Viola,parla Coach Ponticiello

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“Credo che Castelletto abbia tirato con percentuali altissime dal perimetro, questo il fattore decisivo nel successo di Bolzonella e soci. Ma il 12/26 da 3pt dei piemontesi, oltre che misura dei loro meriti, fotografa anche che la nostra difesa non abbia avuto l’impatto che ha oggettivamente avuto nei match di Caslpusterlengo e con Recanati. Ma anche in chiave offensiva potevamo fare di più, abbiamo avuto a tratti degli eccessi di frenesia, e così pure sbagliato dei tiri, negli ultimi 5’ che, anche alla luce delle percentuali degli avversarsi, avremmo dovuto invece capitalizzare”.

Il coach, ha quindi esternato le proprie perplessità in merito all’esito del match:

 

 

“Il piano partita è stato rispettato solo in parte. La frenesia a cui facevo prima riferimento ci ha fatto andare fuori ritmo in alcuni frangenti, non ci ha consentito di fare sempre ciò che volevamo ed avremmo dovuto fare. Ma va anche tenuto conto della forza dell’avversario, di come solo 20 giorni fa, il match con Perugia lo testimonia, questa squadra non sarebbe mai stata in grado di giocare un match a questi livelli. In ogni caso, i 10pt di scarto sono veramente immeritati. Da Castelletto portiamo via sia il rammarico per una occasione sprecata, che la consapevolezza di come, malgrado la sconfitta, questa squadra stia crescendo in modo veramente significativo”.

 

Ponticiello ha posto il focus anche sull’infortunio che ha caratterizzato Giovanni Rugolo all’inizio del match e sulle condizioni non ancora ottimali di Francesco Quaglia:

 

“Non parliamo di certo di due giocatori di complemento, sicuro quindi che i soli 5’ di Rugolo e lo stato di emergenza per Quaglia, che in 3 settimane ha svolto un solo allenamento completo, abbiano inciso. Ma dobbiamo pensare come squadra, come Viola e non come singoli, sarebbe pertanto sbagliato addurre questo dato, peraltro oggettivo, come scusante. Non cerchiamo alibi, piuttosto i punti che servono per la promozione in Legadue Silver”.

 

Il coach pensa ora all’importante scontro contro il Latina:

 

 

“Bisogna tornare a fare bene -le piccole cose-, enfatizzare di nuovo il fattore energetico, la voglia di fare il 101% e non “solo” il 99. In aggiunta a ciò, anche a prescindere dal fatto che abbiamo cambiato radicalmente i giochi offensivi e le scelte difensive, sarà importante fare il classico passo in avanti in tutti i nostri meccanismi, offensivi e difensivi. Quasi mai parlo a fine gara alla squadra, ma domenica, seppur brevemente, l’ho fatto. Ho detto una cosa sola, ovvero il non avere avuto continuità lungo tutto il corso del match. Ma gli ho anche fatto notare che nel 3° quarto, quando eravamo stati capaci di svolgere fino in fondo il nostro piano partita, avevamo avuto un parziale doppio rispetto al forte avversario, vinto il quarto per 10 a 20”.

Uff Stampa Viola

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