Viola successo bellissimo e partita emozionante,la cronaca

 
Il dato sicuramente confortante è il ritorno dei tifosi nero-arancio che hanno sospinto ed incitato la squadra sempre, dall’inizio alla fine della gara creando una bella rivalità contro i supporters ospiti.
Partiamo dai quintetti.La Liomatic schiera Zampogna play,Cavalieri eDegregori sugli esterni con Ruggeri nel suo ruolo universale con  Dalfini unico centro.Risponde l’Upea con Albertinazzi play,Caprari e Rossi negli spot di ala piccola e guardia con Caruso ala grande e Saponi da “cinque”.

Passiamo alla cronaca, azione dopo azione:Il primo canestro lo sigla Cavalieri dopo neanche un minuto di gioco.
Il pareggio, qualche secondo dopo è firmato dall’ex Catanzaro e Corato, Pablo Albertinazzi.
L’Upea va avanti qualche secondo più avanti con una tripla di Caprari, ovvero il match winner del Trofeo Sant’Ambrogio di Settembre.
La partita è godibile:Un bel arresto e tiro in allontanamento di Degregori riporta i reggini sul meno uno.
Si lotta e si combatte colpo su colpo.
Prima un bell’assist di Albertinazzi per Caruso.Poi un bell’appoggio di Dalfini su assist di Degregori.
Sul 6 a 9 coach Fantozzi manda in campo capitan Grasso al posto di Ruggeri.
Rossi, nel frattempo, si conferma grande tiratore con una tripla dall’angolo che fa decollare le quotazioni ospiti(6-12).
A due minuti dal termine della prima frazione, sarà ancora Degregori a far canestro(8-12) ma la risposta di Rossi in penetrazione sarà immediata.
Ad un minuto dal termine coach Fantozzi schiera Mobilia e Lorenzetti, il primo quarto termina con una tripla bellissima allo scadere da undici metri(o forse più) di Matias Degregori(11-15) che da il via ad una sfida nella sfida tra esterni argentini con Pablo Albertinazzi.

Secondo quarto

Nella seconda frazione, coach Fantozzi conferma Mobilia in regia, accanto a Degregori,Cavalieri,Grasso e Dalfini.Risponde l’Upea con Rossi, Caprari, Moccia, Costantino e Saponi.
Le danze le apre il campano Moccia con un canestro di pregevole fattura.
Nello Lorenzetti risponde al fuoco(13-19).
Un attimo dopo, coach Condello mescola le carte ancora: dentro Albertinazzi e Di Dio, fuori Rossi e Costantino.
Qualche piccola scaramuccia in campo, proprio sotto la curva dei sostenitori reggini,ma il punteggio non cambia.
Albertinazzi, qualche attimo dopo(6.20 dalla fine) segna in transizione(14-21) con il conseguente Time-Out chiamato dalla Liomatic.
Al rientro sul parquet, la Viola non si sblocca e sarà ancora Albertinazzi a regalare il massimo vantaggio Upea(+9).
La difesa degli ospiti funziona veramente alla grande, tutti i tiri dei nero-arancio sono sporcati, e Luca Rossi,nuovamente da tre , regala il più undici all’Upea.
Il canestro del Palazzetto di Polistena sembra stregato per la Viola e Capo D’Orlando fa veramente male in contropiede con Caprari(15-28).
Un canestro dal campo, arriva finalmente a un minuto dalla fine con Domus Dalfini(18-28).
A dodici secondi dal termine, prima dell’intervallo lungo e dopo due liberi di Albertinazzi, segna ancora Dalfini(22-31) con la conclusione della prima parte di gara.

Terzo periodo

Nel terzo periodo, la musica non cambia.Il mitragliere Rossi inizia con una tripla agghiacciante per i supporters della Viola.
Un canestro di Degregori ed il risveglio di Ruggeri(sulla sirena) riportano sotto i locali(27-34).
E sarà ancora la sirena a dare ragione a Zampogna da due(29-34) allo scadere dei ventiquattro secondi.
In difesa, si mette male con il terzo fallo commesso da Domus Dalfini(entra Lorenzetti).
Due triple incredibili, a dir poco straordinarie di Albertinazzi, una dopo l’altra(la seconda sembrava veramente un tiro senza velleità e come per magia il pallone è finito dentro), riportano a debita distanza la Viola(31-40).
Il play Zampogna,ancora lui, riporta la Viola sul meno cinque a 2.15.
Dopo un time-out chiamato dall’Upea, Ruggeri prende posizione da maestro,argina qualsiasi tipo di difesa e realizza un canestro più fallo d’accademia(38-40).
Pochi secondi dopo Zampogna strappa un pallone con una velocità incredibile che costringe Costantino ad un fallo antisportivo:il play di Palmi fa uno su due (39-40).
Sul possesso seguente, note dolenti per la Viola: registriamo il quarto fallo, questa volta in attacco di Dalfini(entra Grasso).
Sul possesso successivo, azione speculare e fatto in attacco di Caruso.
L’ultima azione del quarto, con dodici secondi da giocare, finisce nelle mani di Ruggeri che nella bolgia del Palasport di Polistena non sente la sirena, tirando dopo il “gong”.La terza frazione terminerà 39 a 40.

Quarto Periodo

Nel quarto periodo, arriva il finalmente il sorpasso della Viola.Degregori appoggia da sotto(41-40).
Il tifo sale sempre di più.
Il sorpasso seguente lo firma, qualche azione dopo, Saponi dalla lunetta(8.50).
Proprio Saponi si “mangia” il canestro del più tre, solo da sotto.
Ci penserà Rossi con un super centro qualche secondo dopo a mandare nuovamente avanti Capo D’Orlando(41-44).
Zampogna pareggia dalla lunga alzando la parabola(6.07).
Ancora Zampogna, qualche attimo dopo si renderà protagonista di un fatto davvero singolare: fallo per fermare l’attaccante, decretato come antisportivo fischiato a sfavore, con tutti i dubbi del caso; Albertinazzi non sbaglia dalla lunetta (44-46) ed il possesso dei paladini non si concretizza(fallo al rimbalzo di Costantino su Ruggeri).
Un gran canestro di Dalfini in contropiede su assist di Degregori riporta la sfida in parità(3.45).
Stefano Zampogna, ancora lui infila la tripla del più tre.
Due liberi di Costantino(sul quinto fallo di Dalfini) portano l’Upea sul meno uno.
Ruggeri sbaglia un canestro facile e Costantino sull’azione seguente commette fallo in attacco.
Cavalieri insacca una tripla magnifica ed importantissima ma durante il festeggiamento per il più quattro ottenuto sarà Caprari a riportare la sfida sul meno due con un contropiede fulminante.
Zampogna, ancora lui, segna ancora il canestro del più quattro(grandissima la sua prova).
1.28 da giocare e Time Out chiamato dagli ospiti.
Marco Caprari, al rientro dal Time-Out dimostra tutta la sua classe (meno 2) realizzando in appoggio.
Zampogna, però si esalta ancora con un canestro che, paragoni permettendo, rievocava quello di Michael Jordan nello spot di una bevanda energetica degli anni 90.Arresto e tiro in allontanamento in mezzo ad un area colma di avversari e la Viola sogna.
Nel frattempo, mancano ancora 54 secondi da giocare, un’eternità.
Fallo di Ruggeri su Caruso, il Palazzetto è una bolgia, l’argentino segna il primo e sbaglia il secondo(56-53).
Caprari commette il quinto fallo su Degregori a 18 secondi, ma non c’è ancora il Bonus e sarà rimessa per la Viola dopo il Time-Out chiamato da coach Fantozzi.
Al rientro dal TimeOut passa un secondo o poco più con un fallo subito da Grasso: niente bonus e nuova rimessa.
Di secondi, nel nuovo possesso ne passeranno tre(15 da giocare) ed in lunetta va Stefano Zampogna che sbaglia il primo ma realizza il secondo, quello del più quattro con quindici secondi sul cronometro.
Coach Condello chiama Time-Out.
L’attacco dell’Upea non concretizza le ultime giocate e la Viola vince e si conferma in vetta alla classifica vincendo una grande partita.

Cronaca di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it

Foto di Fortunato Serranò

VIOLA REGGIO CALABRIA – UPEA ORLANDINA 57 – 54
(11-15,22-31, 39-40)
Viola: Grasso 2, De Gregori 13, Cavalieri 7, Ruggeri 9,Zampogna 16, De Marco ne, Mobilia, Lorenzetti 4, Crucittine, Dalfini 6. Allenatore Fantozzi.Ass.Bolignano
Orlandina: Rossi 10, Caruso 4, Costantino 4, Albertinazzi16, Moccia 2, Caula ne, Paresini ne, Saponi 4, Di Dio 3,Caprari 11. Allenatore Condello Ass Coppolino.
Arbitri Andrea Mambretti di Lurago D’Erba e Fabio Asnaghi di Cantù

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