Viola,preso Mordente? Ancora no

Il mercato della Viola è in pieno fermento.

Una bella “sterzata” societaria sta permettendo alla società del Presidente Branca di operare con libertà e verso nomi altisonanti del basket italiano.

E se due anni fa al termine del campionato, la cessione di Gennaro Sorrentino alle Effe di Bologna servì per dare respiro ai bilanci nero-arancio, oggi, con rinnovato entusiasmo, le casse reggine appaiono floride e con voglia di Serie A1(la società appare ad una svolta dal punto di vista economico e gestionale come preannunciato in più battute in Conferenza Stampa).

Dal pomeriggio di ieri iniziavano ad arrivare “rumors” sul colpaccio dal sapore azzurro della Viola: ritorna Eze? Avvicinamento su Vanuzzo? Niente di tutto ciò.

I frequentatori della via Marina Bassa hanno carpito il nuovo possibile colpo di mercato a passeggio con il Presidente Giusva Branca,il Gm Gaetano Condello ed il Coach Giovanni Benedetto: Marco Mordente(baby fenomeno dell’Olimpia Milano da bambino con Michelori) e giocatore super in carriera con le maglie si Siena,Treviso,Roma(tra le altre) potrebbe finire alla Viola.

Tutto sicuro? Comunicato in caldo e festa grande tra i tifosi come nel caso di Valerio Spinelli?

Ancora no.(C’è anche il Brescia di Sandro Santoro alle costole dell’atleta)

La trattativa appare davvero complicata ed avrà un esito definitivo( o negativo o positivo) nei prossimi giorni.

Perché la Viola avrebbe dovuto ingaggiare Mordente? Cosa ci fa un altro play-guardia alla corte di Giovanni Benedetto?

L’idea di fondo potrebbe essere rappresentata dalla voglia di rendere duttile lo scacchiere di esterni nero-arancio affidato al momento nelle mani di Spinelli,Freeman e Rullo.

In attesa del “si”, scendono le quotazioni riguardanti l’ingaggio del baby play Valerio Costa, diciottenne reggino impegnato con gli Europei Under 18.

Ed i lunghi? L’ultimo colpo riguarderà lo straniero, nel frattempo la dirigenza conferma interesse nei confronti del finalista scudetto con Reggio Emilia Giovanni Pini.

L’alternativa? Sempre dal sapore di ex nazionale: si chiama Andrea Crosariol.

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