero di Paparella senior ed il buon gioco di Pennisi,però, manderà al primo intervallo avanti Agrigento(18-13).

 

Nel secondo periodo, la formazione di casa parte nuovamente a mille.Nuovo più dieci targato dalla tripla di uno scatenato Santiago Paparella(23-13).

La Moncada sembra un videogame ed incrementa il vantaggio:Chiarastella spedisce un passaggio molto forte per Mossi che raccoglie al volo e realizza(25-13).

Agrigento continua a far canestro con continuità mentre la Viola non riesce a fare il proprio gioco ne in attacco ne in difesa.

31 a 15 con due liberi del play Anello a metà secondo quarto.

La Viola inizia a svegliarsi verso fine tempo: prima canestro in “lay-up” di Agosta, poi due triple da urlo di Emiliano Paparella per il nuovo meno dieci(37-27).

Gli ospiti chiamano Time Out per riorganizzare le idee in vista dell’ultimo tiro del quarto:A sedici secondi dal termine con palla in mano,però, i reggini sprecheranno nuovamente.Agrigento dopo aver rubato palla non perdona con il mitragliere Mossi creando un gravoso black-out psicologico agli avversari.

 

Gli avvii di tempo sono un “toccasana” per la Moncada.Nel terzo periodo Santiago Paparella parte a mille contagiando tutti compagni di squadra.

La Viola farà tanta fatica sia sugli esterni che sotto le plance commettendo anche errori banali.

I locali sfioreranno i venti punti di vantaggio grazie alle segnature di un tonico Giovanatto, giocatore “old school” davvero molto efficace.

A metà tempo Coach Bolignano manderà in campo Fernando Marengo: il decimo nelle rotazioni parte forte con una tripla ed un canestro realizzato più fallo.

La Fortitudo però è davvero in super serata:Birindelli sigla il più diciannove che chiuderà il terzo quarto.

 

Nel quarto periodo non vivremo nessuna sorpresa.La Viola è davvero una brutta copia di quella vista domenica scorsa a Martina Franca.Agrigento dimostra una superiorità evidente.

Giovanatto ricomincia da dove aveva terminato la frazione precedente puntellando il canestro calabrese.

Mossi si conferma un’arma letale al tiro.Il vantaggio supera i venti punti ed i giochi si concludono già dalle prime battute del periodo.

Coach Ciani risparmierà Pennisi in vista di gara due.Reggio utilizzerà molto poco un Marco Caprari alle prese con un terribile mal di schiena.La Viola cede in gara uno davanti ad un festante PalaMoncada letteralmente in visibilio per la prestazione dei siciliani.

Il tabellone elettronico scrive Agrigento batte Reggio 77-55.

Giovanni Mafrici

Per Teambasketviola.it

Reggioacanestro.com

 

Moncada Solar Agrigento – Liomatic Viola RC 77-55

(18-13, 22-14, 18-12, 19-16)

Agrigento:Mossi 24,Chiarastella 10,Paparella S. 15,Di Viccaro 4,Pennini 4,Giovanatto 10,Birindelli 5,Brown ne,Anello 4,Di Lascio 1.All Franco Ciani

Reggio Calabria:Paparella 13,Coronini 5,Agosta 11,Gambolati 5,Caprari,Grasso 3,Zampogna 6,Ingrosso 4,Potì,Marengo 8.All Domenico Bolignano Ass Pasquale Motta

Arbitri Franceso Terranova di Ferrara (FE) e Umberto Tallon di Bologna (BO).

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