Viola,la cronaca di gara uno

, forte del primo posto in campionato in coabitazione con la capolista’Upea Capo D’Orlando sfida l’Accademia Britannica, team protagonista di un burrascoso esonero settimanale: atipica la separazione da coach Gianni Montemurro alla vigilia del PlayOff.I reggini partono con Zampogna play,il tandem argentino De Gregori e Ricci sugli esterni con Grasso e Dalfini che si alternano in ala grande e centro. La novità più bella nel roster di coach Fantozzi è senza dubbio il ritorno in panchina di Claudio Cavalieri a soli 110 giorni dall’operazione al menisco ed al legamento crociato del ginocchio. Stagione finita,invece, per il veterano Massimo Ruggeri.L’Accademi Britannica schiera Federico Gaido playmaker,Torresi Lelli in guardia con Sergio e De Angelis in ala accanto al lungo Di Stazio.La curva nero-arancio ricorda con un immenso striscione il tifoso Peppe Condello, scomparso in un incidente stradale tre anni fa.Lui, vero tifoso della Viola, tifa da lassù..

 

Nel primo quarto, l’Accademia parte forte. Gli ospiti appaiono più lucidi e determinati della Viola. Le triple di Gaido,Torresi e De Angelis metteranno in grande evidenza i molisani, la Viola tiene botta con Ricci e Lorenzetti dalla lunga. Si combatte colpo su colpo ma gli ospiti concretizzano positivamente mentre la Viola commette due falli in attacco abbastanza “”pesanti per l’economia del punteggio totale del primo quarto. Simone De Angelis sigillerà il più tre di fine primo quarto(15-18).

Nel secondo quarto tre tiri a canestro di Nello Lorenzetti(sette punti in un amen) riportano immediatamente avanti Reggio(20-18).La partita naviga sui binari dell’equilibrio.Tanti fischi contestati dal pubblico reggino nei confronti del duo arbitrale.Una tripla di Padova a fine quarto spezzerà l’equilibrio(29-22) dopo un digiuno di quasi due minuti Seby Grasso con un gioco in post porterà la Viola sul più 11.Due triple di ottima fattura di Simone De Angelis terranno ampiamente in gara l’Accademia (35-30), proprio il molisano fallirà il tentativo da tre punti sulla sirena prima dell’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoio, coach Fantozzi s’inventa un quintetto nuovo di zecca ed abbastanza “atipico” con Zampogna,Padova,Degregori,Ricci e Grasso(Lorenzetti e Dalfini hanno tre falli a testa).La gara scorre regolarmente.A 6.27 dal termine,dopo un fallo alquanto dubbio fischiato ad Andrea Padova, il fischietto sanzionerà un fallo tecnico. L’Accademia non riesce a far canestro. Il pubblico del PalaCalafiore esploderà qualche istante dopo quando una rimessa “dubbia” verrà assegnata contro la Viola: qualche attimo dopo arriverà un fischio di compensazione a favore dei nero-arancio: tutto molto triste, ma il punteggio non cambia (39-34).La Viola esegue in tranquillità i suoi giochi offensivi.47-36 dopo qualche attimo frutto dei canestri di Ricci e Degregori.52 a 40 il finale di terzo quarto.

L’ultimo periodo inizia con un bel canestro in allontanamento di Ricci che firma il più quattordici, risponde Di Stazio con un 2+1 che provoca il quarto fallo di Domus Dalfini.La partita scivola senza grossi colpi di scena. Campobasso perde per raggiunto limite di falli Sergio.Subito dopo inizia lo show personale di Matias Degregori: l’argentino sfodera il nuovo look di capelli ma non ha certamente perso la forza. La Viola domina e controlla verso fine gara.Salamina riaccende le speranze con una tripla a due minuti dalla fine; Lorenzetti segna in appoggio, De Falco insacca un’altra tripla(65 a 59).Nell’ultimo minuto Salamina le proverà tutte per tenere a galla l’Accademia.La Viola sarà fredda e determinata dalla linea dei liberi.I reggini vincono gara uno e ritorneranno in scena mercoledì sera al PalaVazzieri di Campobasso.

Giovanni Mafrici

foto di Fortunato Serranò

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