VIOLA SUPERLATIVA: RITORNO ALLA VITTORIA E SORRISI

di Nino Romeo – Agrigento fa la conta ed è troppo scarica: la Viola dilaga.

REGGIO CALABRIA – La Viola chiude il 2017 col botto sfoderando una prestazione a tema col periodo di feste, una pallacanestro “champagne” per 40 minuti contro la quarta forza del girone Ovest, la Moncada Agrigento dell’ex Guariglia.

Siciliani giunti in riva allo Stretto in “emergenza”: coach Ciani deve rinunciare a Rotondo ed Evangelisti e schiera Ambrosin in quintetto. Coach Calvani schiera, invece, i 5 titolari e mette sul parquet una squadra ordinata e concentrata che interpreta subito bene il piano gara. La Viola parte fortissimo e dopo 5 minuti vola sull’11-3 affidandosi a Patrick Baldassarre e, in generale, al gioco da sotto con i lunghi, incontenibile per la difesa agrigentina. Il primo tempo dei reggini è di altissimo livello, grazie anche ad un Chris Roberts la cui prestazione riassume alla perfezione la concentrazione e l’intensità dei reggini sui due lati del parquet. Nel secondo tempo la musica non cambia e la Metextra riesce a chiudere la gara con largo anticipo complice anche la sfortuna dei siciliani che devono rinunciare anche a Jalen Cannon infortunatosi alla caviglia negli ultimi secondi del primo tempo.

Da sottolineare, comunque, la prestazione dei neroarancio, probabilmente la migliore della stagione per intensità, concentrazione e, soprattutto, continuità.

I neroarancio chiudono, quindi, il 2017 con una splendida vittoria e, dopo il brindisi di Capodanno, torneranno al lavoro per affrontare la trasferta di Napoli che, si spera, possa regalare la prima vittoria in trasferta del campionato proprio in chiusura del girone d’andata.

CRONACA – Il primo canestro della gara è di Patrick Baldassarre che batte in palleggio l’ex della gara, Tommaso Guariglia. Ancora Baldassarre da sotto per il 4-0 Viola al 2’; difende forte la Viola, la Moncada non trova il canestro mentre Roberts mette la tripla del 7-0. Agrigento si sblocca con tre punti di Cannon ma dall’altra parte Baldassarre continua ad attaccare Guariglia e si guadagna due liberi. Lo stesso Pat offre poi un assist prezioso per Pacher che firma l’11-3 (5’); i neroarancio continuano a cercare Baldassarre, incontenibile per la difesa siciliana, mentre Roberts realizza ancora dalla media e poi lancia Pacher in contropiede per il 15-3. Zugno attacca il canestro e realizza il 15-5 al 6’ ma Baldassarre fa quello che vuole sotto le plance ed è 17-5 al 7’. Williams prova a scuotere i suoi con una rubata su Roberts e lancia in contropiede Zugno. La Viola gioca ancora su Baldassarre, vero “go-to-guy” della serata; Pat realizza il suo decimo punto ed è 19-7 al 8’. La Moncada trova due punti con Lovisotto poi è ancora Zugno a trovare un canestro importante dalla media per il -8 Moncada (19-11 al 9’). Due punti facili per Lorenzo Benvenuti poi è Pacher a realizzare da sotto il 23-11 con cui si chiude il primo quarto.

Uno splendido canestro di Fabi apre il secondo quarto con due punti alla “Larry Bird”, rispondono Cannon e Williams poi è Rossato a realizzare un bel canestro dall’angolo (27-16 al 12’). 1 su 2 ai liberi per Zugno ma dall’altra parte la Viola trova Roberts che realizza dall’angolo ma gli risponde Simone Pepe con una tripla in transizione. Rossato sfonda la difesa Moncada e realizza, dall’altra parte è Cannon a guadagnarsi due liberi (32-22 al 15’). La concentrazione della Viola è perfettamente riassunta dalla prestazione di Chris Roberts che realizza da tre punti e difende con grandissima intensità su Williams. Roberts è letteralmente “on-fire” e realizza una tripla pazzesca con parabola allo scadere dei 24 secondi e fa impazzire il PalaCalafiore. L’intensità difensiva dei neroarancio è altissima, nuova palla recuperata e tripla di Rossato per il 41-22 al 17’. Agrigento prova a non mollare e piazza un parziale di 0-6 con Ambrosin, Cannon e Pepe; coach Calvani è costretto al timeout (41-28 al 19’). Si rientra dal minuto di sospensione e la Viola torna ad affidarsi a Baldassarre ma dall’altra parte c’è ancora uno straordinario Simone Pepe per la tripla. Il gioco sotto i tabelloni premia i neroarancio ed è il turno di Agustin Fabi, risponde Jalen Cannon che nell’azione subisce un brutto infortunio alla caviglia ed è costretto a rientrare anticipatamente negli spogliatoi. Il primo tempo si chiude poi sul 47-33.

Al rientro dagli spogliatoi la Viola riprende da dove aveva lasciato con due giochi “alto-basso” Caroti-Pacher che valgono il +18 Viola (51-33). Agrigento si scuote ancora con Zugno ma Roberts è in serata e la sua tripla va a segno sfiorando appena la retina (54-35); risponde Ambrosin ma la Viola trova ancora un canestro da sotto con Fabi per il 56-38. Botta e risposta Pacher e Williams e 58-40 al 24’. Guariglia realizza da sotto ma i neroarancio giocano meravigliosamente e trovano ancora Fabi dall’angolo. Ambrosin spara la tripla della speranza poi è Guariglia a realizzare bene da sotto il -14 (61-47 al 26’). La Viola non si scuote e risponde con Pacher e Caroti per il 65-47 al 27’; due su due ai liberi per Pepe poi è ancora Guariglia a realizzare da sotto il -15 (65-51). La Viola risponde con Caroti ed una fantastica schiacciata di Roberts che vale il +18 (69-51 al 29’); Fabi subisce fallo da Pepe che protesta e si becca anche un fallo tecnico: tre su tre ai liberi per Fabi ed è 72-51. Ambrosin fa 1 su 2 poi è Benvenuti a realizzare il 74-52 con cui si chiude il terzo quarto.

L’ultima frazione si apre con una stoppatissima di Benvenuti su Guariglia ed una tripla di Rossato; Guariglia si riscatta subito dopo con un canestro da sotto per il 77-54. Caroti spara dai 6.75 poi è ancora Benvenuti a realizzare l’82-54; Agrigento prova ad accorciare un po’ il gap con Zugno e la tripla di Guariglia; lo stesso Guariglia realizza da sotto l’82-61 ma Rossato non molla un millimetro e spara due triple in fila per l’88-61. I neroarancio rubano palla con Agbogan che va ad appoggiare da sotto poi è Lovisotto a realizzare il 92-63. Agrigento si dimentica di Agbogan che va tutto solo a schiacciare a due mani esaltando il pubblico e chiudendo definitivamente la gara (94-63 al 38’). C’è spazio anche per i giovani Marino e Bianchi che sostituiscono Roberts e Rossato, che si godono la standing-ovation del PalaCalafiore. Finisce 96-64 per i neroarancio che escono tra gli applausi del PalaCalafiore.

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

 

 

 

 

SERIE A2 OVEST OLD WILD WEST – 14a GIORNATA GIRONE DI ANDATA

METEXTRA VIOLA REGGIO CALABRIA – MONCADA AGRIGENTO 96-64

VIOLA: Pacher 14, Passera, Taflaj ne, Caroti 7, Fabi 12, Baldassarre 12, Rossato 16, Bianchi, Agbogan 4, Benvenuti 8, Marino, Roberts 23. Coach: Calvani

AGRIGENTO: Savoca ne, Cannon 11, Zugno 12, Evangelisti ne, Cuffaro, Williams 5, Ambrosin 9, Guariglia 13, Pepe 10, Lovisotto 4. Coach: Ciani

ARBITRI: Gianluca Gagliardi di Anagni (FR) – Angelo Valerio Bramante di San Martino Buon Albergo (VR) – Simone Patti di Montesilvano (PE)

PARZIALI: 23-11; 47-33; 74-52;

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