Viola,basta poco per battere Bari

 

 

oco più di un ricco allenamento per la Viola Reggio Calabria contro il fanalino di coda Liomatic Cus Bari.

La curva dei supporters reggini ha scioperato per manifestare il proprio disappunto per una situazione impiantistica sportiva,nella città di Reggio che rasenta il ridicolo.

 

Nella sfida,i reggini non dilagano, non devastano la resistenza della malcapitata vittima sacrificale barese ma giocano un test sperimentando molto e lasciando spazio a tutti e dieci gli effettivi del roster.

Coach Ponticiello preserva l’acciaccato Nunzio Sabbatino regalando una canotta al giovane Brandon Viglianisi.

Il Cus,invece, si presenta a Reggio Calabria con un gruppo di ragazzini molto giovani complice una crisi societaria che potrebbe addirittura terminare con un esclusione anticipata dal campionato della Lega Adecco Silver.

Pochissimi anni fa, dopo la retrocessione in Dnb(i baresi giocavano nel girone della Viola), il Cus usufruì della Wild Card, normativa dedicata a poche elette del panorama cestistico italiano che, purtroppo, considerati i risultati finali e fallimentari, non ha sortito gli effetti sperati.

 

La Viola arriva alla sfida fortificata dal primo successo esterno della stagione ottenuto in casa del Recanati.

Reggio parte in quintetto con l’ex Diego Monaldi in regia,Fabi da guardia,Hamilton da ala piccola affiancato a Spera da “numero quattro” e Papa Dia da lungo.

Il regista nero-arancio è un po’ emozionato nell’affrontare i suoi compagni di viaggio per tutta la prima parte di stagione.

Il Cus risponde con Infante e Zaharie sotto canestro,Piccolo in regia con Cuomo e Di Donna esterni.

La gara recita un esito scontato a favore della Viola.

 

Ottimi feedback per il Bari:grande atteggiamento positivo dei ragazzi allenati da Coach Francesco Rao che non hanno mai mollato un centimetro alla caratura dell’avversario lottando pallone dopo pallone nonostante un gap tecnico ed atletico notevole.

La gara, molto rilassata viene subito portata a casa della Viola.

Non riesce un nuovo miracolo al Cus, così come accadde nel girone di andata con una sconfitta dei nero-arancio che fa realmente ancora riflettere.

Al PalaMaiata si gioca ogni pallone in assoluta scioltezza:Ritmi blandi, tanti errori affiancati a qualche bella giocata.Più che un match di campionato sembrava un vero e proprio allenamento rinforzato.

Buone indicazioni da Alessandro Azzaro, l’Mvp della sfida.Spettacolare la sua schiacciata su assist di Marco Caprari.

La Viola è spesso imprecisa(tanti passaggi a vuoto ed una schiacciata sbagliata da Hamilton) e probabilmente con la testa ai prossimi impegni.

Nel prossimi turno, la trasferta da violare sarà realmente molto difficile:i nero-arancio giocano sul campo del forte Roseto, team dove gioca l’ex Antonello Ricci.

Il ritorno in “casa” sarà tra due settimane contro la Bawer Matera di Gianni Benedetto.

Nel Bari, note dolenti dolo da uno Zaharie troppo protagonista in negativo con tanti tiri forzati talvolta senza motivo: bene il resto del gruppo, motivato, sempre sul pallone e davvero combattivo.

Deliziose le triple di Marco Caprari:il capitano segna sulla sirena il canestro del 98 a 68.

Durante l’intevallo la Lega Pallacanestro ha premiato Hasley Hamilton con il Trofeo di Mvp del mese di Gennaio.

 

 

 

 

Viola Reggio Calabria-Cus Bari 98-68

(25-13,31-17,22-22,16-16)

Viola Reggio Calabria:Fabi 14,Monaldi 12,Dia 12,Spera 8,Hamilton 9,Azzaro 15,Caprari 13,Viglianisi 2,Sorrentino 7,Ammannato 2.All Francesco Ponticiello Assistenti Aldo Russo e Pasquale Motta

Cus Bari:Piccolo 8,Preite 11,Didonna 8,Intino 4,Zaharie 17,De Zorzi 2,Esposito,Cuomo 7,Infante 9,Cusenza 2.All Francesco Raho Assistenti Domenico Ceci e Claudio Carofiglio

Arbitri Valerio Grigioni di Roma,Umberto Tallon di Bologna ee Vincenzo Volpe di Savona

 

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