Viola,k.o. indolore a Rieti

La striscia positiva dei reggini si concluderà dopo sette vittorie consecutive.Un tour molto positivo quello della Viola seconda versione che incoraggia tutto l’ambiente verso la post-season.

 

La Liomatic, data per certa la terza posizione matematica, anche in virtù della prossima giornata di campionato che registrerà il turno di riposo per i reggini, ha probabilmente pensato di non forzare troppo la mano e guardare con maggiore attenzione alla seconda fase della stagione.

Consolidate le prime tre piazze, con il vertice della classifica guidata dalla Moncada Agrigento, la seconda da Martina Franca. la terza dalla Viola e la quarta da Roseto, gli occhi sono puntati sulla situazione dalla quinta all’ottava posizione, che coinvolge molte squadre.

E’ realmente molto difficile preventivare il prossimo avversario nel primo turno del PlayOff per Grasso e soci.

Nonostante la sconfitta a Rieti la Liomatic ha comunque dimostrato una buona reattività, gestendo con equilibrio i primi due quarti (15-15) (34-34), pagando un po’ troppo il rientro dopo il riposo (57-44). I padroni di casa hanno puntato su Gallea, Zambon e Genovese, autori del primo allungo di Rieti e soprattutto dell’ultima fuga,sugellata dalla schiacciata di Laudoni.I regigni,dopo un serio tentativo di recupero (74-67) a pochi minuti dalla fine guidati da un super Zampogna cederanno le armi agli avversari davanti ai trecento del PalaSojurnier.

La prossima giornata, il 28 aprile, con la Viola ferma per il proprio turno di riposo, si chiuderanno i giochi della prima fase del campionato, e solo allora si delineerà la griglia play off promozione.

 

Giovanni Mafrici

Per Teambasketviola

Reggioacanestro.com

Rieti – Liomatic Viola: 80 – 67 (15-15, 34-34, 57-44)

Rieti: Zambon 15, Genovese 18, Doretti, Musso 7, Rossi 8, Gallea 20, Laudoni 12, Zanatta, Levorato, Vian. Coach Peron.

Liomatic Viola RC: Grasso 1, Caprari 23, Paparella 17, Zampogna 5, Gambolati 10, Potì 3, Agosta 4, Ingrosso 2, Coronini 2, Laganà. Coach Bolignano.

Arbitri: Binda di Ancona e  Pazzagli di Pesaro

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