Ymca Streetball,la scommessa?Vinta

: “La tua è una scommessa che non posso rifiutare: al diavolo le calorie, ACCETTO e RILANCIO con aggiunta di crocchette di patate fatte in casa che solo da voi riesco a trovare”.

La voce dall’altro lato del telefono era di un baldo giovane intraprendente, volenteroso e dalle straordinarie capacità aggregative, che ormai da 10 lunghi anni col solo Patrocinio, ahimè,MORALE delle Istituzioni Pubbliche e Federazioni Sportive di categoria, mette in campo assieme al suo fraterno amico un vero e proprio show estivo tanto atteso da tutti gli appassionati sportivi di Calabria, appassionati che per l’occasione, puntualmente ogni stagione, visitano la splendida città di Siderno sul litorale jonico reggino per godersi una 3 giorni di sole, mare, relax, divertimento e pallacanestro.

Questi due loschi figuri, 10 anni or sono, durante le prime edizioni di quell’allora neonata creatura chiamata YmcaStreetBall, hanno avuto l’eccezionale fortuna di avere come unici sostenitori, ispiratori e mèntori sia un padre esemplare nonchè uomo dalle altissime ed indubbie qualità umane, che un ragazzo poco più grande di loro, un giovanissimo imprenditore, il cui sorriso solare e pieno di vita ancor oggi riecheggia nelle menti e nei cuori di tutti coloro che l’han conosciuto: parlo di Mimmo SpezialeGianluca Congiusta il cui trascinante entusiasmo di entrambi ha coinvolto in questa meravigliosa avventura quei soggetti poco raccomandabili che conosciamo come Mario Trichilo eCarmelo Speziale.

Giunge finalmente Agosto, salgo in macchina con fare deciso e convinto, direzione Siderno, il guanto di sfida era stato lanciato ma per tutto il tragitto, circa 101 km, lancinanti erano i crampi al mio stomaco al solo pensiero di inforchettare di lì a poco quelle succulenti, invitanti, ASSASSINE prelibatezze. 

Lo ammetto: non ho mai perso una scommessa così volentieri… anche perchè, vinto o perso, io il mio piatto di polpette al sugo me lo sarei mangiato comunque.

Come al solito, ancora una volta, l’YmcaStreetBall di Siderno, per festeggiare l’edizione della stella, è stato un successo in termini di numeri e di gradimento, qualità di gioco e fantasia, impeccabile sotto il profilo dell’organizzazione tanto da fare invidia alle Olimpiadi di Londra; le 3 giornate di spettacolo e giochi sono state allietate dalla musica di Salvatore Scarfò alias dj Saso, il calendario partite veniva scandito al microfono dalla sensuale voce del provetto vocalist SilvioHitch Fiorenza, puntuali gli arbitri ed i segnapunti, staff sempre presente in ogni angolo del campo, il funambolo Kader Kam dei DaMove ha messo a dura prova il ferro dei canestri con schiacciate da urlo che han fatto tremare i supporti in cemento armato mentre le Cheerleader All Star Milano hanno infiammato e simpaticamente coinvolto il numeroso pubblico presente.

La mattina spiaggia, sole, mare caldissimo, beach volley, racchettoni; poi pranzo di prim’ordine alSummerBeat di Rocco Scarfò ed il pomeriggio full immersion di basket. La mattina tutti amici, il pomeriggio acerrimi avversari, la sera tutti di nuovo insieme a far baldoria in spiaggia: questo è l’YmcaStreetBall… cosa si può desiderare di meglio da una vacanza?

Non mi sono mai divertito così tanto; mi sono messo in disparte, in un angolo e mi sono goduto da lontano tutti i miei amici che tra canestri impossibili, urla, risate, hanno dato vita ad uno spettacolo nello spettacolo.
Nel segno dell’innovazione di idee e proposte, gli infaticabili Mario Carmelo hanno messo in campo come ciliegina sulla torta un’esilarante categoria Vintage, dove d’obbligo c’era da indossare almeno 2 indumenti retrò creando così, tra parrucche di ogni genere, calzettoni a righe, polisini, t-shirt improponibili tirate fuori da chissà quale cassetto in cantina, pantaloncini corti a mutanda, un’atmosfera di allegra spensierata compagnia… favoloso.
Mattatore della categoria un Davide Arillotta probabilmente (sicuramente) nato nell’epoca sbagliata… o con probabili disturbi della personalità, chissà!!

Spero di perdere più spesso scommesse di questo genere, sia perchè la posta in palio (dal punto di vista del mio stomaco ingordo) è qualcosa di semplicemente divino, sia perchè c’è davvero bisogno di iniziative così ben coordinate, una gioia per gli occhi e per lo spirito di chi vi partecipa e di chi vi assiste, messe in pratica da gente ben motivata e ricca di entusiasmo. 

Alla pallacanestro nostrana ed ai suoi dirigenti gioverebbe tantissimo investire moralmente ed ECONOMICAMENTE su simili concrete proposte, che lasciano il segno e che offrono continuità nel tempo, circondarsi di ragazzi con idee fresche, colorate, al passo coi tempi, che nutrono ancora pura passione per questa disciplina senza compromessi nè contaminazioni, senza quel triste grigiore che tanto fa male a chi ama il basket, smettere di sprecare risorse nel “mordi e fuggi” e soprattutto abbandonare la convinzione che debba essere la montagna ad andare da Maometto… se ciò per un miracolo accadesse, chi rappresenta la pallacanestro nella nostra Regione ne guadagnerebbe come immagine e credibilità (attualmente giunti quasi sotto lo zero), si rilancerebbe a livello locale e nazionale e di riflesso ne guadagnerebbe anche il proprio territorio.

Eccezionali Mario Trichilo, Carmelo Speziale, Salvatore Scarfò, Silvio Fiorenza e tutto l’YmcaStreetBall Staff, appuntamento alla prossima edizione n° 11 ma stavolta con la stella sul petto, vicino al cuore… poi arriva il giudice sportivo e dice: “Non sono 10, sono 8″… 🙂

 

Carlo Vetere
reggioacanestro.com

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