VIRTUS ROMA, QUANTI EX VIOLA E QUANTI INTRECCI

Sono tantissimi gli atleti che hanno vestito le canotte di Virtus Roma e Viola.Ecco il nostro quintetto ideale: Fantozzi,Sconochini,Avenia,Lorenzon e Kim Hughes.

Tutto il mondo del basket è scorso per il forfait, più che aspettato, purtroppo della Virtus Roma dalla massima serie del basket italiano.

Il forfait fa riflettere parecchio.

Roma ripartirà, anzi è già ripartita con due società che stanno giocando in serie A2 ed il prossimo venti dicembre si sfideranno nel derby Capitolino, l’Eurobasket e la Stella Azzurra Roma.

Ma la Virtus, era la Virtus.

Quanti intrecci e quante sfide contro la grande Viola tra gli anni 80,90 e non solo.

Abbiamo provato a creare un super team con tutti i rappresentanti che hanno vestito canotte della Virtus o delle rappresentanti di Calabria, Viola inclusa.

I Coach sono Mario De Sisti, passato dalla Pallacanestro Catanzaro nel 2003( sostituito dalla prima stagione da allenatore di Paolo Moretti) e Marco Calvani, indimenticabile Coach dell’ultima Viola in A2, oggi a Bergamo, vero cuore giallo-rosso che, il caso volle, passò dalla Calabria in gioventù spedito alla Pallacanestro Palmi dalla storica Virtus.

Il nostro quintetto ideale è così composto:

Play Il magico Alessandro Fantozzi, idolo giovanile di Kobe Bryant e stella di Livorno divenuto uno degli atleti di punta del Messaggero, alla Viola da giocatore in epoca Pfizer e successivamente da allenatore in B.

La guarda è Hugo Sconochini – Cresciuto e pasciuto in riva allo stretto.Alla Virtus è arrivato da giocatore dominante e spettacolare. Argentino dall’Alma dorata sul tetto del mondo.

In ala piccola il grande Donato Avenia. Ad intermittenza in terra capitolina per rafforzare le casse di una Viola concreta e congruente con quel basket. Un talento unico che arrivò fino alla nazionale con una capacità straordinaria di far canestro.

Da numero quattro inseriamo Tiziano Lorenzon (preferendolo a Gus Tolotti) ma solo perchè, il numero sei della gloriosa Panasonic di Volkov e Garrett, oggi allenatore è una colonna storica portante della storia virtussina. 

Kim Hughes è lì, nella foto scudettata con il Colosseo alle spalle accanto al mito Larry Wright ma, la sua sostituzione, non un dato usuale per un campione Aba con Julius Erving nei Nets contribuì enormemente alla crescita esponenziale della crescita del Mito Viola.

E poi? La lista è sconfinata.

I play Da Stefano Attruia, atleta cresciuto in nero-arancio volato nel grande Messaggero delle stelle Nba Ferry e Brian Show, passando per Giulio Casale che avrebbe dovuto vestire la canotta dell’ultima Viola in B con Matteo Mecacci prima di un fastidioso infortunio,, da Tony Maestranzi, scovato da Giuse Barrile nell’ultima Viola della L2 unica a Roma(ed in nazionale) successivamente. Valerio Spinelli, play della Viola Bermè in una non convincente annata complessiva divenuto Ds della Virtus.Concludendo con Federico Antinori passato da casa Vis Reggio Calabria.

E’ lunga la serie delle guardie. Luca Ansaloni, alla Standa Reggio Calabria con Tonino Zorzi e nella formazione post ciclone Barbaro nel 2001, atleta che ha vestito la canotta Virtus come David Hawkins, gloria giallo-rossa in prova alla Viola del corso Paternoster e mai tesserato dopo una corsa per ritrovare la forma alla Rocky Balboa ed una canotta numero 34 pronta.

Da Marco Mordente,Rullo e Fremaan, tutti e tre rappresentanti della Viola Bermè con un passato in giallo-rosso

L’indimenticabile bombardiere Alan Voskuil, uomo salvezza del team di Domenico Bolignano nell’ultima salvezza in A2 dei reggini, uomo cardine sempre in chiave salvezza di una delle ultime versioni della Virtus.

Concludendo con il grande Jay Larranaga, oggi Assistant Coach dei Boston Celtics gloria della Viola passato anche dal giallo-rosso.

In ala piccola possiamo ricordare Massimo Minto, giramondo di tante canotte passato da Reggio e Roma.

Giovanni Joe Sabbia, atleta indimenticabile a Catanzaro(ricordate l’Abramo) cresciuto in casa Virtus, idem Claudio Cavalla Cavalieri, passato per Viola e Vis tra B e C cresciuto nel vivaio capitolino.

In ala forte, ecco il grande escluso del quintetto, Gus Tolotti, strappato a suon di miliardi dal quotatissimo Messaggero per poi tornare nella sua Reggio dove è ancora oggi il recordman di presenze.

Siamo sicuri che troverà squadra l’energico Ygor Biordi, membro della Virtus di questa stagione che ha giocato in casa Planet 3 anni orsono.

I centri di scorta non sono male. Andrea Crosariol, tra i migliori nella scellerata annata Bermè, importante alla Virtus durante i suoi trascorsi in azzurro, oggi Assistant Coach dell’Eurobasket(dove milita il reggino Kenneth Viglianisi).

Casey Show, centro statunitense che ha lasciato un ottimo ricordo di se in nero-arancio in una delle ultime stagioni di A2 e Ruggero Fiasco, centro che in gioventù militava nella Virtus ed era considerato un boom a livello giovanle che, successivamente passò dalla Pallacanestro Catanzaro.

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