Viola,la volontà non basta,Torino è di un altro pianeta

Senza Mariani, e con Fabi infortunato dell’ultimora, i neroarancio erano chiamati ad un’impresa per evitare la sesta sconfitta consecutiva e superare gli uomini di Pillastrini, scesi in riva allo Stretto pronti ad approfittare del momento di difficoltà dei reggini.

 

Impresa non riuscita ma l’applauso dei tifosi al termine del match è indice di una prestazione comunque positiva della squadra, che, pur con i limiti tecnici ormai evidenti, si è unita nella difficoltà giocando senza mai mollare per 40 minuti.

Il turno di riposo che la Viola osserverà la prossima settimana può rappresentare l’occasione per effettuare le necessarie operazioni di mercato. Non è un segreto, dopo l’uscita di Mariani dal roster, che la squadra abbia bisogno come il pane di un playmaker. Ma non sarà probabilmente l’unico movimento che si registrerà nelle prossime ore; le carenze evidenziatesi nelle ultime partite fanno, infatti, supporre che si possa puntare anche ad una guardia-ala con tanti punti nelle mani e, fortunatamente, il mercato offre parecchie opzioni in tal senso. Quel che è certo è che la società, che già in passato ha saputo correre ai ripari, non si tirerà indietro.

CRONACA – Match che inizia nel segno dei cecchini torinesi: Evangelisti e Tommasini non perdonano dai 6,75 e dopo cinque minuti è già +10 per gli ospiti (5-15 al 5’).  La Viola lotta sottocanestro con Fontecchio e Quaglia ma in fase difensiva commette qualche errore di troppo lasciando enormi spazi su cui l’attacco ospite va a nozze. Nel finale di quarto un episodio a sfavore dei neroarancio, che si vedono annullato dalla coppia arbitrale un canestro da tre punti di Caprari, il cui tiro aveva anticipato il suono della sirena. Primo quarto che termina sul 12-21.

Nella seconda frazione i reggini sfruttano bene i giochi sottocanestro con Quaglia ed Ammannato e riducono il gap (19-23 al 12’). La ZeroUno si affida all’infallibile Evangelisti che colpisce dai 6,75; risponde Caprari dalla lunga e Zampolli dalla lunetta porta i suoi sul -5 (25-30 al 17’). Torino reagisce con veemenza affidandosi a Wojciechowski che fa soffrire i lunghi neroarancio, sfrutta i numerosi doppi possessi regalati dai neroarancio e piazza un minibreak (29-38 al 19’). Si va al riposo sul 30-40.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora Wojciechowski, sull’ennesimo doppio possesso (saranno ben 14 alla fine), a realizzare il +12 (30-42); Torino non si ferma e con Gergati e Baldi Rossi mette in cassaforte il match (30-46 al 25’). Partita virtualmente finita ma la Viola non molla fino al quarantesimo e, nonostante il gap cresca fino al +21 (40-61 al 32’), i neroarancio continuano a mostrare il giusto approccio, anche a match ormai chiuso. Note positive soprattutto dai lunghi, Fontecchio su tutti, che negli ultimi minuti vanno a segno con continuità, pur mancando a volte di lucidità. Il punteggio finale è 56-71 per una ZeroUno che, complice la sconfitta del Matera a Chieti, conquista la seconda posizione.

Per la Viola, come detto, inizieranno oggi due settimane decisive per il prosieguo del campionato, prima delle prossima sfide, mercoledì 14 Novembre (anticipo della 11a giornata) a Firenze ed il 18 Novembre in casa contro Perugia, ultima in classifica proprio accanto ai reggini, che segneranno di fatto l’inizio del nuovo campionato della squadra reggina.

Nino Romeo per Reggioacanestro.it

VIOLA REGGIO CALABRIA – ZEROUNO TORINO  56-71

VIOLA: Fontecchio 13, Caprari 8, Rappoccio 3, Fabi ne, Costa, Zampolli 11, Quaglia  10, Gangarossa ne, Germani, Ammannato 11. Coach: Bolignano

TORINO: Tommasini 9, Baldi Rossi 6, Evangelisti 16, Baldasso ne, Sandri 13, Gergati 10, Viglianisi, DeAngelis ne, Wojciechowski  17. Coach: Pillastrini

Arbitri: Gianguido Vanni degli Onesti di Corno di Rosazzo (UD) – Saverio Barone di Brescia (BS)

Parziali: 12-21; 30-40; 38-54;

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