Viola,sconfitta che brucia

 

 

La Viola resta a bocca asciutta in trasferta con l’ingenuità di una debuttante e con poca cattiveria specialmente nei momenti clou:i reggini hanno assaporato il gusto del successo esterno per larga parte della gara a cospetto della capolista del girone di Lega Adecco Silver ma si sono dovuti arrendere al ritorno della Moncada.

Le finali verso la permanenza sono in procinto di arrivare: la gara di domenica prossima contro Chieti non potrà essere fallita da un team che si ritrova in piena zona rossa ed ha l’obbligo di tirare fuori tutto quello che ha a dispozione per tenere lontano lo spettro della retrocessione in Lega Tre.

 

Non riesce nell’impresa esterna la Viola sconfitta di misura ad Agrigento contro la capolista Moncada (72 – 65). I siciliani di coach Ciani hanno dovuto sfoderare due quarti da urlo per avere la meglio dei reggini, abili a restare in partita per gran parte dell’incontro con un vantaggio che ha toccato più volte la doppia cifra. A fare la differenza, ancora una volta, il fattore campo, grande tabù dei reggini che finora non hanno mai vinto lontano dalla Calabria. Per la trasferta ad Agrigento coach Ponticiello non è bastato neanche l’inserimento del pivot Papa Dia, utilizzato con equilibrio e apparso abbastanza utile alla causa della Viola. Questa volta a mancare è stato il tiro perimetrale ovvero l’arma che aveva permesso a Caprari e soci di trionfare nel girone di andata proprio contro i siciliani nella sfida del Centro Viola.

Il confronto tra le due squadre è sempre stato molto intenso, una costanza registrata anche ieri pomeriggio. Coach Ponticiello ha riproposto lo stesso quintetto della scorsa settimana, con Sabbatino, Fabi, Hamilton, Ammannato e Spera, impostando un ritmo abbastanza accorto per evitare di far scappare da subito Piazza e soci.

Sul parquet le due squadre si equivalgono molto, quasi ad annullare la differenza in classifica che li separa(prima contro penultima). In avvio di seconda frazione sono i nero-arancio a trovare maggiore fiducia, Ashley Hamilton da lo show trovando spesso la via del canestro (18-23). Le percentuali della Viola restano molto buone, una condizione che mette in seria difficoltà i giocatori di Ciani che si aggrappano al solo Mocavero. Ancora Hamilton e poi Spera firmano il nuovo allungo dei reggini che toccano la doppia cifra quasi allo scadere del secondo quarto (25-36). Dopo il riposo la reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, e nei primi minuti sono ancora i nero-arancio a dare il ritmo alla gara. Ammannato riporta la Viola sul più undici (34-45), prima della scossa siciliana firmata da Mocaverno e Piazza che dimezzano il passivo (40-45). La Moncada acquisisce sempre maggiore fiducia e anche quando Monaldi infila una nuova tripla (44-50), ci pensa l’unico straniero della Moncada,l’ottimo Vaughn a far tornare tutto in equilibrio (52 – 52). La partita si anima di colpo e anche la terna arbitrale ci mette qualcosa di personale, fischiando una serie di infrazioni di passi da guinness. In avvio ultimo quarto il punteggio resta ancora in bilico (55 – 55). A restare in cattedra è ancora Vaughn, in due occasioni il giocatore di Ciani mette a segno i canestri dell’allungo (68-59) consentendo ad Agrigento di gestire il finale con più tranquillità, anche perché dai reggini non arrivano più in canestri da tre punti.

 

Moncada AG – Viola RC: 72 – 65 (14-11, 27-36, 53-54)

Moncada Agrigento: Vaughn 27 (6/11, 2/7), Anello, Mian 8 (3/9, 0/5), Di Viccaro 3 (1/1 da tre), Chiarastella 4 (1/2), De Laurentiis, Giovanatto, Mocavero 19 (5/7, 0/1), Piazza 11 (1/5, 1/4) N.E.: Portannese. Coach Ciani

Viola RC: Caprari, Fabi 2 (1/3, 0/3), Sabbatino 4 (2/2, 0/1), Sorrentino 6 (3/6, 0/2), Monaldi 6 (0/3, 2/6), Papa Dia 7 (2/6), Spera 4 (2/2, 0/2), Ammannato 17 (6/10, 1/2), Hamilton 19 (6/10, 1/4),  Azzaro. Coach Ponticiello

Arbitri: Ditoro, Fabiani, Marton

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