Viola,Coronini in rampa di lancio

 

 

 

 

In città da sei giorni rientrato dalla sua Bergamo.Ha già iniziato la preparazione con il Professor Saverio Neri.Il giocatore aveva iniziato la stagione con il sodalizio nero-arancio. Un brutto infortunio ne aveva compromesso addirittura la stagione: durante l’operazione, qualcosa è cambiato, l’infortunio è stato molto più lieve del previsto ed adesso il regista della Viola è pronto a rientrare sul parquet per il rush finale di campionato.

E’ tempo di chiusura di mercato(I tesseramenti sono stati chiusi martedì sera).La Viola dopo la chiusura  ritrova, in casa, una pedina super pronta a rimettersi in gioco.Giovanni Coronini come sta andando il tuo recupero?

“Innanzitutto mi sono dovuto presentare-dice ironicamente il regista orobico-ci sono talmente tanti volti,per fortuna che già conoscevoAlessandro Agosta che è un mio caro amico. Va bene così. Ho ritrovato un gruppo carico con tanta voglia di crescere sia come collettivo sia sul campo con i risultati domenicali. Hanno tutti voglia di seguire l’allenatore. Non ci voleva la sconfitta di domenica a Francavilla ma siamo un gruppo nuovo, c’è bisogno di un po di tempo”.

 

Il Coach ha sottolineato che è molto felice del tuo rientro e che potresti “ri” esordire anche contro Martina.Senza fretta?

 

“Si assolutamente. Vado a sensazioni. Devo capire come reagirò ai movimenti di basket ed al contatto fisico e poi si vedrà”:

 

Nella trasferta contro la capolista Agrigento era stata scattata una foto che immortalava Giovanni Coronini alle prese con il suo infortunio che dialogava con quello che poi sarebbe diventato il nuovo pivot della Viola,Alessandro Agosta.Quanto ha contribuito la tua presenza per l’ingaggio del totem ex Capo D’Orlando?

 

“Siamo molto amici. Io ho spinto parecchio per il suo arrivo.E’ un giocatore validissimo e sono contentissimo che le parti,la società ed il professionista si siano incontrate”.

Da addetto ai lavori, è tempo di calcoli per la griglia PlayOff?

“Io non penserei nel lungo periodo o con un obiettivo troppo difficile da realizzare. Sarebbe bello ed a mio avviso più redditizio pensare partita per partita”.

 

Con Zampogna e Paparella come si vede Coronini in questo roster?

“In difesa non ci sono problemi mi adatto posso marcare anche l’ala.In attaco idem. Punto ad adattarmi ed a giocare per la squadra,come ho sempre fatto(fantastici i suoi assist alla Magic Johnson ndr).Quindi non escludo che potrei giocare anche con entrambi”

 

La tua storia è alquanto particolare. Ci potresti raccontare cosa ti è successo?

Io avevo già preparato le valige. Mi avevano detto che sarei dovuto stare fermo dai cinque ai sei mesi. Avevo già fatto gli “scatoloni” ed ero rientrato a casa lasciando a malincuore il Centro Viola.Durante l’operazione il Medico ha affermato la seguente frase:”operiamo solamente il menisco, il legamento è sano”. Sul momento ed anche per colpa per l’anestesia non avevo ben capito. Appena ho ricollegato la risultante della splendida notizia ho iniziato sin da subito a calcolare giorni e tabelle per tornare in campo. Sono felice.

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