Viola,show e resistenza,battuta Omegna

La Viola resisterà agli assalti dei locali.Germani e Caprari segnano i liberi della vittoria nero-arancio.

 

 

 

Messo da parte il pessimismo ed i postumi della prima giornata,possiamo sicuramente dire che la Viola è viva e vegeta

 

ASSENZE-Partiamo dalle assenze:Omegna ha subito più del dovuto l’assenza di Bertolazzi,probabilmente il miglior regista della categoria.Reggio,deve fare a meno della guardia titolare Gionata Zampolli, atleta che dovrebbe saltare anche il prossimo turno.

 

COMMENTO-Reggio Calabria si è travestita da grande squadra dominando e regalando attimi di showtime puro al PalaBattisti.

 

Una Viola stratosferica,per venti minuti, una Viola in contenimento ed abbastanza da rivedere nella seconda parte di gara.

Prima si traveste da “Dream Team”  distruggendo tutta la voglia di stupire dell’Omegna ,poi soffre ma resiste contro il secondo volto dei piemontesi, per tanti addetti ai lavori una delle squadre più accreditate per la categoria,ovvero un team molto competitivo.

 

Reggio Calabria si riscatta alla grande dopo la prima sconfitta in campionato conquistando con le unghie e con i denti la prima vittoria stagionale:lo spirito è apparso quello giusto.In questo indecifrabile campionato è realmente difficile stabilire canoni, stellette ed ordinamenti.Bisogna giocare,combattere su ogni pallone e non lasciare mai nulla per scontato.

 

Nota:In mezzo ad un piccolo e carino Palasport molto simile alla struttura di Polistena è nitido e chiarol’urlo”Noi siamo Reggio Calabria” inneggiato da un gruppo compatto di supporters emigrati al Nord con la Viola nel cuore.

 

I quintetti:Il quintetto base dell’Omegna presenta Saccagi, Jovancic,Masciadri,Villani e Farioli Lo starting five nero-arancio rispetta i nostri pronostici della vigilia.Dentro Caprari al posto dell’infortunato Zampolli accanto a Mariani,Fontecchio,Ammannato e Fabi.Nel roster dei reggini c’è,al suo esordio in Dna, il reggino Rappoccio.La nona e decima maglia sarà completata con Scozzaro e Viglianisi.

 

Partenza stupefacente.Un razzo inarrestabile.Omegna resta a guardare e non può far altro che perdere palloni dopo palloni anche in maniera grossolana.La Viola sembra una macchina perfetta ed inizia alla grande.

L’ex Ammannato,applauditissimo ad inizio gara, parte bene con due canestri consecutivi. La risposta di Farioli dalla lunga è uno dei pochi lampi della Paffoni.

 

La Viola diventa una realtà meravigliosa al limite del guinness:Fontecchio(Grande serata la sua) segna dalla media, Fabi a prende per mano i suoi con due triple consecutive fino al Time-Out chiamato dal Coach Di Lorenzo.

Omegna non sembra in giornata e perde un pallone dopo l’altro confermandosi letteralmente in tilt ed aprendo le danze per il Caprari’s Day:Il “Bum Bum” da Macerata gela l’impianto piemontese con tre bombe da urlo in sequenza.(3-20).

Omegna non reagisce.Dopo un altro Time Out chiamato dai locali,Caprari ne insacca un altra(3-23):sembrano scene di un film,tutto veramente perfetto per Reggio..

Sempre Caprari dopo aver recuperato palla serve un assist “no-look” per Ammannato.(3-25).Omegna appare già al tappeto,la gara sembra già finita.

La Paffoni prova un piccolo accenno di ripresa fino al Time Out chiamato da Coach Bolignano.

Silvestrini tenta due rubate consecutive ma Augustin Fabi con tre canestri (l’ultimo sul possesso finale) illumina la super serata nero-arancio. 9-38 è un punteggio “horror” per i locali, ma la gara non è finita.

 

Il “massacro” nero-arancio continua nel secondo quarto ancora con Fabi(10-41).

La Viola perde due palloni consecutivamente e Silvestrini,un play tutto pepe, prova  ad infastidire gliavversari.

Masciadri per due volte prima e Jovancic segnano da tre.(20-43) riducendo il gap.Omegna è viva e nonostante lo scarto, la Viola deve stare attenta.

Qualche perplelessità sulla gestione di un possesso da fondo campo fa carambolare un apertura nelle mani della canotta numero ventuno Ammannato:l’ex Veroli percorre in palleggio tutto il campo servendo un assist al bacio per Quaglia(20-45)

Omegna prova la rimonta segnando con convinzione e ripetizione,l’impressione dal campo è che il fluido positivo nero-arancio è  terminato,adesso Omegna prova la rimonta delle rimonte.

Il positivo Fontecchio risponde in entrata prima ed in tap-in  dopo con quattro punti preziosi,Caprari completa l’opera con una tripla in faccia ad un avversario che conclude due tempi memorabili per la Viola. 28-56.Le note negative per Omegna,continuano,perché Villani, cade al tappeto dopo uno scontro fortuito e sarà costretto ad abbandonare definitivamente la gara.

 

Il terzo periodo inizia con una azione meravigliosa dei reggini :tutto sembra funzionare bene.Un gioco a quattro con tre passaggi super  viene concluso in una schiacciata bimane  da Fontecchio

La stupefacente azione dei calabresi,però,sarà solamente un’illusoria e temporanea garanzia di vittoria.

Saccaggi riscalda i motori da tre(33-58).

La Viola,prima resta avanti(45-63) controllando i mini-assalti degli ospiti.

Dopo subisce,più del dovuto la carica piemontese.

I quattro punti consecutivi della Viola sul finale di quarto faranno tirare un sospiro di sollievo ai reggini,ma Omegna,nonostante un gap ancora pesante è tutt’altra squadra rispetto ai primi due quarti. (48-67).

 

 

La rimonta dei  locali,infatti, arriva nel quarto periodo.

Solo Omegna in campo nella prima parte di quarto,la Viola non segna più.Il tilt adesso,è nero-arancio.

Una tripla dopo l’altra, un canestro dopo l’altro con Tourè in grandissima evidenza.

I padroni di casa ritornano sul meno cinque a metà quarto.

Un canestro da cineteca,a centro area firmato da Marco Caprari riporta Reggio sul più otto a 4.34.

Omegna ritorna in gara a 1.35 con una tripla incredibile di Tourè(71-75).

Mariani perde un pallone grossolano sul palleggio ed Omegna segna in contropiede in solitudine con Paci.

A questo punto,salirà in cattedra uno dei più giovani sul parquet:Enrico Germani supera un grande esame di maturità dimostrandosi freddo ai liberi del mini allungo della Viola.Caprari,il capitano della Viola,lo imita per cinque volte.La Viola vince e firma un’impresa non preventivabile nel pregara.I tifosi di Reggio possono sognare rimanendo sempre con i piedi per terra.Obiettivi,ranking e posizionamenti non devono interessare a questo gruppo:la crescita collettiva,il forte spirito di gruppo possono diventare la chiave di questa squadra.

La Viola partirà per Ferrara dove potrà preparare il turno infrasettimanale  contro Mirandola prima di ritornare in casa per ospitare,alle ore 12 di Domenica prossima il Big Match contro Matera.

 

Paffoni Fulgor Omegna-Viola Reggio Calabria 76-82

(9-38,19-18,21-11,27-15)

Paffoni:Farioli 11,Picazio 4,Silvestrini 5,Villani,Stassi,Tourè 14,Jovancic 12,Masciadri 14,Paci 4.,Saccagi 12All Giampaolo Di Lorenzo

Viola:Viglianisi ne,Rappoccio,Fontecchio 16,Fabi 16,Scozzaro ne,Germani 3,Mariani 8,Quaglia 6,Ammannato 12,Caprari 14.All Domenico Bolignano,Ass Aldo Russo

Arbitri Angelo Valerio Bramante di San Martino Buon Albergo(Vr) e Nicola Cappati di Roncade(Tv)

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