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YMCA Summer League, Barreca (Nuovo Basket Soccorso): “Terzo anno consecutivo qui con gioia”.

SIDERNO – Musica, canestri e tanta passione. La YMCA Summer League di Siderno è stato anche quest’anno un appuntamento imperdibile per il basket giovanile calabrese. Tra le squadre partecipanti, il Nuovo Basket Soccorso, accompagnato dal suo responsabile giovanile Gabriele Barreca, che racconta con entusiasmo un’esperienza ormai consolidata e uno sguardo attento al futuro. “È un’esperienza molto bella, come ogni anno cerchiamo sempre di tornare. È il terzo anno consecutivo che riusciamo a partecipare a questa manifestazione”, esordisce Barreca. “Ci ritroviamo con tanti ragazzi che sono alla prima esperienza. Per la maggior parte siamo anche un anno sotto l’età prevista, quindi se anche nell’immediato delle partite di quest’anno non si vedesse, potrà essere una buona scelta in vista futura.”

 

Il primo anno senza il basket senior non ha fermato l’attività del sodalizio.  “Tante partite giovanili, molto minibasket, aquilotti, scoiattoli. Quest’anno abbiamo messo momentaneamente da parte anche gli esordienti, più le categorie Under 16 e 13 con i ragazzi più grandi. E poi, siccome non ci volevamo far mancare nulla, abbiamo anche partecipato a manifestazioni di minibasket col CSI e al torneo ASC giovanile. Praticamente tutte. Non ci facciamo mancare niente.” Un impegno totale che richiede uno sforzo organizzativo notevole. “Sembra un lavoro fatto da 100 allenatori, in realtà quei pochi che siamo riusciamo a dividerci con tutte le energie a disposizione”, ammette il responsabile.

Quale sarà lo step successivo per il progetto Nuovo Basket Soccorso? “Il nostro progetto prevede di continuare a incrementare l’attività giovanile, estendendo un po’ il raggio d’azione”, spiega Barreca, che però mantiene il riserbo: “Non possiamo svelare troppo perché ancora non c’è niente di definito, né di ufficiale.” 

Un annuncio, però, arriva: “Dopo l’estate festeggeremo insieme il ventennale. Non è una data da poco.” Barreca sottolinea il legame con la realtà che ospita la manifestazione. “”L’origine, chiaramente come sappiamo tutti, è parrocchiale. Poi è chiaro che ci sono ragazzi e bambini di tutti i tipi, anche non cattolici, anche qualcuno proprio opposto, qualcuno di altre religioni. La parrocchia è stata il motore iniziale, soprattutto dei soci fondatori. Poi, piano piano, il progetto si è allargato con tanti appuntamenti che ci sono stati in questi 20 anni: l’anno della Serie C, gli anni in cui i ragazzini cresciuti, anche partecipando a tornei come questo, sono arrivati per due anni di fila a fare il campionato di DR1 da protagonisti.”

L’attività non si ferma mai. “Naturalmente quest’anno non abbiamo fatto questo campionato – precisa Barreca – abbiamo fatto tre tornei in Campania, uno a Roma, diversi a Soverato e a Siderno. I ragazzi in Sicilia? Non ne parliamo neanche di quanti, anche con i vari progetti che ci sono stati negli anni. Non vogliamo mai fermarci.” Nonostante le difficoltà, la speranza resta intatta. 

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