Viola, voglia di vincere

 

 

REGGIO CALABRIA – Queste le parole alla vigilia di Firenze-Viola, del coach dei neroarancio, Francesco Ponticiello e del giocatore, Ion Lupusor, fresco di convocazione nella Nazionale azzurra Under 18.

 

Lupusor Ponticiello Firenze-Viola

 

Ponticiello: «Domenica scorsa ci siamo espressi al di sotto dei nostri standard contro una squadra come Treviglio che gioca in modo molto simile a noi. Siamo incappati in vecchi errori e in settimana abbiamo riflettuto molto, sia sugli aspetti offensivi che su quelli difensivi. Firenze ha grandi obiettivi è una compagine ricca di giocatori esperti. Esistono però dei punti su cui poter incidere per cercare di fare risultato in casa loro. Quella toscana è una squadra che ama mettere in mostra il proprio talento, giocando su ritmi alti. Hanno cambiato guida tecnica e stanno cercando di darsi una nuova identità. Non possiamo pensare di avere un approccio timido, occorrerà essere aggressivi da subito. Abbiamo recuperato Sorrentino e, per fortuna, non abbiamo avuto particolari problemi in settimana. In questo momento sono i punti in trasferta che stanno mancando e in alcuni casi, come Ferrara, abbiamo avvertito la sensazione di aver perso delle grandi occasioni».

 

«Ion ha già esordito in questo campionato – ha detto poi il coach parlando del giovane neo azzurro Lupusor – stiamo provando a fargli capire il senso del gioco senza specializzarlo in modo precoce. Ha già dimostrato di essere in grado di gestire gli aspetti emotivi. Per lui questa convocazione è punto di inizio, un’opportunità per crescere che dovrà essere bravo a sfruttare. Non gli faccio troppi complimenti perché in questo momento è più importante il lavoro. Ion è in una fase seminale, ha fatto molti progressi ma la sua definizione di ruolo è ancora in atto. Grande merito al lavoro di Pasquale Iracà e alla società che ha voluto puntare su una linea giovane e di prospettiva. I vertici del basket considerano Reggio un polmone verde. La convocazione di Ion Lupusor testimonia quanta attenzione ci sia intorno alla realtà giovanile di questa città».

 

Lupusor: «Sono molto contento di poter fare questa esperienza, è una grande soddisfazione per me poter indossare la maglia dell’Italia. In questo momento avverto una grande responsabilità perché so che rappresenterò la Viola in un contesto che ha un’importanza nazionale. Un grazie sento di doverlo rivolgere a Pasquale Iracà con cui ho svolto un lavoro per me molto importante, sia sotto il profilo umano che tecnico, al coach Ponticiello e a tutti i compagni della prima squadra».

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