Vis stratosferica:battuta la capolista Aquila

 

 

La Dnc è già finita? Dalle imprese della Vis sembrerebbe assolutamente di no.

La capolista cade al tappeto sotto i colpi della riscossa degli atleti di Coach D’Arrigo.

Una Vis stratosferica, la migliore di questa stagione, infligge alla capolista il secondo stop stagionale(il primo lo aveva firmato l’Assitur Catanzaro al Palapulerà) al termine di un match dai due volti che i reggini hanno sempre creduto di poter vincere, anche quando si sono ritrovati sotto di 21 punti poco prima dell’intervallo. Quella dei ragazzi di coach D’Arrigo è stata un’autentica impresa, se si pensa che i palermitani erano in striscia positiva da 17 incontri consecutivi, imbattuti dal lontano 27 ottobre.

Eppure l’inizio shock dei padroni di casa non faceva presagire nulla di buono. Pronti e via e la Nuova Aquila piazza un 11-0 per mettere in chiaro fin da subito le proprie intenzioni nonostante l’assenza del cannoniere Gottini(in panchina per un problema ad una caviglia). La Vis prova a rientrare, ma Grasso e compagni tirano con percentuali bassissime. Palermo fa ciò che vuole e chiude il primo tempo doppiando i padroni di casa (34-17 all’intervallo) grazie all’incontenibile verve offensiva del duo Cozzoli/Cuccia.

L’inizio del terzo quarto, sulla falsa riga dei primi due, vede la capolista saldamente avanti: una tripla di Cozzoli regala il +19 al quintetto di coach Torriero (41-22 al minuto 23). Ma a quel punto, con la freccia dell’inerzia tutta dalla parte dei siciliani, accade l’imponderabile. In soli 5 minuti la Vis piazza un clamoroso parziale di 20-0 che la porta incredibilmente avanti 42-41. Carnazza, Tramontana e Riccardo Costa devastano la retina palermitana da ogni posizione. La Nuova Aquila subisce lo strapotere atletico e mentale dei bianco/amaranto che, da un lato del campo, difendono con grandissima intensità e, dall’altro, attaccano con raziocinio, alternando tiri da tre a mortiferi giochi a due dentro il pitturato. La Vis è in piena trance agonistica. Emblematica in questo frangente una spettacolare stoppata di Dario Costa su Dragna che evita un canestro ormai fatto.

Il terzo quarto va in archivio con un eloquente 30-11 per i padroni di casa, che chiudono la frazione avanti di 2 lunghezze (47-45).

L’ultimo periodo è un monologo dei reggini che, una volta avanti nel punteggio, non si fanno più raggiungere.

A salire in cattedra nei minuti finali è un Grasso in versione on fire, che si carica la squadra sulle spalle dall’alto della sua infinita classe. Il capitano realizza 13 punti consecutivi (6 su 6 al tiro) e rintuzza ogni velleità di rimonta degli increduli palermitani, che alzano bandiera bianca dopo quasi 5 mesi di imbattibilità.

L’abbraccio finale di cestisti, staff tecnico e dirigenziale della Vis, fra il tripudio del pubblico sugli spalti, rimarrà fra i ricordi più belli di questa stagione.

Da segnalare, fra le fila dei locali, un eroico Riccardo Costa, che ha proseguito la gara nonostante una vistosa ferita all’arcata sopraccigliare rimediata dopo uno scontro sotto canestro con Andrè. Al termine del match alla guardia reggina sono stati applicati quattro punti di sutura in ospedale.

Questo il tabellino della gara:

Vis Reggio Calabria – Nuova Aquila Monreale 65-55

(7-22, 10-12, 30-11, 18-10)

Vis Reggio Calabria: Vozza 3 (0/3, 1/1), D. Costa 2 (0/3, 0/1), Tramontana 14 (6/9), Grasso 20 (8/11, 1/4), Carnazza 15 (2/4, 2/8), R. Costa 11 (3/6, 0/1), Barrile, Suraci N.E.: Cedro. Allenatore: D’Arrigo.

Tiri Liberi: 15/23. Rimbalzi: 29 22+7 (Carnazza 8). Assist: 16 (Vozza 5).

Nuova Aquila Monreale: Tupputi 4 (0/2, 1/3), Cozzoli 14 (2/8, 3/7), Enrique Andre’ 5 (2/3), Cuccia 15 (6/7, 1/1), Tagliabue 4 (2/5), Ranalli, D. Tagliareni 3 (1/4 da tre), V. Tagliareni 4 (2/3), Dragna 6 (0/2, 2/6) N.E.: Gottini. Allenatore: Torriero.

Tiri Liberi: 3/6. Rimbalzi: 24 21+3 (Tagliabue 6). Assist: 13 (Tupputi 5).

Arbitri: Salvatore Arbace e Gianpaolo Ferraro di Ragusa.

 

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