Vis, non vedo l’ora di iniziare

 

 

Nuova stagione, nuova esperienza. Coach, cosa ti ha spinto ad attraversare lo stretto convinto dal Progetto Vis?

R:Già l’anno scorso avevo ricevuto delle richieste ma avevo deciso di rinunciare a qualsiasi trattativa per riconoscenza verso il presidente Centorrino che mi ha pagato tutti i corsi, aspettato e poi mi ha affidato la squadra dandomi fiducia e difendendomi sempre. Quest’anno, già da un mese, avevo informato la società che avrei vagliato le varie proposte spinto dall’idea di fare una nuova esperienza confrontandomi con una nuova società e nuovi giocatori anche per un migliorare il mio bagaglio professionale. Poi tra le diverse società che mi hannocontattato la Vis è stata sicuramente la più insistente e, in particolare, Gigi Di Bernardo mi ha convinto parlandomi del loro progetto e soprattutto con la passione. Io alla fine ho scelto con la pancia e alla fine ho accettato la Vis

Sei stato il volto dell’Amatori Messina direttamente dalla panchina, tra gioie e dolori per tante stagioni, prima da Assistente poi da head-coach. Quanto ti mancheranno i peloritani?

R:Il presidente, i ragazzi dell’Amatori Basket Messina, la dirigenza tutta e i tifosi non mi mancheranno per il semplice fatto che sono e resteranno sempre nel mio cuore!!!! Non potrò mai dimenticare i singoli giorni passati insieme ai giocatori in palestra continuando a imparare sempre qualcosa da loro ogni giorno. Questi ragazzi, insieme alla dirigenza, hanno fatto i miracoli in questi anni in una città che spesso li ha lasciati soli: sono i miei eroi. Senza di loro io sarei ben poca cosa e probabilmente non sarei alla Vis a provare questa nuova avventura

Impazza il toto-squadra. Che roster farà la tua Vis? Avete gia parlato degli obiettivi stagionali della matricola giallo-nera?

R:Come sai Gianni in questo periodo il toto-sqadra è lo sport preferito!!! con la Vis abbiamo già parlato non tanto di nomi ma di come deve essere impostata la squadra. Sicuramente ci saranno delle conferme. Ai cercherà di mantenere e, se possibile, di ingrossare un nucleo reggino. In questi giorni organizzeremo una partitella intanto per conoscere i giocatori e parlare con tutti di cosa sarà il nuovo progetto Vis. Sia io che Gigi che Kristian vogliamo che la Vis sia non solo un progetto ma soprattutto un modello. Di questo parleremo coi giocatori che restano e seguendo questa “stella” prenderemo i giocatori. Senza fretta ma stando bene attenti al budget cercando giocatori che abbiano qualità non solo cestistica ma anche e soprattutto umane. Solo così una matricola può far bene in un campionato competitivo e molto diverso sia tecnicamente che tatticamente rispetto alla C Regionale.

Qual’è il giocatore della passata stagione che porteresti ad occhi chiusi con te alla Vis?

R:Ormai guardo in casa Vis!!! cercheremo di fare qui quello che si è costruito a Messina con i giocatori reggini tenendo conto che nessuna esperienza è uguale a un’altra!!! per rispondere alla tua domanda da Messina ne porterei più di uno!!!! ma non avrò mai il coraggio di togliere un messinese all’Amatori Basket. Ognuno di loro ha un talento particolare ma se dovessi fare un nome direi Giuseppe Centorrino non solo perchè è il capitano ma anche perchè un giocatore che da 4 anni segna 18 punti di media è un giocatore pericoloso per tutte le avversarie alla faccia di chi diceva che giocasse perchè è il figlio del presidente!!!!!! Quando dovremo incontrarci in campo comunque li chiamerò tutti la sera prima e gli chiederò di uscire cercando di farli ubriacare sperando che non rendano al loro standard abituale altrimenti saranno problemi per noi!!!!!

Fammi fare un ringraziamento finale e personale al presidente Nino Centorrino, a Mario Maggio a Salvatore Garreffa, mio grande assistente, e ai tifosi di messina. sono loro la linfa di questa squadra

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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