Viola super contro Matera

 

 

Ore 19.00 la Viola e Matera di coach Gianni Benedetto si incontrano per la prima volta quest’anno, lo scorso anno finì con una vittoria per parte con le squadre corsare sui rispettivi campi avversari. Le due squadre scendono in campo coi seguenti quintetti: Bell, Kirkland, Sorrentino, Azzaro, Ammannato per la Viola mentre i Lucani schierano Iannuzzi, Rezzano, Cantone, Jones e Austin. Assenze importanti nei due roster, Matera deve fare a meno di Vico mentre i nerarancio di Fabi. A margine due curiosità, Gianni benedetto è Reggino, Ciccio Ponticiello è un indimenticato ex coach Materano. La gara è la finalina 3° – 4° posto valida per il 41° Sant’ambrogio.

Palla a due, si comincia:

Minuto 9.49” antisportivo di kirkland e matera realizza i primi due punti dell’incontro.

9.04” parziale di 4 – 0 Matera, ma il primo vantaggio è solo illusorio. I primi punti per la viola arrivano da Sorrentino dalla media distanza.
Ma dopo qualche secondo Matera si porta sul +6 sull’8 – 2.
La viola ci prova con Bell, ma i suoi tentativi dalla media e dalla lunga risultano vani.
A 5.44 punteggio di 10-6 in virtù dei canestr di Kirkland e Keyon Bell.
Al minuto 5.20 Viola in contropiede servito da Sorrentino un ottimo Azzaro va a canestro e riporta sotto i padroni di casa sul – 2, il pareggio  e il successivo sorpasso avvengono ad opera di “joystick” Sorrentino che che segna quattro punti di fila, Sorrentino che appare in gran spolvero ed è il faro dei Reggini.
Gianni Benedetto cerca di correre ai ripari mettendo un freno al ritmo infernale che i nerarancio sfoggiano in questa parte di gara, difesa forte e contropiede sono i forconi dei diavoli Reggini, dopo il time out per un paio di minuti per un paio di minuti nulla succede, maal minuto 3.44” quando Marco “badred” Ammannato raccoglie in tap-in su un tiro di Keyon “tnt” Bell , 14-10 al 3.30” è 14-12 sulle azioni successive Rezzani pareggia i conti, ma è ancora un sontuoso Sorrentino che consegna l’assist a “badred” per il nuovo sorpasso Viola.
Austin a 49″ dal termine realizza una bomba dall’angolo e nuovo sorpasso matera che si porta sul +1 e cioè 17-16.
Sull’azione successiva c’è Spera in lunetta che fa un due su due sancendo il controsorpasso.
20″ al termine Rezzano in lunetta per il pareggio dei blu.
Time out a 6″ dal termine richiesto da coach Ponticiello entra bum bum al posto di Azzaro , la Viola chiude in vantaggio il primo quarto grazie a badred che da sotto è implacabile: 20-18, da questo momento Matera non riuscirà più ad acciuffare la partita.
Ponticiello, al rientro dopo l’intervallo breve, presenta Caprari, Azzaro, Spera, Bell e Sabbatino, Matera si propone con Cantone, Rezzano, Austin, Iannuzzi e Castoro.
2° Quarto (20-18)

Al 9′ Bell da post basso realizza il canestro del +4 portando il punteggio sul 22 al 18.

Viola piuttosto tonica , nuovo allungo sul +5 e massimo vantaggio reggino, prova a rifarsi sotto matera conquistando un altro fallo, ma tutto viene vanificato da un tentativo sciagurato del numero 8 biancoblu.
Intanto si registrano i cambi di Jones e Bolletta per Rezzano e Cantone, nella Viola rientra Kirkland che va a sostituire Spera e Sorrentino che sostituisce Bell gravato da 3 falli.
Cambia nuovamente il punteggio a 7’ dal termine, 26-21, forte difesa e azione della Viola che riparte col solito Sorrentino, viene fischiato un doppio fallo a Matera ,ma sono gli stessi Lucani che conquistano palla dopo un tentativo di Kirkland,ma Ammannato non ci sta , ruba palla e parte in contropiede firmando il massimo vantaggio viola: 28-21.
A 5′ dal termine fa tutto Jones, prima tira da due punti centrando la rete, poi sulla ripartenza Viola commette fallo, nel frattempo si rivede bum bum che la mette da 2 eguagliato il vantaggio massimo 30-23.
4.04” , dopo l’ingresso del baby Ion Lupusor, Sabbatino fa 4 punti consecutivi: è una Viola che diverte,ottima difesa, rapidi contropiede ,Sabbatino è scatenato, sette punti consecutivi con una bomba a fil di 24” a 3’ dalla fine, nuovo massimo vantaggio Viola +12 (37-25) e time out richiesto da Benedetto che vede la sua squadra in netta difficoltà.la Viola dilaga con kirkland +14 a 1.55” .
Time out di coach Ponticiello a 1.32”.
Al rientro Maganzi va in lunetta per un 2/2 portando matera sul -12 (39-27).
A 56″ sfondo di Matera, la Viola riparte giocando al limite dei 24 ,una penetrazione di Sorrentino tap-inata da Kirkland che chiude il secondo quarto sul 41-27.
3° Quarto (41-27)

Alla fine del riposo lungo la viola schiera Ammannato, Azzaro, Sorrentino, Bell e  Kirkland, i biancoblu schierano Cantone, Jones, Rezzano, Austin e Iannuzzi.

È Matera con jones a realizzare in contropiede su palla persa da Sorrentino il primo canestro cui segue una bomba di Austin (41-32) , tutto lascia presagire che Gianni Benedetto si sia fatto sentire negli spogliatoi e infatti coach Ponticiello chiama un provvidenziale time out dopo il parziale Lucano di 5-0.
La chiamata dà i suoi frutti azzaro dalla lunga porta i reggini a +12 (44-32)  8’ dal termine.
Matera con Cantone realizza da due e a 7.16” il punteggio si fissa sul 44-34.
Si rivede Keyon “tnt” Bell che dalla lunetta,su azione, mette i suoi primi punti del terzo quarto, a 6.22” contropiede del “joystick” Sorrentino che porta la viola sul +14 (48-34).
Minuto 5.00” Azzaro la mette da due punti,massimo vantaggio viola 50-35.
La Viola mostra grandi doti difensive mettendo in affanno gli attaccanti avversari che non trovano la via del canestro, la trova invece il play Reggino che infila la retina da casa sua, nuovo massimo vantaggio viola a 3.50” (53-35).
Time out per Matera che rientra con il medesimo quintetto con cui era partita.

A 2.34” Jones è il primo giocatore ad andare in doppia cifra mettendo dentro il suo decimo punto (55-39).

Esce Jones con tre falli ed entra Bolletta. Sul finale del terzo quarto Matera prova a rimettersi in partita è  Maganza da due punti,ma Ammannato rimette le cose in chiaro con un canestro da sotto che elude il diretto marcatore (57-41).
A 44″ dalla fine Matera accorcia con un tiro libero di Austin, l’ultima azione sarebbe di Matera che però perde palla, la Viola gioca gli ultimi 3 secondi del quarto, ma nulla succede, la terza frazione termina 57-42.

4° Quarto (57-42)

Al rientro Matera è col seguente quintetto: Cantone Bolletta Austin, Rezzano e Iannuzzi, Ciccio Ponticiello sceglie ammannato, Lupusor, Sabbatino, Bell e Caprari.

A meno di un minuto dall’inizio Jones si presenta in lunetta ,sbaglia i due tiri, ma caparbiamente conquista il rimbalzo e realizza da sotto (57-44).
8 .27 si registra il 4° fallo di Cantone.
Il punteggio non cambia, Matera difende bene, la Viola ci prova al limite dei 24”, ma è la “sassiteam” che tenta di ridurre le distanze presentandosi con Jones in lunetta per due tiri liberi dei quali solo uno va a segno (57-45).
Nuova lunetta per Austin a 7.26 e nuovi cambi, per i Reggini esce Spera ed entra Ammannato, per i Lucani esce Iannuzzi ed entra Maganza.
Matera torna in partita con un punto dai liberi, un contropiede su palla rubata e le distanze si accorciano (57-48).
Matera non ci sta e accorcia ulteriormente profondendo in questio frangente il massimo sforzo, 57-50 a 6.14”, la Viola paga la fatica dei primi tre quarti ,ma trova la via del canestro con Azzaro che segna due punti preziosissimi.
È a questo punto che emerge Malcon Kirkland: difende, ruba palla, si porta in attacco, fa canestro, conquista fallo e va in lunetta piazzando un 2/2 (62-50) a 5.13” .
4.38: Sorrentino arpiona il pallone all’avversario e parte in contropiede, realizzando con un raffinato sottomano che porta la Viola sul 64-50, si segna tanto in questa fase,prima Austin, poi Sorrentino da tre e Maganza dai liberi portano il lunteggio sul 67-53.
Ancora Matera da tre punti a 2.40” , errore della Viola e Austin con due differenti azioni fa 3 punti(67-59).
Time out di coach Ponticiello a 2.18” , non si registrano cambi, al rientro ancora difficolta per la Viola , infrazione di passi fischiata a Kirkland e sulla seguente azione Matera accorcia sul -6, ma è il solito Kirkland che mette il sigillo sulla partita: canestro, palla rubata, contropiede e servizio per Ammannato e nuovo +10 viola a 1.26″.
Ritorno di Matera che segna il 63esimo punto e cerca una zone press molto alta , ma è tardi, ormai si gioca solo per le statistiche,si registra l’ingresso di Brandon Viglianisi , la partita si chiude sul 75-72.
La Viola mostra netti miglioramenti, difensivi e offensivi, rispetto le ultime uscite, appare sempre piu integrato kirkland, mentre bell non ha potuto esprimere le sue potenzialità perché  frenato dai 3 falli troppo presto raggiunti (a metà del secondo quarto).
Si è rivisto lo spirito di squadra, l’arma che l’anno scorso consentì alla Viola una salvezza tranquilla e un corso Ponticiello con un ruolino da seconda in classifica, non si può identificare un mvp perchè tutti, nei vari frangenti dell’incontro, si sono resi utili alla causa rispondendo “presente!”.
Miglior marcatore per la viola Kirkland con 14 punti mentre nelle file lucane Austin si è distinto con 20 punti.
Viola che termina terza nel 41esimo Sant’Ambrogio e alla luce di quanto visto, specie nei primi 3 quarti, la medaglia di bronzo è meritata.

Viola Reggio Calabria: Bell 8, Azzaro 9, Caprari 5, Lupusor, Sabbatino 12, Viglianisi, Sorrentino 11, Naso n.e, Spera 4, Ammannato 12, Kirkland 14.

Matera: Iannuzzi 6, Rezzano 7, Maganza 10, Bolletta 4, Toscano n.e, Jones 17, Cantone 6, Castoro, Austin 20.

Le parole di coach Ponticiello:”ieri avevamo fatto qualcosa di positivo, oggi decisamente ci sono dei miglioramenti contro una squadra che ha un solo obiettivo: la gold. Non siamo soddisfatti per la vittoria, ma per la prestazione. Abbiamo giocato senza un signore che si chiama Fabi, abbiamo perso strada facendo il suo back up (Azzaro n.d.r.), è normale un po’ di debito di ossigeno e da quel debito è scaturito il calo dell’ultimo quarto. L’uscita di Azzaro ha dato via libera ad Austin che ha fatto il bel tempo. Il finale della partita ricalcherà quanto successo oggi, è la pallacanestro  moderna, ma difficilmente vedremo partite che andranno oltre gli scarti dei 10 punti, l’equilibrio la fa da padrone, è nella logica della silver quello che sarà un torneo fisicamente molto più impegnativo della vecchia DNA, Matera stasera  ha perso dopo aver fatto una gran partita ieri contro CDO, una volta si diceva calcio d’agosto, oggi si può dire basket di settembre. Sono meno adirato di ieri, oggi sono meno adirato, ma tutto serve, ho visto la crescita di Azzaro, uno dei migliori oggi, finalmente vedo il giocatore che abbiamo scelto, la squadra che voglio è una squadra che sfoderi prestazioni cruente sportivamente parlando.”

 

DNB straccia DNA

 

 

Il basket d’estate, il rodaggio precampionato, come in molti già sapranno non conta assolutamente nulla.

Serve a rodare uomini e mezzi in vista di stagioni dure, delicate e competitive.

I dati che arrivano dal Trofeo Mario ed Iliano Sant’Ambrogio, però, pongono in essere degli elementi importanti sui quali riflettere, prendere spunto ed iniziare a trarre qualche piccola conclusione, senza lasciarsi trasportare da facili entusiasmi.

La Viola? Bellissima.

I tifosi nero-arancio si sono letteralmente “rifatti gli occhi” a cospetto della nuova uscita dei reggini, assolutamente “in palla” nell’uscita contro i lucani del Matera facendo seguito alla bella performance vista al Carone contro Trieste.

Per la cronaca e per iniziare a trarre qualche piccola conclusione, nella sfida di apertura del torneo l’Agrigento di Coach Ciani ha regolato abbastanza agilmente l’Upea del nuovo corso targato Perdichizzi invertendo il trend di equilibrio visto nelle due precedenti sfide.

Questa sera alle ore 18 si disputerà la finale del terzo e quarto posto tra Upea e Matera a seguire la finalissima tra Viola ed Agrigento.

Cosa c’è di strano?

La “stranezza” è che Viola ed Agrigento disputeranno il Girone C della DNB, ovvero una categoria sotto il nuovissimo campionato di DNA dove sonpronte ai nastri di partenza Upea ed Agrigento.

Sarà che la regola dei cinque over e cinque under ha limitato più del dovuto il mercato delle formazioni dell’ex A Dilettanti, sarà quel che volete ma Viola ed Agrigento sono apparse dominanti in lungo ed il largo contro le più titolate avversarie.Anche queste sono testimonianze importanti di come la Pallacanestro Italiana viva un momento di confusione totale.

 

Iniziamo da Upea contro Agrigento.

I paladini arrivano da un momento molto particolare. Dopo il caso “Peppe Condello”(Il coach sarà ugualmente presente nella giornata di oggi al Torneo) è cambiato qualcosa in casa Upea?

Non lo sappiamo ma sappiamo anche che giocare una sfida senza Casati ed il leader di sempre,Pablo Albertinazzi non era facile, soprattutto contro un Agrigento che gioca e si conosce a memoria e gira già come una vera e propria corazzata.

La forza sotto canestro di David Pennisi(che inizia a proporsi come il miglior centro del campionato aspettando il colpo di mercato di Reggio), ben coadiuvato da Chiarastella si fa sentire alla grandissima, Santiago Paparella detta ritmi e momenti per colpire: l’esito della disputa di decide a cavallo di secondo e terzo quarto con la Moncada che raggiungerà anche il più ventisette.

L’Upea proverà una timida rimonta ma, francamente, Zampolli e soci sono apparsi poco compatti e molto confusionari.

 

Passiamo alla Viola.Tanta gente al Centro Viola nonostante il giorno infrasettimanale. La banda di coach Fantozzi esaltata da una presentazione ingrande stile effettuata al Pepy’s Beach, dove Gambolati e soci hanno accolto con grande interesse un excursus storico della Viola che fu, parte con il massimo rispetto nei confronti di un Matera reduce da successi “a go go” nel precampionato(San Severo e Bari tra gli altri).

Aspettando l’innesto del nuovo lungo(Il Dg Condello conferma:”Ancora nessuna novità”) i reggini schierano un quintetto nuovo di zecca. Sereni in versione “numero cinque” atipico(posto che durante il match sarà occupato anche da Capitan Grasso) e concreto con Paparella e Coronini affiancati a Grilli e Caprari.

Il tredici a zero iniziale indica la strada percorsa dai nero-arancio in questa sfida.

Reggio non sbaglia un colpo ed il doppio time-out di coach Ponticello non porterà i frutti sperati.

I primi punti del Matera li realizzerà Lagioia, figlio di Pino Lagioia, atleta che militò per una stagione alla Viola ben trentuno anni fa con coach Pippo Faina.

Volevate uno spot per la campagna abbonamenti della Viola? Non c’è stato modo migliore. Il pubblico festante si esalta.Contropiedi, triple a raffica belle giocate, spirito di gruppo, voglia di difendere, non è mancato assolutamente nulla. Giocate da urlo per tutto il corso del match con i lucani nel panico travolti da una Viola super in difesa e concreta quasi sempre in attacco.

Sereni si erge a “stoppatore”,Grilli si dimostra un “super”, tutto il gruppo convince anche se, una nota di merito va per Stefano Potì,classe 1992, l’assoluta rivelazione del match.85 a 61 il finale nonostante la grande voglia dell’ex Grappasonni che ascolteremo nel pomeriggio di oggi.

E’ presto per esaltarsi, ma con una Viola così si può iniziare a sognare.

Viola 85 Matera 61 
Viola Reggio Calabria: Paparella 7, Grilli 13, Caprari 20, Sereni 10, Coronini 5, Grasso 13, Potì 15, Smorto 2. All.: Fantozzi. Matera: Vico 5 , Castoro 7, Pilotti 9, Martone 11, Cantagalli 12, Lagioia 13, Aprea 2, Centrone 6, Grappasonni 8. All.: Ponticiello. Arbitri: Ramondini e Praticó di Reggio Calabria.

Orlandina 75 Agrigento 86 
Upea: Alessandri 7, Caula 2, Benevelli 3, Crow 19, Zampolli 10, Damiani 3, De Min 15, Caronna ne, Pellegrino 6, Zanelli 10. All.: Perdichizzi. Fortitudo: Anello 4, Paparella 10, Chiarastella 11, Di Simone ne, Mossi 6, Di Viccaro 6, Pennisi 16, Di Lascio 2, Giovanatto 11, Brown 7, Birindelli 13. All.: Ciani. Arbitri: Travia Aldo e Antonio di Gioia Tauro.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

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